COPIO E INCOLLO DA CORDIS.EUROPA.EU

Illustrazione di questo articolo

Una ricerca pubblicata questa settimana sulla rivista Autism rivela che gli aiuti sociali e le cure offerte a chi soffre di disturbi dello spettro autistico (Autism spectrum disorders o ASD) costa al Regno Unito oltre 27 miliardi di sterline (30,7 miliardi di euro) l’anno.

Lo studio, condotto dal professor Martin Knapp della London School of Economics, è stato presentato ad un workshop intitolato Autism & Employment, che si è tenuto il 18 maggio a Goldsmiths, università di Londra. Il workshop era stato organizzato in origine per rivedere l’attuale politica di ricerca sugli ASD e per aiutare le persone che soffrono di ASD a trovare un lavoro e a rapportarsi con l’ambiente di lavoro.

Il professor Knapp ha anche valutato che il sostegno ai bambini affetti da ASD costa ai servizi sanitari e di abitazione pubblici del Regno Unito 2,7 miliardi di sterline l’anno (3,1 miliardi di euro), mentre per i pazienti adulti la cifra è di 25 miliardi di sterline (28,4 miliardi di euro). Il costo a vita per l’economia di un malato di autismo è stato calcolato in 0,8 milioni di sterline (0,9 Mio EUR) per un paziente senza disabilità mentali e in 1,2 milioni di sterline (1,4 Mio EUR) per un malato di autismo intellettualmente disabile.

I servizi pubblici del Regno Unito sostengono la maggior parte dei costi per la cura dei malati di autismo. Per i bambini con ASD, la maggior parte dei costi sono per assistenza sociale, dilazione dell’assistenza e istruzione speciale. Per i malati adulti, questi costi sono principalmente per cure ospedaliere, sistemazione in case protette e perdita di produttività nei casi in cui la disabilità intellettuale di un malato gli impedisce di lavorare.

Gli autori dello studio hanno detto che gli alti costi delle cure dimostrano che dovrebbero essere presi in considerazione interventi più precoci nelle vite dei malati di ASD, in quanto migliorano la loro qualità della vita e riducono le spese successive. Hanno anche invitato il governo britannico a rivedere le attuali politiche riguardanti la sistemazione abitativa indipendente e il lavoro di chi soffre di ASD.

I ricercatori hanno sottolineato che l’efficacia e la convenienza in termini di costi per gli interventi sui pazienti di ASD deve essere ulteriormente valutata: “Visto che lo spettro autistico comprende una serie di disordini e un’ampia gamma di esigenze, sintomi e caratteristiche, è probabile che saranno necessari diversi interventi di educazione comportamentale e medici per far fronte ad alcune o a tutte le esigenze.”

Hanno concluso: “I costi presentati in questo articolo non forniscono certo un caso economico per un intervento precoce, ma sottolineano l’importanza di prendere in considerazione proprio tale questione. Se un intervento precoce potesse cambiare in meglio alcuni aspetti del comportamento che fanno crescere i costi – sia durante l’infanzia che in seguito – potrebbe permettere di risparmiare denaro e di ottenere dei miglioramenti nella qualità della vita.”

Per maggiori informazioni, visitare:

Autism:
http://aut.sagepub.com/

National Autistic Society:
http://www.nas.org.uk

»

  1. Autismo Incazziamoci scrive:

    ciao Lorenzo, fai i tuoi commenti su autismoincazziamoci.org? incazzatautismo “era” autismoincazziamoci.org (che ora è su un altro hosting)…

  2. Lorenzo Radi scrive:

    in italia invece mezza sterlina . ..

  3. ALBERTO FAGNI (Paperinik) scrive:

    Ricercatori ??? In Italia ?

    Ma non ne abbiamo bisogno , noi abbiamo

    Lady Miriam & Gianni Papa

  4. Giorgio Bianco scrive:

    la scuola di ricerca ha un budget di 15 milioni di sterline http://www.lse.ac.uk/collections/NIHRSSCR/About/about.htm
    e poi ci si chiede perchè dall’Italia i ricercatori scappano

  5. Giorgio Bianco scrive:

    Grazie, avevo visto solo il titolo e non avevo letto il testo

  6. Giorgio Bianco scrive:

    Se confermato, è interessante. Potete mettere un qualche link o una qualche fonte in proposito
    grazie

Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Gravatar
Logo WordPress.com

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Modifica )

Foto Twitter

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Modifica )

Foto di Facebook

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Modifica )

Connecting to %s