COPIO E INCOLLO DA www.crimeblog.it

Bessacarr

Si erano da poco trasferiti nell’area suburbana di Bessacarr, Doncaster, nel South Yorkshire, perchè l’avevano ritenuto un posto molto più sicuro rispetto a Leicester, dove il tasso di criminalità giovanile stava aumentando sensibilmente.

I coniugi Cox l’avevano fatto principalmente per il figlio David, 18enne affetto da autismo, ma questo non è comunque servito a salvargli la vita: lunedì il giovane, mentre era uscito a giocare a calcio insieme alla sorella di 16 e al fidanzato di lei, Nathan, 19 anni, è stato circondato da tre bulletti che l’hanno preso a calci e pugni, facendogli battere la testa sull’asfalto, uccidendolo.

Inutili i tentativi di Nathan di proteggere il giovane: anche lui è stato picchiato senza riuscire ad evitare che i tre ragazzi, di età compresa tra i 18 e i 19 anni, mettessero le mani sull’indifeso David.

I tre responsabili sono stati identificati dopo qualche ora e sono stati arrestati. Da quanto si è appreso i tre bulletti “non avevano intenzione di ucciderlo, volevano soltanto dargli una lezione“.

Una Risposta »

  1. Marcello scrive:

    “non avevano intenzione di ucciderlo, volevano soltanto dargli una lezione“
    Anche io vorrei dare una lezione ai tre bulletti, senza nessune intenzione di ucciderli.

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