COPIO-INCOLLO-TRADUCO DA SCIENCEBLOGS.COM
Clay Marzo è uno dei più famosi e capaci surfisti del mondo. Kai Barger, un collega di Maui nonché campione della ASP (Association of Surfer Professionals) lo presenta così:
è il migliore di noi, ed gli viene naturale, non deve nemmeno impegnarsi…
Ma questo non è vero. Marzo è sempre in acqua, e quando si trova sulla terraferma, passa il tempo a guardare (anche al rallentatore) video che immortalano le sue performance (si dice che possa rimanere incollato al video per dieci ore di seguito) o a studiare le onde del mare.
Leher racconta di averlo visto sulla spiaggia a fissare il mare senza dire una sola parola per più di un’ora – per poi scattare a gran velocità verso qualcosa di ancora invisibile che, nel giro di qualche secondo, si sarebbe trasformato in un “muro di due metri di azzurro scintillante”.
E’ la sindrome di Asperger, un disturbo pervasivo dello sviluppo simile all’autismo, a rendere Marzo un surfista tanto incredibile: si tratta di una patologia che comporta un interazioni sociali difficoltose, difficoltà di espressione, tendenza a concentrarsi su attività ripetitive e fissazioni maniacali su un argomento specifico. La cosa curiosa della sindrome di Asperger, come sostenne il pediatra viennese che la scoprì, è che i suoi sintomi spesso sono il lato oscuro di un grande talento nell’arte o nella scienza:
per avere successo in questi campi è necessario un pizzico di autismo, che causa la capacità di astrarsi dalla cose di tutti i giorni e di concentrare tutte le risorse su un unica specialità
Le persone affette dalla Asperger sono in genere piuttosto scoordinate nei movimenti, e Marzo non fa eccezione – Lehrer lo ha visto battere con la testa sul tetto della macchina mentre vi entrava e racconta che ha rovesciato due bicchieri di acqua su un tavolo in un quarto d’ora. Questo sulla terraferma. La musica cambia quando Clay prende la sua tavola ed affronta l’oceano.
Si potrebbe pensare che la malattia lo abbia reso un fissato. Ma nemmeno questo è vero. Il ragazzo che non riesce quasi a spiccicare parola, sistematicamente sopraffatto dagli altri, quando è calmo e a suo agio, si rivela un raffinato artigiano delle parole: quando gli è stato domandato come ci si senta dentro un “barrel” (un’onda vuota che descrivo un cerchio prima di infrangersi, anche conosciuta come “tubo”) ha risposto:
è come essere all’interno della gola di uno che tossisce e ti sputa fuori
Sorprende, Clay, quando lo sentiamo sussurrare:
le onde sono giocattoli che Dio ci ha regalato
Sembra proprio che Marzo abbia un mondo articolato dentro di sé e che disponga anche degli strumenti per esprimerlo. Ma che faccia fatica a condividere questa ricchezza con gli altri.
E se la nostra mediocrità fosse figlia della nostra “dispersione” in mille rivoli? Saremmo tutti geni se potessimo abbandonare il mondo e perfezionare noi stessi in eremi dove tutte le relazioni fossero deliberatamente abolite? Come eremiti e guru delle diverse tradizioni. Ma il prezzo da pagare non sarebbe troppo alto? Dunque si può solo essere geniali e freddi oppure umani ma mediocri?
Solo per puntualizzare:
gli Asperger i problemi di apprendimento li hanno, eccome. Avere un Qi nella norma non vuol dire non avere problemi di apprendimento.
Devo aggiungere per chiarezza che anche io credo poco alla neurodiversità, soprattutto ho il timore che sia una condizione “non scelta”, ma dovuta alla mancanza di certe abilità.
Mi spiego meglio se un giorno mia figlia volesse vivere in solitudine per scelta, lo accetterei, ma se la solitudine è causata dalla mancanza di abilità sociali che la portano a soffrire di questo?
Guarda che in questo caso io avevo risposto ad un post di Gianni , che offendeva Mimmo, poi Gianni lo ha cancellato, rendendo il mio post senza senso.
Mi spiace , ma io in questo caso non avevo commentato un bel niente…… Credo che tu sia molto prevenuta nei miei confronti, ma non te ne faccio una colpa, visto che in questo blog per Gianni io rappresento il “male”….
Non ho niente contro gli AS ,figuriamoci, l’unica cosa che ho sempre affermato e che siano diversi dagli autistici classici perché non hanno ritardo nel linguaggio, ne problemi di apprendimento. E non credo di essere offensivo ad affermare questo.
Bisognerebbe dare voce agli AS per capire se si sentono neurodiversi:nessun medico o genitore può affermare come loro sentono o ragionano, semplicemente perchè sono “normalmente senzienti” o “neurotipici” che dir si voglia..come al solito quando si parla di AS escono fuori Minguccio e Paperinik che si sconcertano e protestano perchè vengono evidenziati le positività dell’AS invece di dar spazio alle problematiche autistiche:posso dire che il loro modo di fare ha messo in condizione diversi genitori di AS a contattarmi in privato perchè si sentono attaccati dal fatto che i loro (ed anche il mio) figli non sono abbastanza autistici e che i loro (e miei) problemi non sono abbastanza rilevanti..Questo dato di fatto mi fà pensare alla poca tolleranza che alcuni hanno per le problematiche altrui,presi come sono dalla loro autocommiserazione..questo è lo spazio che il sito dedica agli AS:Minguccio e Paperinik proprio non riuscite a non starne fuori con i vostri commenti che per noi genitori di AS sono davvero irritanti?
PAPERINIK:
>> …Gianni non è in grado di capire quando offende…
E tu hai capito che scrivendo così sei offensivo?
io non offendo nessuno
Tutti siamo neurodiversi (io ho scritto circa 45 lavori scientifici di chirurgia, purtoppo con i casini che ci sono successi ho rallentato…, comunque quando scrivo sono quasi in trance, e quando mi viene l’”ispirazione” non riesco ad andare a dormire fino a quando non ho finito, tanto è vero che i lavori li scrivo quasi sempre in un giorno, al massimo due, mia moglie per esempio è diversa, lei non lavora seguendo l’ispirazione, ma è metodica, scrive o studia un tot al giorno, sempre, e questo perchè? perche le nostre menti ed il nostro modo di imparare o di produrre è diverso perchè appunto siamo neurodiversi. L’autismo è sicuramente neurodiversità, ma dato che siamo tutti neurodiversi potremmo dire che è estrema neurodiversità, ma poi ripeto a che pro? a che cosa serve? a far rispettare la neurodiversità? boh…forse..ma non ne sono sicuro…
Mimmo, io ti ho capito benissimo.
In quanto a Gianni non è in grado di capire quando offende gli altri. E lo fa ripetutamente. Spero inconsapevolmente.Quello che non capisco è perché molti appoggino le sue prese di posizione,spesso offensive.
Su certi articoli come questo, anche io la penso esattamente come te.
la neurodiversità come concetto è qualcosa di veramente artificiale, siamo tutti neurodiversi l’uno dall’altr. come al solito travisi………mi stai facendo veramente incazzare……ma chi pensiamo di prendere per il culo? forse solo noi stessi. IL CONCETTO DI NEURODIVERSITA’ SERVE SOLO AD ADDOLCIRE LA PILLOLA. Cerca di essere intelligente ogni tanto e cancella la tua ultima affermazione veramente offensiva nei miei confronti, come fai a pensare i che io possa essere contro gli AS quando ho una figlia autistica? Io cerco solo di vedere la realtà per quello che è…., se non te ne sei accorto la nostra è una realta’ triste e dolorosa e tutte le affermazioni analgesiche non funzionano, almeno per me.
Lo sai che il blog è sempre aperto, se vuoi scrivere un bell’articolo che parli di quello che pensi sul concetto di “neurodiversità”…
va benissimo, però ricordiamoci la realtà per quello che è, e purtroppo non è troppo difficile farlo…la viviamo…
e poi sta cosa della neurodiversità ….molto, troppo new age post frikettona fine anni novanta….(ci mancano le canzoni di enia e siamo a posto!), è scontato che siamo tutti neurodiversi (ovviamente ci sono persone molto molto neurodiverse rispetto alla media come gli AS o gli autistici)…….allora perchè non parlare anche della nefro-diversità o della colon diversità o della epatodiversità? (in realtà anche queste cose esistono, ma semplicemente a livello pratico non sono importanti) a che prò l’esaltazione della neurodiversità mica esiste un premio, anzi….
L’articolo enfatizza le capacità di Clay Marzo. Effettivamente pochissimi Asperger hanno capacità eccezionali. Ma lui sì. Perché non parlarne?
Minguccio mi sembra che non si debba per forza fare una scelta. Nello spettro autistico rientra anche l’Asperger. E infatti questo video l’ho messo nella categoria “neurodiversità”.
E’ chiaro che non è l’autismo questo, ma perché non parlarne?
ma ke kakkio è questo copia incolla? come al solito si finisce sempre per presentare l’autismo ed i suoi mille rivoli in qualcosa che non è.
Molto new age, poco reale.
Quanti as sono strafamosi come questo ragazzo? pochissimi. E dirò di più il problema non sono loro………….(per l’amor di Dio!) ……… siamo noi che vogliamo presentare per forza le cose così come pensiamo e non così come sono. Mi spiego: è molto romantico far passare la “figura” dell’AS con quella di Eistein di Gates etc …ma chiediamo a genitori di persone AS quale è la realtà che devono affrontare quotidianamente. Purtroppo credo propio che non sia rose e fiori……………
Vedendo questo video e questo tipo di presentazione i futuri genitori che dovrebbero pensare “speriamo di avere un figlio AS” per caso?
Ripeto il mio parlare non è contro il soggetto AS che quando ben incanalato può veramente fare cose notevoli, ma è assolutamente contro la presentazione della realtà così fuorviante. Per chi non se ne fosse accorto, e credo siano pochi, l’autismo è all’inizio lacrime e dolore, poi viene l’accetazione ed a volte anche delle belle sorprese, ma non c’è niente di romantico, non è una bella favola, è un incubo che coinvolge purtroppo i nostri angioletti anche se qualche volta può trasformarsi in una bella favola (come questa di clay marzo).
Non permettiamo a nessuno di pensare che “tanto i nostri figli diventeranno dei piccoli einstain”, sarebbe rischioso oltre che sbagliato.