LA PSICOLOGA DELL'ASILO NIDO
Posted by Autismo Incazziamoci on May 18th, 2009

Quando mio figlio cominciò ad andare all’asilo nido del paese dove abitiamo, mia moglie prese un mese di astensione facoltativa, per fare l’inserimento.
L’inserimento sembrava andare benissimo, ma lei era sempre più nervosa. “E’ vero che non piange quando vado via” diceva “Ma non mi guarda nemmeno: è come se non esistessi. Forse gli piace talmente l’ambiente che non gli importa se io vado via”.
Nostro figlio, invece, era autistico, ma non lo sapevamo ancora.
Quando mia moglie riprese a lavorare, il primo di Ottobre, il bambino pianse per la prima volta. Un pianto disperato, esagerato, quasi da comportamento-problema.
L’educatrice che si occupava di lui disse: “Signora, lui si è reso conto che la madre ha ripreso a lavorare e ha percepito che la madre non è serena”.
Man mano che passava il tempo, diventava sempre più chiaro che c’era qualcosa che non andava. Lo portammo da un rinomato medico di Varese, ma era uno inesperto della patologia: ci disse che dovevamo aspettare, che doveva osservarlo, che dovevamo continuare a mandarlo al nido (magari riducendo l’orario).
Alla fine, le maestre si arresero all’evidenza. In nostro figlio qualcosa non andava.
In un colloquio ci dissero di farlo vedere da un medico, ma soprattutto di chiedere un colloquio con la loro psicologa, che era tanto brava e avrebbe potuto aiutarci.
Mia moglie chiese il colloquio con la psicologa. Io non ci andai primo perché coincideva con il mio orario di lavoro, secondo perché le psicologhe mi danno l’orticaria.
Quando tornò a casa, mia moglie era infuriata. La psicologa le aveva detto: “Lei non ha mai accettato suo figlio. Lei vede tutti questi aspetti negativi nel bambino perché lei ha sbagliato a impostare la relazione”.
Mia moglie le aveva raccontato che il bambino diceva spesso (in quel periodo): “Mamma, sono qui” (poi avremmo scoperto che si trattava di una ecolalia presa dagli Aristogatti) e lei aveva risposto: “Vede? Evidentemente lo trascura!”.
Questo fu il primo colloquio con la psicologa del nido. Mia moglie fu così “dabbene” da chiederne un altro.
Al secondo colloquo la psicologa aveva – evidentemente – compreso che si trattava di autismo. Le disse: “Queste cose si risolvono con la psicoterapia”, e le consigliò di incontrare la dottoressa De La Pierre, autrice di questo libro.
Inutile dire che la De La Pierre è una psicodinamica. Il titolo del libro del quale ho messo il link può trarre in inganno, ma il sottotitolo non lascia dubbi: Esperienze di psicoterapia psicoanalitica.
La psicologa dell’asilo nido non è una persona anziana. Anzi probabilmente è più giovane sia di me che di mia moglie. Sicuramente è uscita dall’Università da pochi anni. Cosa diavolo si studia nelle Università italiane???
Per finire, sottolineo che la psicologa dell’asilo nido è ancora lì a far danni.
Noi abbiamo ignorato il suo sventurato consiglio, ma quanti genitori – con meno mezzi culturali e intellettuali di noi – possono cascarci?

May 18th, 2009 at 19:33
Accidenti, gli psicodinamici sanno essere iatture micidiali. Da quelle parti imperversa anche il famigerato Romeo Lucioni, leggilo e stroncalo. Hanno pubblicato le sue fesserie anche su un sito che si vuole autorevole come molecularlab.
http://www.molecularlab.it/elaborati/elaborato.asp?n=50
giustamente ripreso anche qui
http://www.crimine.net/wp/?p=47
E uno così vuole curarsi dei guai altrui. Badi ai propri che non son da poco.
Mi conforta che uno dei pochi psicodinamici che stimo, e con cui collaboro, l’ha stroncato e ridicolizzato nel più feroce dei modi.
Comunque qualcuno che scrive sull’autismo cose meno idiote c’è anche tra gli psydin, come Martin Egge, La cura del bambino autistico, ubaldini. Lacaniano, per marcare la posizione ogni tanto ci ficca il fallo e l’Altro e gli oggetti piccoli a, ma è un lavoro serio e rispettoso delle persone e delle situazioni.
ciao
enrico.
May 18th, 2009 at 20:01
Enrico, è un piacere averti su queste frequenze… Finalmente un vero supereroe invece di una controfigura come Paperinik!
Perché non lo scrivi tu un bell’articolo su Romeo Lucioni? Io ho paura di rischiare una denuncia… tu sai sicuramente essere più incisivo e meno penalmente perseguibile
May 18th, 2009 at 20:03
Ho comunque forti dubbi sul fatto che possano esistere psicodinamici “buoni”, almeno per quanto riguarda l’autismo infantile.
May 23rd, 2009 at 09:24
Boh, ci sono anche preti come giordano bruno, Ivan Illich e De Certeau, sono sicuro che esistono anche psicodinamici seri. Leggi Egge e poi dimmi.
Per Lucioni, credo non valga alcun impegno intellettuale oltre alla commiserazione per la sua boria ridicola e per il suo vaniloquio. Se mi metto a scriverne mi becco querela, meglio dedicarsi a cose più interessanti.
ciao
enrico.
May 23rd, 2009 at 17:25
Magari può pensarci Nicola l’autistico a parlare di Lucioni