Per lo spirito tolemaico che mi contraddistingue, a volte posso sembrare un po’ rude.
Ma io non sono così: non sono bigotto e non sono oltranzista. E’ vero: non credo nel DAN!, ma credo anche fermamente che ogni genitore debba poter provare tutte le strade che vuole e sbattare la testa su tutti i muri che vuole.

Beh, vi sorprende che scriva questo? Sobbalzate sulla sedie e vi chiedete dove voglia andare a parare?

Voglio andare a parare in una affermazione forte. Ma forte forte.

L’affermazione è questa: i genitori che scelgono  il DAN! e l’approccio biomedico in generale hanno bisogno di una scossa, devono smuoversi e non permettere più che qualcuno li usi come pedine. Devono fare una rivoluzione e rovesciare il sistema.

Non possono più accettare che…

  1. La pubblicità del DAN venga fatta attraverso siti-spot e attraverso forum caratterizzati da un marketing molto aggressivo
  2. I medici del DAN non possono guadagnare più di un primario ospedaliero. Se il primario ospedaliero più esoso prende 200 euro, un medico DAN (che oltretutto non è specializzato: oculisti e psichiatri per adulti che visitano i bambini per una malattia neurobiologica) non può prenderne 300 o 400. E nemmeno 200, perché non è un primario e non ha alcun titolo per dirsi competente tranne il “passaparola” dei suddetti siti web e dei suddetti forum.
  3. Il DAN! non può continuare ad arroccarsi dietro il “nojartri semo mejo de vojartri“, rifiutare l’EBM e qualsiasi controllo da parte della medicina ufficiale. Non accettare i criteri dell’EBM significa non rispettare i pazienti, usarli come cavie e proporre loro delle “cure” senza alcuna garanzia non solo che funzionino, ma neanche che non facciano male.
  4. Il DAN! deve sperimentare i propri prodotti e gli effetti delle proprie “terapie” secondo i criteri dell’EBM. Anche questo lo deve ai suoi pazienti.
  5. Il DAN! deve – dunque – smetterla di autorelegarsi dalla parte dei “buoni perseguitati” e rispettare le regole che rispettano tutti gli altri. La medicina e la scienza sono cose serie e – perché abbiano un senso e perché non facciano male – c’è bisogno di seguire degli standard ben precisi che garantiscano la qualità e la non pericolosità.

Detto questo, mi rivolgo a tutti i genitori DANnati. Pretendete rispetto!
Perché è proprio il DAN! che – autorelegandosi dalla parte dei “buoni perseguitati“, alimenta le guerre di religione tra genitori.

DANNATI DI TUTTO IL MONDO, UNITEVI!

Gianni Papa

»

  1. Lorena Casadei scrive:

    anch’io vorrei poter sporgere qui, la mia denuncia verso questi cosiddetti medici che professano la professione di guaritori dell’autismo, specialisti in nulla, chiedono parcelle esose e a dir poco immeritate, ti spillano 200 euro per una visita senza visitare il paziente, dicendoti cose che anche un ciarlatano qualunque saprebbe propinarti, e oltre ad una visita presunta, inesistente ti chiedono anticipatamente la bellezza di euro200 da dare immediatamente e senza fatturazione, dicendoti che quelle sono le spese riferite ad un’assistenza di 374 mesi mai verificatasi, si risparmiano pure di farti un anamnesi in studio, preferendo inviarti dopo giorni e con loro comodità un questionario , a dir poco infame e neppure credo esistente in nessun tipo di consulenza medica professionale che si rispetti, inoltre se nel corso della seduta(chiamata visita), il genitore solleva una serie di domande rispetto l’intenzione di procedere verso l’ottenimento di una diagnosi attendibile ai fini di dimostrarlo come giusto che sia, ti si risponde con stoltezza che non servirebbe a nulla una diagnosi, dal momento che tuo figlio ha sicuramente un forte sospetto di essere stato seriamente danneggiato neuro biologicamente, dalla somministrazione eccessiva di composti vaccinali, contenenti principalmente mercurio, primo responsabile, poi a scanso di equivoci , aggiungono pure che in ogni caso ,non solo la vaccinazione può essere responsabile, ma che anche la madre stessa se in gravidanza si è sottoposta ad amalgama dentarie, o peggio ancora aveva già in precedenza acquisito mercurio, può essere portatrice di intossicazione , trasmettendola al bambino ancor prima della nascita.Il fatto sconcertante è che non solo, questi medici, si spacciano per curatori e ne detengono la fama di esserlo, cercano anche delle possibili vie per non assumersi il ruolo di ciò che praticano, una squallida mossa per mettersi dalla parte dei deboli, cercando di circuirli e peggio ancora di approfittarsi di quelle situazioni,ricavandone vantaggi e profitti, speculando su false visite e assistenze inesistenti, pretendendo pagamenti immeritati e indecorosi.
    io, ora non faccio nomi, parlo del peccato e non del peccatore, ma non so, nel tempo se questi potranno ancora campare sulla nostra pelle, come ora stano facendo, non so per quanto tempo ancora questi impostori possano vantarsi del diritto di praticare una professione dignitosa come dovrebbe essere quella del medico. Grazie!

  2. Matthew scrive:

    Hai proprio ragione, Alex!
    Il nostro impegno, prima o poi darà i suoi frutti.
    I “nostri” bambini hanno tutto il diritto di avere una “vita” degna di essere chiamata tale.
    A volte mi sembra di non fare abbastanza. Ma, quando vedo mia figlia che mi parla e mi guarda fisso negli occhi, mi dico che forse ho preso il sentiero giusto.
    In bocca a lupo!

  3. Alex scrive:

    …si Matthew, sono anch’io un cane sciolto, un cane che conosce l’autismo da quando aveva 8 anni, quando fu diagnosticato l’autismo a mio cugino, nel lontano 1974 e sono cresciuto accanto a lui, conosco l’autismo molto bene anche perchè ho un figlio di 6 anni che ce l’ha.
    Potrei parlare per ore e ore ma il tempo nella mia condizione non è oro, è molto di più.
    Mi piacerebbe però, che dove si parla di autismo si facesse un quadro ampio di quelle che sono le possibilità che ci da la scienza, sicuramente in modo critico ma a 360°.
    Chi scrive e divulga materiale così “pesante” dovrebbe pensarci non una, ma cento e una volte prima di mettere nero su bianco qualsiasi cosa a riguardo.
    Penso che esistono uomini come Loovas o il tanto temuto e dibattuto Rimland che hanno avuto intuizioni geniali.
    L’unica nostra arma contro chi usa queste intuizioni per farne la propria ricchezza personale è quella di informarsi e confrontarsi continuamente e a 360°.
    Si, checchè ne dica la redazione di questo sito, esistono tantissimi Maghi e Maghe Bianche che in realtà sono neri e bisogna sapersi difendere anche da loro.
    Prima mi incazzavo anch’io tanto, una volta all’uscita da una clinica “nera” ho sfasciato una bella maserati pluricustomizzata (le altre nel parcheggio non erano da meno) a botte di golf 1300 con tanto di mia moglie e mio figlio in macchina. Ne abbiamo viste tante e di tutti i colori.
    Questa estate abbiamo portato nostro figlio da una ortottista in francia.
    Siamo rimasti nel suo studio per due ore, intanto è riuscita ad instaurare un rapporto con nostro figlio, impresa nella quale praticamente nessuno specialista era riuscito fino ad allora, ci ha dato tantissime informazioni preziose tra cui una terapia che voglio segnalare perchè ritengo davvero utile e non invasiva: l’osteopatia cranio-sacrale.
    Tornando a Valeriè, questo è il nome dell’ortottista francese, la sua parcella dopo due ore era di 35 euro.
    Io e mia moglie siamo scoppiati a ridere e lei ci ha risposto che si, effettivamente non ci si arricchisce in francia esercitando una professione come la sua.
    Nell’ultima visita di controllo che abbiamo fatto nel centro dove mia moglie ha imparato a praticare l’ABA eravamo così preparati che abbiamo messo in crisi le “professoresse” che ci stavano super-visionando con un paio di domande ben poste.
    La visita è durata mezzora e sono stati gli ultimi 80 euro che sono riuscite a strapparci.

    Perciò io la penso così: leggere, leggere, studiare, studiare e fidarsi poco, soprattutto di chi spinge avanti una sola soluzione ad un ENORME e polimorfico problema come l’autismo.

  4. Matthew scrive:

    Alex non lo conosco. Io sono un “cane sciolto” (e spero lo sia anche Alex).
    Sulla dieta no, non siamo proprio daccordo (forse qualche foto o video di mia figlia potrebbe servire, ma non cederò alla tentazione di mandarteli). Mi fai un elenco di “altri alimenti fondamentali” che mancherebbero alla dieta di mia figlia?
    Proprio ieri sera, su Rai 3 a “Elisir”, si parlava di latte vaccino. Non so se hai la possibilità di rivedere da qualche parte la trasmissione, ti consiglio di farlo.
    Che poi sia una dieta “antisociale”, in parte è vero, ma non si può avere tutto dalla vita (e, francamente, il solo vedere che mia figlia sta meglio, fa passare in secondo piano tutto).
    Voglio che sia chiaro (una volta per tutte) che non sono qui a decantare le “mirabilie” del DAN!. E, soprattutto, che andrebbe contro i miei principi morali non rispettare ed accettare le opinioni altrui. Non scrivo per criticare gli altri perchè credo che ogni storia è diversa dalle altre. Parlo solo della mia “personalissima” esperienza e ognuno può interpretarla e ritenerla più o meno utile.
    “Holding Americane”??? Noi tutti siamo motivo di interesse per qualche “Holding” (nostrana o estera, per me non fa differenza). Se non ci sta bene, l’alternativa è combatterle con il boicottaggio (anche a rischio di essere troppo “antisociale”).

    P.S.: fate attenzione alle sogliole (soprattutto quelle pescate nel Tirreno).

  5. Autismo Incazziamoci scrive:

    Carissimo Matthew (ma Matthew o Alex?), condividiamo tante delle cose che dici. Solo riguardo alla dieta, se fossimo noi quelli dell’ASL ci informeremmo meglio e scopriremmo che è davvero molto pericolosa, perché non è solo SGSC (come tu scrivi) ma toglie tanti altri alimenti fondamentali e in più viene condita con integratori di dubbia provenienza e – soprattutto – da chelazioni, che vanno a provare ancor più un fisico già provato da una dieta “assoluta” e “antisociale”.

    Riguardo al fatto che – però – te lo dicano loro, ti diamo ragione: loro non possono dire proprio niente, possono solo andare a nascondersi.

    Comunque ti invitiamo ad andare al di là delle differenze di opinione, ad accettare che tra i genitori ci siano anche quelli che la pensano diversamente da te e che non vogliono finire in mano alle Holding americane e magari a lottare (non dico insieme, ma nella stessa direzione) per quello che quello che abbiamo in comune e che preme a tutti, DANnati e non DANnati (l’ABA, per esempio)

  6. Matthew scrive:

    “Carissima” redazione, mi spieghi chi è, oggi, nell’ambito dell’autismo, che fa “opere di misericordia”?
    Evidentemente mi sfugge qualcosa!
    Che ti piaccia o no, se non avessi avuto il “coraggio” di provare una strada alternativa a quella che mi si

    proponeva, oggi forse sarei ancora più disperato.
    I problemi non li ho certo risolti in quattro e quattr’otto, ma quantomeno intravedo una luce in fondo al tunnel.
    Se poi credi che tutti gli altri abbiano sempre e comunque degli interessi, forse non ti sbagli:
    il mio, per esempio, è quello di vedere mia figlia “guarita”. E siccome migliora sempre di più, sia dal punto di

    vista fisico che psicologico, non mi lascerò scalfire dal tuo violento sarcasmo.
    Ti vanti così tanto di non aver interesse alcuno. Nobile intenzione. Ma non è bello sentirsi dire che si fa parte di

    una specie di setta dove il pensiero individuale viene annullato a favore di un “pensiero unico”. Ma de chè!!! Io non

    mi accontento. Non mi lascio influenzare. Mi metto in gioco!!! Anche se non è un gioco. E, soprattutto, osservo ciò

    che accade. Credo umilmente che sia sbagliato sbeffeggiare e ridicolizzare chi non è daccordo.
    E’ vero, c’è chi se ne approfitta. Ma il “marcio” c’è ovunque, mica solo nel DAN!.
    Anche io sono incazzato, ma con la mia ASL, che:
    1. mi da 2 ore settimanali di psicomotricità e inorridisce quando chiedo cosa pensano dell’ABA;
    2. mi dice di fare attenzione con la “dieta SGSC”, gli inegratori ecc… perchè la salute del bambino potrebbe

    risentirne (calo di peso, danni non meno specificati…), quando poi, dopo cinque mesi il suo intestino si è “quasi”

    regolarizzato ed è persino cresciuta di peso (per non parlare del suo comportamento);
    3. mi rilascia un certificato con una diagnosi inferiore a quella dichiarata a voce (probabilmente in accordo con la

    direttrice scolastica), presumo per non darmi il “sostegno pieno” a scuola (forse perchè sarebbero stati costretti a

    ridurre il numero dei bambini in classe);
    4. mi dice che l’autismo è una malattia genetica e non si guarisce, che è una ferita che ci porteremo per tutta la

    vita;
    5. mi dice che siamo fortunati (fortunati de chè), perchè fino a non molto tempo fa si dava la colpa alla mamma

    (frigorifero?);
    6. mi dice che quello che il SSN passa è effettivamente poco, e che ci verrà, in seguito, vivamente consigliato di

    fare “altro”, ovviamente a nostre spese (tanto c’è l’”indennizzo di frequenza”, che comunque non basterebbe);
    7. mi dice che l’”Handicap Grave” (e relativo accompagnamento) in casi come quello di mia figlia non vengono

    riconosciuti (cosa smentita dai fatti, perchè, per – fortuna? – ero in possesso di un’altro cerificato,

    precedentemente rilasciato da un’altra sede ASL, con diagnosi di “DGS di tipo autistico”).
    E voi mi venite a dire che tutti i medici DAN! sono dei “ciarlatani”?
    Sicuramente una parte di verità è dalla vostra parte, ma non tutta!
    Mia figlia, grazie prima (solo cronologicamente) al DAN! e poi all’ABA, stà pian piano rifiorendo. Questo è quello

    che per me conta.
    Come dicevo prima, il “marcio” è ovunque. Io cerco solo di prendere ciò che di buono trovo, da qualunque parte

    provenga.

    P.S.: le parcelle non sono tutte uguali!!!

    script php

  7. Autismo Incazziamoci scrive:

    Zappettato? :-O
    La redazione di questo formidabile sito non teme zappettamenti, poiché non ha interessi né politici né associazionistici.
    Inoltre la redazione folgorante di autismoincazziamoci sarebbe lieta se qualcuno dimostrasse anche solo ad uno dei redattori che il DAN! compie opere di misericordia e merita di vincere il Nobel per la medicina.

  8. Alex scrive:

    Grazie per il piccolo cucciolo, come sei romantico… ;)

    diciamo la verità, ti sei zappettato i piedini da solo in questo piccolo botta e risposta.
    Chi lo saprà leggere lo capirà.
    Credo comunque che un pò di rispetto B.Rimland lo merita visto quello che ha fatto.
    Liquidate il discorso in modo semplicistico e beffardo.

    Saluti e buon lavoro, comunque.

  9. Autismo Incazziamoci scrive:

    Carissimo,

    il racconto non è solo sul sito dell’ANGSA ma è nel libro curato da lui e sua moglie e magari è stato scritto proprio da loro. Quello che vorremmo farti capire, piccolo cucciolo, è che nessuno contesta la possibilità che il biomedico possa servire per un sottogruppo di autistici.
    Quello che contestiamo è il DAN!, perché il DAN! usa mezzi a dir poco immorali, non sperimenta nulla e tratta i nostri bambini come tanti topi di laboratorio. I siti DANnati sono costruiti all’insegna del “pensiero unico” e della “pubblicità a go-go”.
    Inoltre le tariffe/parcelle di questi medici, non specializzati e spesso non competenti sull’autismo, sono enormemente gonfiate, cosa che ci fa dubitare ancor più di loro (se sono dei benefattori, perché non mantengono bassi i prezzi?).

    Insomma: della medicina ndo cojo cojo non sappiamo che farcene, e ci sembra anche fiato sprecato occuparcene.

    Però sull’immoralità “economica” di certi medici c’è molto da dire.

    p.s. Se i bambini sono trattati in maniera intensiva fin da molto piccoli, la possibilità che debbano far uso di psicofarmaci scende notevolmente. E’ vero che ci sono medici inclìni allo psicofarmaco, ma la redazione illuminata di autismoincazziamoci considera gli psicofarmaci alla stregua degli integratori del DAN: esperimenti fatti su topini.

  10. Alex scrive:

    Pardon…dimenticavo!

    Estratto dal racconto di Antonella:

    “Ho cercato di capire, parlando prima con Lelord, poi con altri scienziati, quale meccanismo possa essere stato responsabile prima dell’azione benefica, poi della perdita di efficacia della B6 e Magnesio. La risposta unanime e’ stata che l’azione della B6 come coenzima è ad ampio spettro, in quanto interviene in sessantaquattro reazioni biochimiche e quindi non è possibile inferire dall’azione terapeutica un ipotetico meccanismo d’azione. Ci vorrebbero sessantaquattro laboratori, ognuno dei quali dedito allo studio di una della reazione implicate. Stante la gravità della sindrome e la sua diffusione in ogni parte del mondo, quest’impresa mi parrebbe degna di essere aiutata.

    e ancora:

    “Il caschetto che Antonella attende dagli scienziati non è un sogno impossibile, ma soltanto difficile e costoso da realizzare: ci sarebbe bisogno di 64 gruppetti di ricerca dediti a studiare per un paio d’anni gli effetti della vitamina B6 sul sistema nervoso. E’ difficile spiegare a un malato grave come lei che la nostra società non riesce a trovare la cifra che sarebbe necessaria per studiare gli effetti della vitamina B6 sul sistema nervoso centrale, la stessa cifra che è disposta a pagare come ingaggio a un giocatore oppure a un attore famoso. E’ ancora più difficile spiegare a chiunque la strana scelta della nostra razionale società, che non investe nella ricerca ma non si sottrae al dovere di pagare le conseguenze dell’autismo, che per il nostro Paese possono calcolarsi in 5.000 miliardi l’anno.”

    Ecco perchè non dobbiamo chiudere gli occhi su certi argomenti, o diffamarli perchè c’è qualcuno che ci specula sopra.

    Incredibile che questo racconto sia finito sul sito dell’angsa dove spesso sono pubblicate interviste e articoli del Prof. Carlo Hanau, colui che ritiene che i genitori non sappiano distinguere gli effettivi miglioramenti nei figli perchè sono accecati dalla speranza…
    oppure, peggio ancora, che nel momento in cui iniziamo una nuova terapia coi nostri figli ci avviciniamo di più a loro ed essi ne trovano giovamento?!?!?!?! ALLUCINANTE!!!
    e sì, noi che sappiamo bene cosa vuol dire vivere QUOTIDIANAMENTE l’autismo, e di notte mentre nostro figlio dorme (perchè quando è sveglio viviamo solo per lui) cerchiamo di farci una cultura (che mai avremmo voluto farci) che ci succhia tempo ed energie, che siamo FORTI, che siamo pronti a qualsiasi tempesta in ogni istante della nostra vita… siamo dei poveri e patetici sprovveduti. Grazie Prof. Hanau.

    Riguardo il racconto,
    certe cose bisogna saper leggerle, non interpretarle.

    Grazie ancora, Alex.

  11. Alex scrive:

    …”dabbenaggine”? grazie, tenga pure il resto… ;)

    Siete sicuri di averlo letto bene quel racconto? (che già conoscevo)
    La vostra sembra più una interessante interpretazione.

    Autismo Incazziamoci Says:
    “p.s. Delle case farmaceutiche non ce ne frega un tubo: non esistono farmaci specifici per l’autismo e l’unico trattamento sperimentato è quello di tipo educativo, caro Alex.”

    Qui annichilisco io. Come credete che numerosissimi genitori curino questo tipo di disturbi
    notoriamente presenti nell’autismo: aggressività, autolesionismo, crisi di rabbia, iperattività, stereotipie…ecc. ecc. ecc.???? Solo con la “magia bianca”?
    Volete che vi faccia l’elenco e vi metta i prezzi dei farmaci e degli psicofarmaci ($$$$$$!!!!!)?
    Possibile che non conosciate nessuno che li usi?!?!?!?!
    Vi consiglio di fare qualche approfondimento in merito, notate magari anche la differenza tra gli effetti collaterali dei farmaci e quelli delle vitamine, enzimi digestivi, minerali, omeopatici ecc ecc ecc.
    ——————————————————————————————
    Tanto per citare una delle tante fonti riguardo test che sono stati effettuati su b6 + magnesium (che voi dite non siano stati testati in doppio cieco) potrei citare qualcuno che voi sicuramente già conoscete.
    Catherine Maurice, “Intervento precoce nei bambini con autismo” anno 2005, pag.97:

    …Il dato che accomuna tutte e 15 (fino al 2005) le ricerche riguarda le megadosi di vitamina B6 che – con o senza magnesio – sembrano efficaci per circa il 30-50% dei bambini autistici. Va sottolineato che la maggior parte di queste ricerche è stata condotta con procedure metodologiche accurate, in particolare attraverso l’uso del “doppio cieco” (in modo tale che né i bambini né gli osservatori sapevano se i soggetti stavano ricevendo sostanze nutritive(!!!) o placebo.

    Qualche rigo dopo però…: “In ogni caso, se anche l’assumere la vitamina B6 e il magnesio risultasse una condizione migliore rispetto all’assoluta mancanza di trattamento, non necessariamente verrebbe sancito il valore terapeutico di tali sostanze: ciò che invece sappiamo è che la loro sospensione fa stare peggio i bambini (Gualtieri et al., 1987).

    Questo nome, Thomas Gualtieri, mi ha incuriosito ed ho fatto qualche ricerca: è del 2002 un suo libro dal titolo “Brain injury and mental retardation: psychopharmacology and neuropsychiatry”, nel quale ammette che la soluzione di B.Rimland è stata testata seriamente e che articoli dei risultati hanno occupato pagine di importanti giornali internazionali, poi però la sminuisce (la fa a pezzi) subito… sarà perchè nel suo libro vengono decantati tutti i farmaci e gli psicofarmaci che possono dare una reale possibilità di miglioramento a seconda dei disturbi associati all’autismo.
    E nel libro di C. Maurice, Tristram Smith nel capitolo dedicato agli altri trattamenti, è molto duro nella mezza facciata(pag.95) dedicata ai farmaci per il trattamento dei disturbi associati all’autismo; (quasi due facciate invece sono dedicate alle megavitamine (pg.96,97,98) (sensi di colpa? uno spiraglio ad una ricerca giusta?).

    Questo argomento non è da liquidare con quattro righe, va sicuramente approfondito ed il tempo ci darà ragione.

    Intanto… non incazziamoci, stoniamo con i nostri geni. ;)
    Grazie per l’attenzione, Alex.

    p.s. vorrei capire meglio la vostra interpretazione del racconto di Antonella,
    magari non ho capito bene io…

  12. Matthew scrive:

    “Carissima” redazione…
    mettiamo il caso che oggi si decida di cominciare una sperimentazione scientifica del “DAN!”. Quanto tempo dovremmo aspettare per i risultati?
    Di fatto c’è che negli Stati Uniti l’NIMH (National Institute of Mental Health), di solito molto scettico nei confronti del “Biomedico”, sta conducendo uno studio su soggetti che avevano una diagnosi di Autismo o di Spettro Autistico. Ripeto, avevano. Perchè, a quanto pare, quei soggetti grazie a una combinazione di interventi di tipo cognitivo comportamentale (A.B.A.) e di tipo Biomedico (per es., diete senza glutine e caseina, supplementi di vitamine, chelazione ecc…), sarebbero divenuti indistinguibili dai loro coetanei.
    Personalmente continuerò a provare a far star meglio mia figlia senza mettermi i paraocchi.

    Poi ci sono cose nel nostro ambiente che… si commentano da sole:
    http://it.notizie.yahoo.com/19/20100805/tit-salute-greenpeace-allarme-sogliole-t-59fdfba.html

    P.S.: e pensare che mia figlia (prima del DAN!) ha fatto incetta di sogliole.

  13. Autismo Incazziamoci scrive:

    la redazione stupita annichilisce di fronte alla dabbenaggine di Alex, il quale pensa che il Magnesio e la B6 (che non sono niente di nuovo: se ne parla addirittura nel vecchio libro Il nostro autismo quotidiano – scritto dalla “classe dirigente” dell’ANGSA- , nel racconto Il paradiso perduto – ritrovabile, in parte, anche qui –.—- che gli consigliamo vivamente di leggere) siano stati testati in doppio cieco.
    Il DAN non testa! Il DAN è una società di multilevel marketing a cui interessa solo vendere. Se anche capita che azzecchi la cura giusta, è solo per caso, senza nessuna sperimentazione seria, senza nessuna pubblicazione seria.
    Si chiama Defeat autism now proprio perché vuole sconfiggere l’autismo adesso, senza perdere tempo in inutili sperimentazioni.
    Tutto ciò non è etico ed è molto pericoloso.

    O tempora! O mores!

    p.s. Delle case farmaceutiche non ce ne frega un tubo: non esistono farmaci specifici per l’autismo e l’unico trattamento sperimentato è quello di tipo educativo, caro Alex.

  14. Alex scrive:

    … l’A.B.A è comunque una terapia (è certo che porti risultati e non c’è dubbio) ma non è mai stata testata “double blinded” come la B6 con il magnesio che, invece, lo è stata; anche se non si tratta di farmaci ma di una vitamina e di un minerale. In tutto questo voi di autismoincazziamoci rischiate anche di passare da partigiani delle ultrastraricchissime e mafiose case farmaceutiche… Anche una terapia può far male se non testata, non siete un po’ d’accordo anche voi?
    E ribadisco il concetto: non incazzatevi, stonate con i nostri ragazzi.
    Saluti, Alex.

  15. Matthew scrive:

    RISPOSTA ALL’”OSSERVAZIONE ACUTA” DELLA REDAZIONE:
    Se credete di avere a che fare con una persona che ha la pretesa di avere la “verità” in tasca, state prendendo un granchio!
    Faccio mie le parole del grande Fabrizio De Andrè: “Non ho nessuna verità in cui creda. Quindi non posso certo regalarla agli altri”.
    Sarò io il primo a dire che il DAN non ha funzionato, se ciò dovesse succedere.
    So benissimo che ci sono tante persone che hanno provato e che non hanno avuto risultati.
    Conosco altre persone che invece, grazie anche al DAN, stanno progressivamente (e non nel giro di qualche mese) e costantemente migliorando.
    L’autismo è bastardo proprio per questo: è diverso per ogni soggetto.
    In cuor mio mi auguro che siano necessari molti meno anni dei vostri 6 citati, per smettere di fare passi da gigante (e quindi di essere “guarito”).
    Spesso i medici DAN vengono tacciati come “ciarlatani” e di sfruttare economicamente il dolore.
    Non farei di tutta l’erba un fascio!
    Vogliamo parlare di ABA?
    OK! ABA funziona! Ma i costi???
    ABA è, a differenza del DAN, riconosciuta dal mondo accademico scientifico, ma ha dei costi proibitivi (più del protocollo DAN) che, tranne che in pochi casi, in Italia non vengono sovvenzionati. Ne ho esperienza diretta. Nessuno ha il coraggio di dire che anche tra i professionisti ABA c’è chi specula! (altro che magia bianca).
    Se c’è una cosa che ho capito dell’autismo è che è un gran casino, tutti dicono tutto e il contrario di tutto. Chi stà in mezzo è sempre più confuso. Bisognerebbe provare “nuove strade”, cercando di trovare la “verità” adatta al proprio bimbo, senza perdere di vista la salute dello stesso.

    P.S.: lascerei perdere le citazioni cinematografiche.

  16. Autismo Incazziamoci scrive:

    OSSERVAZIONE ACUTA DA PARTE DELLA REDAZIONE:
    come mai tutti quelli che dicono mirabilie del metodo DAN parlano di “progressi da gigante in soli tre mesi”, “progressi da gigante in 4 mesi”, “progressi da gigante in tre settimane” e non c’è nessuno che dice:
    “Sono sei anni che mio figlio segue il protocollo DAN e continua a fare progressi da gigante?”

    Non è che nel DAN esiste l’effetto Risvegli?

  17. matthew scrive:

    Volevo solo informarti che:

    1. non tutti i medici DAN! prendono 300 0 400 euro! Il mio ne prende 170 e, in più, si sposta continuamente in buona parte dell’Italia;

    2. Il DAN! non è “nojartri semo mejo de vojartri“. Semplicemente gli altri (il S.S.N. ad esempio) ti passa (nel mio caso) 2 ore di psicomotricità alla settimana (come dire acqua fresca per un malato di cancro) e, quando il soggetto peggiora, ti passa degli “ottimi” psicofarmaci;

    3. La salute del bambino è fondamentale anche per noi “DANnati”. Prima di intraprendere qualunque trattamento, ci preoccupiamo di capire quali sono le condizioni di salute generali. Il “trattamento”, a mio avviso e nel mio personale caso, non lo trovo più pericoloso del cibo “monnezza” che normalmente compriamo nei supermercati.

    4. Non ci riteniamo perseguitati. Chi sta pagando le conseguenze di tutta una serie di cose (che non stò qui ad elencare) sono i nostri figli.

    5. I grossi cambiamenti, nella storia dell’umanità, sono sempre stati fatti con atti di coraggio. Purtroppo ci si dimentica del fatto che molte delle conquiste (anche scientifiche) che oggi consideriamo la normalità, sono state, in passato, considerate “eversive”.

    Le “guerre di religione” non mi sono mai piaciute. Ogniuno deve valutare quello che di efficace si può fare per il proprio bimbo. Come dire, quello che va bene a te non è detto che vada bene a me! Se il protocollo DAN! non ha dato risultati al tuo bambino, io posso tranquillamente dichiarare che al mio (nel giro di 3 mesi) ha fatto fare “passi da gigante”.

    P.S.: io “pretendo rispetto” da tutti e, soprattutto, rispetto tutti.

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