Una piccola Scuola Speciale Internazionale In Olanda
Posted by Autismo Incazziamoci on July 3rd, 2009
Posted by Autismo Incazziamoci on July 3rd, 2009
Ci siamo trasferiti in Olanda per motivi di lavoro sei anni e mezzo fa, quando Pietro aveva un anno e mezzo. Ancora non sapevamo che era autistico, ma gia’ vedevamo che qualcosa non quadrava. Dopo circa un anno dal nostro arrivo in Olanda, abbiamo casualmente trovato una piccola scuola speciale per bambini autistici in inglese, o meglio la scuola ha trovato noi. Mandavamo infatti Pietro in un asilo internazionale, presso il quale operava una scuola speciale, la Lighthouse Special Education (www.lighthousese.nl). La responsabile, osservato Pietro per un certo periodo, ci ha consigliato di mandarlo da loro, perche’ mostrava i tipici segni dell’autismo (scarso contatto visivo, niente linguaggio, comportamenti ripetitivi). Abbiamo accettato praticamente subito, anche perche’ nel frattempo avevamo ricevuto una diagnosi in questo senso. Questa scuola speciale non e’ quindi una scuola pubblica olandese, ma e’ ad essa collegato. Il sistema scolastico olandese prevede vari tipi di scuole speciali per diversi gradi di disabilita’, quindi anche per autistici. L’insegnamento e’ dedicato, ma il limite di questo sistema e’ la scarsa integrazione con la scuola tradizionale. Un chiaro vantaggio della scuola di Pietro e’ l’affiancamento all’insegnamento di logopedia e terapia occupazionale, che vengono fornite nella stessa scuola favorendo cosi’ l’interazione tra insegnanti e terapisti (tutti partecipano insieme a noi ai 3 incontri annuali in cui si fa il punto sull’ Individual Educationa Plan di Pietro) . Le classi hanno un alta ratio insegnati/ bambini: in classe di Pietro ci sono sempre contemporaneamente una maestra e due assistenti per 6/7 bimbi. I bambini tra i 3 e i 5 anni sono inseriti in un gruppo pre-scolare misto (con una prevalenza di bambini normotipici) in cui possono incominciare l’Early Intervention Programme. Questo e’ un programma individualizzato attuato da personale specializzato e accompagnato, se necessario, da terapie. A 5 anni, con l’inizio della scuola dell’obbligo, i bambini vengono inseriti in una classe totalmente dedicata all’insegnamento specifico per loro. Attualmente ci sono due classi, di 6/7 bambini ciascuna. Gli alunni vengono seguiti fino al compimento dei 13 anni. Il coordinamento e’ garantito dalla responsabie della scuola, una psicologa inglese con lunga esperienza di lavoro insieme a bambini con problemi dello sviluppo, dell’apprendimento e del comportamento. La scuola non fa terapia, ma insegnamento. Non utilizza l’ABA, ma techiche derivate dal metodo TEACCH (cosi’ ho capito). Ai bambini vengono dati obiettivi per trimestre, per le tre categorie di insegnamento: numeracy (aritmetica) literacy (lettura, scittura) e social behaviour (socialita’). Gli obiettivi vengono valutati e aggiornati nelle riunioni trimestrali con i genitori. I genitori sono anche tenuti informati giorno per giorno tramite un quaderno scuola/casa (che pero’ ultimamente non viene aggiornato molto spesso). Obiettivo principale e’ la graduale integrazione dei bambini nella scuola tradizionale. Attualmente la Lighthouse sta collaborando con una scuola internazionale adiacente (in cui va l’altra nostra figlia di 5 anni), tramite l’inserimento dei bambini nelle classi tradizionali per parte delle attivita’ giornaliere con l’ausilio di un assistente. In conclusione siamo molto soddisfatti di aver trovato questa piccola scuola speciale e ci da una grande tranquillita’ il fatto che applichino metodi che noi condividiamo. Maestre e assistenti sono qualificate, competenti e molto coinvolte nell’educazione di questi bambini ‘speciali’. Per quanto riguarda le diete e altre terapie ‘alternative’, lo staff preferisce rimanere neutrale, per evitare conflitti con i genitori DAN, anche se non dev’essere facile avere a che fare con genitori convinti che siano le pillole a causare i miglioramenti nei loro figli e non il duro lavoro quotidiano che viene svolto in classe. I risultati ottenuti da Pietro, che ha ora quasi otto anni, sono molto buoni per la parte didattica e sociale, non altrettanto per la parte linguistica. Forse anche a causa della doppia lingua (italiano a casa, inglese a scuola), Pietro usa ancora poche parole e pochissime frasi. Nota dolente della Lighthouse e’ il costo molto elevato della retta annuale, dal momento che la scuola non riceve alcun sussidio governativo (per ora almeno). Noi fortunamente siamo supportati dal mio datore di lavoro, che paga il 90% della quota. Pero’ c’e’ anche una certa solidarieta’: chi e’ aiutato dal datore di lavoro paga la cifra intera, gli altri pagano in base alle proprie possibilita’ (sempre che ci siano sufficienti pagatori interi).
July 3rd, 2009 at 18:30
moltodifficile sei un mito…mi sono fatto un sacco di risate a pensare che non perdi occasione per attacare il DAN (e per via indiretta anche l’ABA), magari tramite le tue conoscenze all’estero…..:):)
hao..ma sei propio fissato…..ma che fai di notte invece di dormire… il voodoo a montinari ed antonucci?
Cazzarola avevi imbroccato il filone giusto (quello della scuola), ma non riesci propio a fermarti?
Grazie comunque perchè mi hai fatto venire il buon umore e visto che faccio la guardia stanotte mi serve!
July 3rd, 2009 at 18:40
Ehi ehi Eugenio non è mio amico ma una conoscenza fatta in internet e non mi sembra un articolo contro il DAN: solo una cronaca di quello che succede nella sua scuola. Il filone della scuola è molto importante (e continua) anche perché mi interessa da vicino. Ma anche in questo articolo si parla di scuola.
July 3rd, 2009 at 19:43
e’ scontato che non è un articolo contro il Dan ma la frecciatina c’era, comunque visto che stai iniziando a parlare di scuola ti faccio i complimeneti. Chi meglio di te che ci lavori puo parlare? spero che continui in questo circolo virtuoso.
saluti
July 3rd, 2009 at 19:52
Spero che collabori anche tu
July 3rd, 2009 at 20:21
Cercherò di collaborare al meglio delle mie possibilità. Mia figlia ha fatto solo un anno di scuola materna, quindi la mia esperienza è piccola (nonostante questo i problemini che abbiamo avuto sono stati pochi , ma belli tosti).