Posted by Autismo Incazziamoci on July 24th, 2009
copio-incollo da PSICOZOO
Per un genitore, avere un figlio autistico è davvero difficile, più che per altre patologie neurologiche e psichiatriche dei bambini. Questo perchè in molti bambini autistici manca quello slancio affettivo e quello scambio “d’amorosi sensi” che motiva una persona ad essere genitore, qualunque difficoltà abbia il proprio bambino. Ecco perchè spesso le mamme e i papà di autistici si prestano a qualunque forma di sperimentazione e assecondano le ipotesi che danno loro uno spiraglio di possibilità, anche considerando che allo stato attuale le cause del disturbo non sono ancora note e le possibilità di guarigione nulle.
Tra queste teorie, negli ultimi venti anni si è fatta strada l’ipotesi che l’autismo possa essere legato a problematiche intestinali, nelle quali, un difetto della permeabilità comporterebbe la circolazione nel sangue di sostanze tossiche di natura alimentare. Queste sostanze, scarsamente assorbite ed eliminate, contribuirebbero a determinare le disfunzioni cerebrali tipiche dell’autismo. Questa teoria, suffragata dalle ricerche di studiosi come Dohan, Reichelt, Shattock, Cade e altri, incriminerebbero soprattutto il glutine e la caseina, non correttamente digerite a causa della mancanza delle peptidasi che li assorbono. Ecco perchè molti genitori di autistici si convincono della necessità di una dieta senza glutine e caseina, anche se gli effetti sono piuttosto scarsi.
La comunità scientifica, tuttavia, è decisamente perplessa rispetto a questa teoria. In particolare, in occasione del 59esimo meeting annuale della American Academy of Neurology, è stato presentato uno studio che nega la maggiore propensione degli autistici alla celiachia, rispetto ai bambini normodotati.
La ricerca
I ricercatori hanno confrontato i campioni di sangue di 34 bambini autistici con quelli di 34 bambini normodotati (18 ragazzi e 16 ragazze tra i 4 e 16 anni), pazienti ambulatoriali dello stesso ospedale. Per il loro studio, hanno utilizzato due anticorpi usati per diagnosticare la presenza di disfunzioni di origine celiaca e poi condotto biopsie dell’intestino tenue, per verificare la presenza delle problematiche sopraindicate.
Lo studio ha rilevato che i bambini autistici non erano più propensi degli altri a sviluppare la celiachia. “Questo studio dimostra che le allergie alimentari spesso associate all’autismo potrebbero non avere una connessione con l’intolleranza al glutile che si verifica nelle persone celiache” spiega Samra Vazirian, ricercatrice presso la Tehran University of Medical Sciences in Teheran, in Iran.
L’autismo, com’è noto, è un disturbo dello sviluppo che danneggia le capacità d’interazione sociale e di comunicazione. Le persone autistiche spesso soffrono di intolleranze alimentari specialmente ad alcuni cereali. Ma questo è molto diverso dalla celiachia, un disturbo che danneggia l’intestino (e non il cervello) quando il glutine viene ingerito. Lo studio non ha trovato neanche un legame tra il livello di anticorpi e la gravità dell’autismo.
La realtà è che ancora si sa troppo poco dell’autismo e aggrapparsi a teorie non dimostrate crea nei genitori illusioni che amplificano la loro frustrazione quando la guarigione miracolosa non si verifica.
Fonte:
- American Academy of Neurology (2007, May 2). No Link Found Between Autism And Celiac Disease. ScienceDaily. Retrieved July 5, 2009
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Tags: autismo, autistico, caseina, celiachia, ciarlatani, DANnazione!!!, DIETA, Dieta SGSC, glutine, senza caseina, senza glutine
This entry was posted on Friday, July 24th, 2009 at 05:46 and is filed under Dieta SGSC.
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July 25th, 2009 at 14:07
Attenzione la ricerca dimostra (anche se su un campione ristretto) che ” i bambini autistici non erano più propensi degli altri a sviluppare la celiachia”, ma NON CHE GLI AUTISTICI ANCHE SE NON CELIACI , ABBIANO DIFFICOLTA’ CON GLUTINE E CASEINA.
Questa ricerca NON PROVA UN BEL NIENTE!
Infatti mia figlia non è celiaca, ma ha beneficiato della dieta. (a buon intenditor poche parole..)
Lo studio può essere giusto , ma la conclusione oltre che completamente sbagliata è volutamente forzata.
July 25th, 2009 at 19:30
in effetti la famosa teoria delle “esorfine” (il nome mi fa accaponare la pelle) prevede la formazione di metaboliti proteici del glutine e della caseina simil morfinici (appunto la caseo-morfina e la gluto-morfina) che sarebbero responsabili di questo stato continuo di trip dei bimbi autistici.
Il problema di fondo penso che non sia tanto quello di iniziare una dieta, in quanto se fatta in maniera non troppo talebana, di per se non da problemi gravi, il problema è propio smettere: mi spiego molti bimbi con aba e similari migliorano… allora io con che coraggio interrompo una dieta che era parte itegrante della vita della bimba e che ha fatto parte di quel mileau di trattamentiche ha portato al miglioramento mia figlia…e se regredisce? che faccio?…..stesso discorso di “squadra vincente non si cambia”, a meno che tu non sia Arrigo Sacchi…..
July 25th, 2009 at 21:58
Quindi Mimmo mi stai dando ragione ,su come sia strumentale la lettura di questo studio.
Sul problema di interrompere una dieta che ha funzionato, ti posso rispondere come la Sandrelli in un famoso film : ” bisogna provare provare provare provare provare”.
Nel senso che per quella teoria di cui parli , una volta che il problema di malassorbimento è rientrato , e non sempre è possibile, si può reinserire a piccole dosi il glutine e la caseina nella dieta monitorando il tutto. Noi dovevamo provare questo mese con la caseina, ma non è stato possibile a causa del mal di denti , che avrebbe inquinato le nostre prove.
July 27th, 2009 at 13:47
Come sempre però è difficile stabilire dove sta la verità (ammesso che ne esista una ed una sola.)
Mio figlio ad esempio ha iniziato a rispondere molto meglio alle terapie comportamentali quando abbiamo deciso di interrompere sia la dieta che le pseudoterapie DAN.
Noi personalmente oggi, dopo esserci passati dentro, pensiamo tutto il male possibile del DAN e di tutti i sostenitori interessati.
July 27th, 2009 at 16:27
Il fatto che la dieta non sia utile a tutti (ed io non ho mai affermato il contrario) non dimostra che questo studio sia comunque sbagliato, soprattutto sia molto “forzata ” la sua conclusione.
Inoltre ti ricordo ,che ne io ne Mimmo seguiamo il Dan. Si può fare dieta e Aba ,senza seguire il Dan.
July 27th, 2009 at 17:50
però potresti anche smetterla di pubblicizzare ovunque queste panzane. Non c’è alcuna evidenza scientifica. Punto. E’ una favola e dietro c’è un grande business e un multilevel marketing niente male (basta vedere i vari gruppi d’acquisto e gli “accordi” stipulati da Pericolo Autismo)
July 27th, 2009 at 18:13
D’accordo , ma tu perché pubblichi uno studio con una conclusione “forzata ed inesatta” , solo per dare contro alla dieta ?
July 27th, 2009 at 18:51
la conclusione non è forzata e inesatta: è forzato e inesatto dire – come fai tu – che la dieta funzioni al di là della celiachia, senza alcuna spiegazione scientifica e non tenendo in alcun conto l’effetto placebo o altre patologie collegate, ma creando una “liason” dieta-autismo che non ha ragione di esistere
July 28th, 2009 at 14:05
Dato per vero che “Questo studio dimostra che le allergie alimentari spesso associate all’autismo potrebbero non avere una connessione con l’intolleranza al glutine che si verifica nelle persone celiache”
ciò non prova che la dieta non possa avere dei benefici in alcuni casi di autismo (una discreta percentuale) , ma non perché soggetti celiaci , ma per il motivo che spiegava Minguccio.
Tu non puoi parlare di placebo, in situazioni che non conosci. vorrei tu parlassi con il nostro pediatra, che ha assistito alla differenza fra prima e dopo , nel giro di un paio di mesi.
Giudichi facilmente ciò che non conosci.
August 3rd, 2009 at 22:58
>Noi personalmente oggi, dopo esserci passati dentro, pensiamo tutto il male possibile del DAN e di tutti i sostenitori interessati.
Perchè non lo racconti anche a noi? Potrebbe esserci utile.
August 13th, 2009 at 18:13
La risposta corretta secondo me e’ che visto che la regola non vale per tutti,cambiamo modo di vedere le cose…….io ho sempre avuto problemi di:colite spastica,coliche renali,problemi digestivi e dall’anno scorso ho anche avuto problemi di reflusso gastrico(effettivamente sembro da rottamare)quindi niente mozzarelle,latticini in generale,etc.Mia figlia non tollera il latte,nemmeno quello ad alta diger.,le fa venire la nausea dopo averlo mangiato a colazione e in tarda mattinata ha dolori all’addome…..la dottoressa presume che abbia i miei stessi problemi…..per non parlare del resto della mia famiglia.In eredita’ ci hanno lasciato solo dei problemi.Tornando a noi,sapete benissimo tutti quanti che il grano e’ stato modificato e trattato con i raggi gamma e chi piu’ ne ha piu’ ne metta,mentre per il latte stendiamo un velo pietoso e non dimenticatevi che l’uomo pur di guadagnare un sacco di soldi ha dato da mangiare agli animali un sacco di schifezze e poi tutti si scioccano per la mucca pazza.Quindi coloro che hanno detto che la dieta dava dei benefici e ripeto non a tutti i bambini con autismo,sapeva benissimo dove andare a mirare,ma sono anche daccordo con paperinik sul fatto che a sua figlia faccia bene.Probabilmente anche nella sua famiglia ci sono intolleranze al latte o hanno problemi digestivi.Io all’inizio ero stata tentata dal togliere le cose che dicevano,ma poi ho pensato da venditrice e che quando trovo un articolo nuovo che funziona,lo propongo a tutti cercando di convincerli(ma solo perche’io mi fido facilmente da chi vuole vendermi qualcosa e non mi butto a capofitto,senza condannare coloro che lo fanno).La dieta di Manuel e’ cominciata per caso,come ho gia’detto in altre occasioni.Non mangia il glutine perche’non lo digerisce,non bene il latte di mucca,ma quello di riso arricchito di calcio e vitamina d2,ma mangia la caseina che c’e’ nei biscotti e nel parmiggiano.Non gli do’ le barrette di cioccolato,quelle lo mandano fuori di testa piu’del dovuto,sembra che ha bevuto 2 litri di caffe’.Ora non so se tutto questo rientra nell’autismo,ma so che rientra anche in persone normodotate,almeno nella mia famiglia ci sono,non so nelle altre….indagate.Cmq preciso nuovamente,che sia il neuropsichiatra che la pediatra sono daccordo con me,perche’ sanno benissimo che non sono ne una fissata ne un’imbecille.Vi ringrazio per avermi ascoltata…..Un abbraccio di conforto a tutti Voi….genitori come me
August 13th, 2009 at 18:25
P.S. Aggiungo che alcune delle idee meravigliose che ne facciamo uso e comune tutti sono nate solo sperimentandole e che come Voi sono contro il DAN non contro i poveri disgraziati che lo fanno,perche’ bisogna chiamarli cosi’ coloro che subiscono un forte trauma da una notizia come quella che abbiamo ricevuto e che non riescono a sopportare il motivo del perche’ gli si e’ accanito tutto contro.Sono gia’ deboli e si fanno male da soli e di certo trattarli male non gli fara’ cambiare idea,ma servira’ solo a evidenziare l’ego di altri deboli che si sentono meglio a maltrattare gli altri.Vanno trattati come persone con malattie come l’anoressia e la bulimia……te la devi prendere con il sistema,perche’ se te la prendi con la persona in se ottieni l’effetto contrario…………CIAO A TUTTI
November 26th, 2009 at 11:31
Forse Pubmed sarà da prendere in considerazione anche dai più scettici….
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/19917211?dopt=Abstract
January 15th, 2010 at 20:08
Avete provato a pensare tutti quanti che il glutine non genera solo risposte immunitarie anticorpo-mediate?