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siamo autistici: non fessi

UNA PISCINA (FEDERALE) HA ACCETTATO MIO FIGLIO!!!

Pubblicato da Autismo Incazziamoci su 28 ottobre 2009

 Venerdì scorso mi ha telefonato il direttore della famigerata piscina per fissare un incontro con la sottoscritta, allo scopo di “trovare una soluzione” adeguata al caso. L’incontro è avvenuto questa mattina e condivido con voi la mia soddisfazione nell’aver potuto dire in faccia ad un responsabile, richiamato dalla FIN (Federazione Italiana Nuoto), in quanto il comportamento riservatomi – in quanto mamma di un bambino autistico – è  stato riprovevole, discriminatorio ed offensivo della dignità umana.
Sono andata a quell’incontro non per ricevere le scuse – che mi sono state fatte - né tanto meno per accettare un’altrettanto ovvia risoluzione – ovvero la possibilità di iscrivere mio figlio ad un corso normale di nuoto – bensì per far capire che è oramai inaccettabile l’esclusione arbitraria dei nostri figli dai percorsi comuni ai loro pari e squalificante per certi imprenditori “incoscienti ed avventurieri” adottare dei criteri così penalizzanti e irrispettosi dei bisogni di una particolare tipologia di utenza.Il mio Ariel adesso è iscritto in una piccola piscina di una palestra vicino casa, che lo ha accolto da subito con rispetto e sensibilità, ed è inserito in un corso insieme agli altri bambini.
Chi non ha accolto mio figlio, la struttura che lo ha rifiutato, stamane ha saputo di portare un marchio… ed io sarò una fastidiosissima spina nel fianco!!!! ;)

La piscina che ha accettato mio figlio è  Onda Freetime” di Sottomarina di Chioggia, che ringrazio di cuore.

Francesca Bonfatti

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