Sono la mamma di Chicco, 5 anni, e di altri tre figli neurotipici.
La nostra famiglia è in ballo da 2 anni con tutto il carrozzone del mondo autistico.
Abbiamo iniziato subito la psicomotricità, dopo tante insistenze e telefonate all’ASL che continuava a tenerci in perenne lista d’attesa. Poi è venuto il momento di andare a scuola e – naturalmente – ci siamo imbattuti in insegnanti della scuola dell’infanzia che non avevano mai visto un bambino come Chicco e che – quindi – erano impreparate e incapace di darci indicazioni precise circa i suoi problemi.
Ho torturato la scuola per far dare a Chicco una educatrice per 4 ore. Subito dopo, però, ci siamo resi conto che 4 ore non bastavano, perché non era una semplice immaturità, ma c’erano problemi molto gravi
Allora mi hanno parlato di Stella Maris, di Mestre (dove sembra che ci sia un luminare)… fino ad arrivare ad un centro privato: è in questo centro privato che - dopo varie osservazioni – hanno detto che la diagnosi era proprio quella, non c’erano dubbi. Autismo.
“Cosa dobbiamo fare, adesso?” abbiamo chiesto.
“E’ presto per la psicoterapia“
“Cosa dobbiamo fare?”
“Continuare con la psicomotricità… tanto…”
Nelle notti insonni, ho letto su internet di bambini guariti. Ho deciso di provare.
Dopo la prima visita, costata 300 euro, siamo tornati a casa con tante speranze.
Avevamo speso tutto quello che potevamo, trascurando – di fatto – gli altri tre figli. Chicco, però, non voleva mangiare nulla della dieta, vomitava gli integratori e diventava sempre più nervoso. Noi, esasperati, abbiamo sospeso tutto, con tanti dubbi e rimorsi.
Mio marito ha perso il lavoro e abbiamo dovuto arrabbattarci per andare avanti, abbiamo dovuto navigare (con 4 figli) tra ristrettezze economiche pesanti. Anche volendo seguire la dieta, non ce la potevamo fare.
La ciliegina sulla torta è arrivata poche settimane fa. Tramite una mamma il cui figlio frequenta la stessa scuola di Chicco, ho avuto il numero di una bimba autistica, coetanea di mio figlio, che fa ABA da 2 anni proprio vicino a casa nostra.
La mamma di questa bambina mi ha spiegato tutto, mi ha dato degli indirizzi, continuando a benedire la terapista e la scuola frequentata dalla figlia. L’unico NEO e’ il costo: lei spende 1.500 euro al mese, più le terapie a casa, piu’ il supervisor.
Mi dicono che la famiglia in questione è molto facoltosa e che non ha problemi finanziari. Allora penso che noi – famiglia con 4 bimbi – nonostante tanto sacrificio e amore, non possiamo arrivare a curare Chicco, perchè non abbiamo abbastanza soldi.
Ci sentiamo impotenti e arrabbiati: anzi incazzati!
Scusate lo sfogo. Saluti
ANGY
IO PURTROPPO POSSO GARANTIRE AL MIO BAMBINO SOLO TRE SEDUTE SETTIMANALI DUE DI LOGOPEDIA E UNA DI COGNITIVO-COMPORTAMENTALE,E’ TERRIBILE NON POTERLI AIUTARE TERRIBILE.
Psicodinamica, scuola di pensiero ormai superata, inadatta e anzi dannosa per l’autismo, il cui maggiore esponente è stato Bruno Bettelheim, quello delle madri frigorifero.
Una Psicoche?
Ooooooooh!!!!!!!! Angy!!!!!! L’educatrice lavora sul “contenimento delle emozioniiiiiiiiiii”??????????
MANDALA VIA!!!!!!!!!!!!!!!!!!! E’ una psicodinamica!!!!!!!!!!!!!!!
ringrazio il signor PAPERINIK per le informazioni del sito ippocrates e per le scuse,grazie anche avoi tutti che avete commentato,condividere fa bene,fa sentire meno soli.Una precisazione:Io non conoscevo ABA fino a qualche mese fa, avevo chiesto alla mia NPI con la risposta di non averla mai sentita nominare(non so se dicesse la verita’),poi quando la mamma della bimba mi spiego’tutto io rimasi paralizzata dai 1.500 euro mensili,perche’ facendo un rapido calcolo io e mio marito riusciamo a portare a casa 2.300 euro circa non tornano i conti! Non ho bene registrato poi come e perche’ spenda questi soldi,o perche’ ne spenda altri,ho poi approfondito che noi genitori possiamo diventare terapisti con corsi appositi. Riguardo la scuola abbiamo l’educatrice che lavora sull’inserimento coi coetanei e sul contenimento delle emozioni,visto che il linguaggio c’e’ anche se disconesso e immaturo,mentre facciamo psicomotricita’ 2 volte a settimana e nuoto. angy
Ma non fa alcun metodo teach e a scuola nessun intervento educativo?
Non c’è un centro autismo nella tua zona?
Posto pure qui, mi spiace ma il messaggio doppio di Stefano alfonso, mi ha confuso….
Non vedo perché vi scaldate tanto, l’unico che può arrabbiarsi è Gianni perché ho messo in dubbio la sua parola.
Lei Stefano Alfonso chi è? Si presenti e poi può farmi qualsiasi domanda.
Ancora una volta chiedo alla mamma che si firma Angy di inviarmi la sua e-mail , da potermi chiarire direttamente con lei. Per adesso ho visto solo una risposta che chiunque poteva scrivere.
Ripeto se la storia è vera sono pronto a scusarmi con la mamma e ad aiutarla ,per quello che mi è possibile.
@ Nicla: io non ti ho mai attaccata , qui avete l’ossessione che qualcuno possa non pensarla come voi.
SIGNOR PAPERINIK, CHI LA MANDA?
Paperinik,la virgola c’è sempre stata e che Angy non dicesse che lo Stella Maris è a Mestre lo si capiva comunque..ma con te solo polemiche sono possibili e nessuno scambio paritario..ricordo ancora i tuoi attacchi nel mio post nella sezione Asperger..
A tutti che siete così letterati se proprio si deve leggere come dite voi ci vorrebbe prima un ; o un :
Chiedo scusa ad Angy, se esiste, le porgo le mie più sentite scuse.
Secondo me quella virgola non c’era, ma Gianni cancella e corregge a piacere.
Di nuovo le mie scuse alla mamma e rinnovo a lei l’invito a iscriversi ad ippocrates, dove può scaricare gratis ,tanto materiale per aiutare suo figlio,a partire dal manuale della Meriposa school che consiglio a tutti.
Non chiedo scusa a Gianni e gli altri sempre capaci di di offendere, Di non voler credere, di bannarmi e cancellarmi.
Anzi Angy, se esisti e sei su facebook, gradirei la tua amicizia.
Conosco molti genitori che potrebbero passarti del materiale.
Un’altra cosa che non capisco dove sis pendono 1.500 € al mese per l’aba se la supervisor e le terapie a casa sono a parte?
Dovrebbero anche ammettere la propria ignoranza,sia Paperinik che l’altra signora in questione, che quando leggono saltano le virgole e non capiscono e travisano il senso di quello che Angy ha scritto.E’ la sorte di chi è prevenuto verso le persone e vede bugie e maldicenze (a che pro poi inventarsi una storia così) ovunque e poi lo si trova a scrivere post nelle bacheche di amici comuni di FB lamentandosi di non essere creduto per ciò che dice..vero Paperinik?
Angy hai tutto il nostro sostegno,come staff di questo blog e come genitori!
Lo Staff di autismoincazziamoci.org invita Paperinik (e anche l’altra “vaccinata” intervenuta e i cui commenti abbiamo dovuto cancellare) a chiedere pubblicamente scusa ad Angy.
Ciao,
la tua lettera mi ha fatto un’infinita tenerezza, soprattutto la frase finale detta dalla tua bambina.
Noi siamo “fortunati”: nostro figlio e’ “solo” Asperger, quindi non facciamo ABA ma altre attivita’ meno strutturate e meno costose. Ti volevo pero’ consigliare un sito che si occupa solo di terapie comportamenteli, si chiama ippocrates. Forse li’ qualche genitore volenteroso potrebbe aiutarti a mettere su qualcosa home made, o comunque darti dei consigli.
un caro saluto
Mi piacerebbe davvero che fosse tutta fantasia o bufala. Non viene certo in mente a nessuno di noi genitori di inventarsi delle visite ALLO STELLA MARIS DI PISA, A MESTRE dove visita un FAMOSO NEUROPSICHIATRA, DI INTEGRATORI CAPSULONI che – aprendoli per scioglierli nel succo – vengono sempre vomitati.
Vorrei tanto che anche i soldi spesi per fare ABA FOSSERO UNA MENZOGNA DELLA MAMMA BENESTANTE,ma la bimba in questione lavora con la terapista a scuola, al doposcuola e al pomeriggio.
Se tutto questo fosse falso, Chicco non avrebbe bisogno di cura, potrebbe giocare coi gormiti insieme ai suoi amici o andare a un compleanno e soffiare sulla torta cantando la canzoncina… Noi genitori saremmo sereni e tranquilli e non avremmo mai saputo di siti come questo.
NON VOGLIO CRITICARE,VORREI CHE QUALCUNO SI SCHIERASSE DALLA PARTE DI QUELLE FAMIGLIE “DEBOLI” che affrontano la cura di un figlio. Mia figlia piu’ grande mi dice: “Dai mamma Chicco ce lo teniamo cosi’, noi gli vogliamo bene cosi’ com’e'”.
Mamma in carne e ossa – Angy.
Dubitare di questa lettera? e perchè mai? questa mamma mica ha detto che suo figlio è guarito!
Ha descritto una desolante e triste realtà, troppo vera per essere una bugia!
Sconvolgente….
Avverto preventivamente che permetterò altri commenti “alla Paperinik” solo dopo l’intervento dell’autrice della testimonianza, per rispetto nei suoi confronti.
Sono d’accordo con Francy!In più aggiungo che c’è una virgola tra “Stella Maris” e “Mestre” e quindi solo un lettore maldestro ed in malafede può interpretarlo come lo “Stella Maris Mestre”! E mio figlio gli integratori li vomita,eccome… in più,seguire una dieta senza glutine è un costo non da poco per una famiglia monoreddito e con 4 figli!!
Credo nella veridicità di questa lettera e nello sfogo di questa madre e mi offendono le allusioni fuori luogo ed i dubbi che insinua una persona che ragiona come il suo pseudonimo!
Sono convinta che voler ridicolizzare le vite degli altri e soprattutto screditare un servizio utile come questo blog, “sabotandone le idee, le intuizioni, ed i contenuti”, sia un’azione RIPROVEVOLE!!!!!!
MESSAGGIO CORALE DA TUTTO LO STAFF DI AUTISMOINCAZZIAMOCI.ORG:
Paperinik, posso citare Fellini?
Ma vattela a pijà nder culo!
La lettera è autentica al 100 per 100 e l’ho pubblicata solo dopo aver avuto dall’autrice il permesso per farlo. Questo è un sito serio. Non inizia per A e P e non inizia per E e A.
Mamma mia che odor di bufala … questa storia, e meno male che va sparlando d siti che pubblicano false testimonianze …..
Non conosco lo Stella Maris di Mestre, ameno che non si vada in un campeggio a farsi fare una diagnosi…..
La dieta ha costi veramente irrisori ….
Non si è mai sentito di bambini che vomitano gli integratori …
.”L’unico NEO e’ il costo: lei spende 1.500 euro al mese, più le terapie a casa, piu’ il supervisor.” Ed allora dove spende i 1.500 € al mese? Con questa cifra si può impostare un programma ABA.
Sii serio , non scherzare così sull’autismo e sulle situazioni familiari ,un po’ di rispetto…