Posted by Autismo Incazziamoci on November 22nd, 2009
Vigoroso Spot di FANTASIA per sensibilizzare l’opinione pubblica al problema dei genitori che affrontano l’autismo da soli.
[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=KO9nmsUpgUU]
Tags: autismo, autistico, F.A.N.T.A.Si.A., PARLA. NOI CI SIAMO, spot
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November 22nd, 2009 at 19:37
Personalmente trovo questo spot angosciante. Sforzandomi di guardarlo come spettatore “neutro” mi domando: “qual’è il messaggio che si vuole trasmettere”
Mi rispondo “assoluta disperazione”.
Il motivo della disperazione nello spot c’è ma mi dà la sensazione di qualcosa che manca…….
November 22nd, 2009 at 21:18
Questo non mi piace.
La disperazione della madre la posso capire, ma perché prendersela con il soggetto autistico ,che in questo spot sembra un mostro, tale da non essere nemmeno inquadrato , incapace di manifestare sentimenti. Qui si che mi offendo, gli autistici hanno tantissimi problemi , ma sanno comunicare il loro affetto . Inoltre sono vittime e non colpevoli. La malattia è colpevole, ma da questo spot non si capisce,specie per lo spettatore che non conosce questo mondo.
November 22nd, 2009 at 22:02
non piace neanche un pò, manco a me!
November 23rd, 2009 at 11:53
Ecco cosa “manca”!
La madre esprime tutta la sua disperazione per la più grande delle tragedie legate all’autismo: la mancanza di comunicazione (che, se ci pensate bene, è poi quello che più manca a noi tutti nei riguardi dei nostri figli)
Ma il messaggio non passa neppure a noi
November 23rd, 2009 at 13:44
Il messaggio è che le famiglie affrontano l’autismo DA SOLE. Per questo il video è così crudo e sgradevole.
Pur non essendo un capolavoro, è ben congegnato.
November 23rd, 2009 at 15:16
Mi verrebbe voglia di segnalare questo video fra gli “ultrapsicodinamici”……….
La mancanza di comunicazione non significa che non abbiano dei sentimenti e che ognuno di loro non trovi un modo per esprimerli.
Continuo a trovare offensivo questo video.
November 23rd, 2009 at 15:52
“tu non mi hai mai sorriso quando io mi aspettavo un sorriso”
ma quando mai? questo è veramente uno stereotipo dell’autistico che non sorride penso di non essere l’unico che quando gioca, con il propio figlio e fa il pagliaccio il bimbo ride e si diverte!
“Non so perchè scappi, non so perchè gridi”
Ebbene iniziamo a fare un pò di analisi del comportamento e lo scopriremo (ovviamente questo è applicabile solo alle famiglie “giovani” con bimbi piccoli, 30 anni fa l’ABA non si sapeva neanche cosa fosse)
“non so come fare a farti capire che ti voglio bene”
Ma pensate veramente che i vostri figli non sappiano quanto bene gli vogliamo? Come recita lo slogan di questo sito sono autistici, mica fessi
“In italia ci sono 360 famiglie che affrontano l’autismo da sole. ”
Questo è verissimo. Si dovrebbero enfatizzare le enormi difficoltà delle famiglie con un bimbo autistico a vivere una vita normale e non il difficile rapporto (?) che i genitori di soggetti autistici hanno con i loro figli.
Dopo queste considerazioni trovo più “realistico” l’americanata di autism speak che questo video, e per favore non facciamo difese d’ufficio…..
saluti
November 23rd, 2009 at 16:58
Spero vivamente che non si siano usati soldi pubblici destinati all’autismo, per produrre e mandare in onda questo video.
Altrimenti oltre al danno la beffa!
November 23rd, 2009 at 19:35
Ok, le famiglie sono sole e questo messaggio è giusto inviarlo…ma il video non mi piace per nulla, non mi sento affatto rappresentata da questa mamma arrabbiata con il figlio.
Qui in questo video sì che sembra che le persone autistiche abbiano delle colpe e se ne fa un ritratto caricaturale e sgradevole…
Lo boccio.
November 23rd, 2009 at 20:56
Fa schifo.
November 24th, 2009 at 15:14
Caro Gianni, ribadisco il concetto, il messaggio non passa.
Non passa perchè una famiglia che si ritrova da sola a combattere l’Autismo, per rivolgersi ad una associazione, deve riconoscersi nella protagonista dello spot.
Altrimenti, soprattutto se ne “disapprova” l’atteggiamento, di sicuro non è invogliata ad unire le proprie forze, insufficienti se prese singolarmente, associandole a quelle di altre persone rappresentate, nello spot, da uno stereotipo in cui, come già detto, non riesce a rispecchiarsi.
November 24th, 2009 at 18:41
Speriamo che questo video non passi mai sui canali televisivi terrestri.
Al limite lo vedrei bene a Fantasilandia.
Mariarosaria Mirto
November 24th, 2009 at 20:43
Anche io boccio questo video. Ero presente ieri sera ma la prima impressione è stata negativa e resta tale. Anche io mi auguro che non si siano spesi soldi nè pubblici nè privati per realizzarlo. Non sono un genitore ma conosco l’autismo da più di vent’anni e non si può mandare un messaggio così generico e stereotipato sull’autismo. Si può solo apprezzare la buona fede nel volerlo realizzare. Ma il bersaglio e l’occasione sono stati mancati. Per fortuna non sono il solo a pensarla così
November 25th, 2009 at 18:30
Mi copio e incollo da un post sullo spot in fb
Conoscendo e stimando chi l’ha prodotto, trattengo le mie critiche, che sono poi le vostre, in effetti c’è che FANTASIA raccoglie tutto lo spettro, angsa, GAO e altre associazioni riunite, quindi lo spot è logicamente pensato per i gravi (se fosse stato centrato sul problema dell’aspie che passa tutto il giorno al computer, non avrebbe significato nulla per chi ha un figlio che non ha gli strumenti o l’interesse nemmeno per accenderlo), l’attrice, che pare essere una molto brava, mi sembra sopra le righe, ma era quello che credo le sia stato chiesto di rappresentare. Io cerco di vederlo come un invito ai genitori a mettere in comune le esperienze, fargli sentire che non sono soli, per cui non ne dico male. A rischio di sembrare un democristiano che per non cadere non si sbilancia.
November 25th, 2009 at 19:01
Enrico, non ci sto con la tua disamina.
Come padre di una bambina autistica, posso dire che non ho MAI PENSATO quello che dice la protagonista circa mia figlia nemmeno nei momenti più bui.
Non mi importa chi lo ha prodotto lo spot è offensivo, e mi ripeto , spero non siano stati usati fondi per l’autismo, sarebbero stati spesi malissimo.
November 25th, 2009 at 21:15
Ciao, boh, d’istinto sto con te, anche rispetto alla mia storia non mi interpella, ma ti copio e incollo una email testé giuntami, di cui capisco le ragioni come le tue:
Vedo che lo spot non è piaciuto. Ma hanno capìto o no che deve comunicare i sentimenti di una mamma, un padre, una sorella o fratello in 20 secondi? Il tipo che l’ha realizzato ha detto che ha cercato di immedesimarsi nel senso di rabbia che ha avvertito può scaturire da una situazione simile. Io avrei lasciato un tono incazzato fino alla fine. L’incazzatura non verso il figlio, ma verso chi glielo nega, quel figlio, verso chi nega quell’affetto che chi fa un figlio si aspetta di avere. Non l’hanno capito. A me piace, è veloce, diretto, forse il “parla” finale è un pò confuso, (chi deve parlare? il figlio? la mamma? chi c’è? il genitore? le istituzioni?) avrei zoomato su una solitudine triste, alla fine, avrebbe reso più l’idea. Non si può far passare il messaggio che l’autismo è rose e fiori, se no che sensibilizzazione è??? “Guardate come siamo fortunati??” Ma dàiii……
Per me, positivo.
Ciao!
November 26th, 2009 at 06:19
Salve. Poiché sono tra gli artefici di questo “misfatto”, mi sento in dovere di dire qualcosa. Sono genitore impegnato nel volontariato e in tanti anni ho visto tanta incapacità, indifferenza, tanti soldi sprecati in “terapie” davvero inutili o peggio… Ascolto ogni giorno racconti disperanti e disperati.
un caro saluto
L’autismo riguarda molte più persone di quelle sul web e di quelle coinvolte dalle associazioni, persone che vivono nell’ombra, muti o inascoltati. “Noi ci siamo”, maldestramente forse, ma ci siamo. Lo Stato è assente e i Servizi quando va bene, sprecano. Né soldi pubblici né privati sono stati spesi per
lo spot…Costiamo meno di Topo Gigio
November 26th, 2009 at 07:25
Tra l’incazzatura e il “siamo tutti felici” c’è l’immenso.
Direi che chi ha ideato lo spot non ha avuto una visione “completa” sull’autismo.
L’attrice dello spot è volutamente “anziana” perchè riferita alle famiglie degli autistici gravi adulti Infatti l’unica cosa che purtroppo queste famiglie hanno potuto fare in questi ultimi 40 anni è la psicoterapia, sedare i loro ragazzi per poi “metterli” in case protette.
Per fortuna che la ricerca va avanti,si sperimenta e si riesci ad andare oltre e l’autismo per fortuna…”cambia”
Maria
November 26th, 2009 at 08:21
Continuo a bocciare il video nonostante tutte le difese che può fare il signor Enrico.
Il problema non è l’incazzatura quella ci sta tutta, ma deve essere contro la malattia , le istituzioni e NON CONTRO IL FIGLIO AUTISTICO.
Altrimenti finiamo per dar ragione a quei NPI che ci dicono che i nostri figli non saranno mai in grado di amarci. Totalmente falso!
Il video americano se la prendeva giustamente con la malattia.
Che amarezza , che un’associazione di genitori produca un video come questo.
November 26th, 2009 at 11:06
@ Laura : non avevo notato la tua risposta.
Ma mi chiedo cosa ci incastrano le terapie inutili ed il fatto che i genitori sono spesso lasciati soli, con quello che stiamo contestando in molti?
Ovvero noi contestiamo come descrivete un figlio autistico,colpevole dei mali della famiglia ed incapace di amare.
Forse non era questo il messaggio che volevate lanciare, ma pensate bene a mandarlo in onda, perché se i genitori stessi non comprendono il “messaggio” e lo trovano inadeguato, che messaggio arriverà al telespettatore che non conosce l’autismo ?
November 26th, 2009 at 11:28
Cercherò di essere più chiara…tutto è opinabile per carità…
1)la maggior parte delle famiglie e delle persone con autismo sono lasciate sole;2)non sanno cosa fare e come darsi le risposte alle famose domande (perché gridi ecc? non so il tuo ma il mio lo faceva…); 3)lo spot non vuole “descrivere” un figlio autistico ma un genitore (famiglia) disperato perché senza risposte; 4)ho un ragazzo con AS (cd “lieve”)ma io “urlavo” come Giulia eppure amo mio figlio oltre misura e pure gli “altri” visto il popò che mi faccio con il volontariato
Lo “Stato” deve capire che la misura è colma. Non ci sono “bambini bellissimi chiusi nel loro mondo” (e chissene frega) ma persone senza diritti e la cui dignità è offesa ogni giorno. Se talvolta mi “dispero” o non so cosa fare … non mi sembra di “offendere” le persone con autismo.
Saluti cari
November 26th, 2009 at 11:34
@ Laura : condivido ciò che hai scritto nel tuo ultimo post, ma per come è girato il messaggio non arriva.
E se non arriva nemmeno a noi genitori figuriamoci agli altri…
Secondo me è da cambiare..
Continuo a trovarlo offensivo e non mi sembra di essere il solo.
November 26th, 2009 at 12:13
Lo staff di autismoincazziamoci trova molto piu’ offensivo che alcuni genitori si rivolgano a ciarlatani (anche genitori di Asperger) piuttosto che ad associazioni serie come – per esempio – il Gruppo Asperger presieduto da Laura Imbimbo.
November 26th, 2009 at 13:19
Premetto che non giudico le persone che hanno prodotto il video nè le loro intenzioni, non so nemmeno chi siano, anzi apprezzo lo sforzo e mi complimento per aver voluto creare qualcosa che ponga delle domande.
Esprimo un’ opinione su ciò che vedo e contesto la forma con cui si è voluto presentare un contenuto che deve essere espresso.
Facciamola vedere una persona autistica, che urla, che si picchia la testa, che corre via o che non accetta un abbraccio, sono loro che possono meglio di chiunque altro lanciare un grido d’aiuto contro la solitudine in cui Stato e Servizio Sanitario Nazionale lasciano loro e le loro famiglie, non sarà certo la rabbia di una mammma contro il figlio (perchè è questo che recepisco dal video), anche perchè di mamme di soggetti autistici arrabbiate col prorpio figlio, me compresa, io non ne ho mai incontrate! Siamo stanche, sì, arrabbiate, sì, ma con lo stato, con i Servizi Sanitari, con la Scuola, con i falsi professionisti dell’autismo.
Dal video sembra che siamo delle pazze frustrate e che abbiamo bisogno che qualcuno ci ascolti, il problema non siamo noi.
November 26th, 2009 at 13:46
Il problema sono le Istituzioni che le risposte non solo non le danno, ma non si sforzano nemmeno di cercarle!
November 26th, 2009 at 14:35
Quoto Giogi in pieno!
E ricordo allo staff Gianni, che sono molte le cose offensive, penso agli esperti che ti prescrivono un’ora di psicomotricità a settimana (forse sperano nell’effetto placebo) ect.. Ma qui la discussione verte su questo video e non lo difenderai cambiando discorso.
Inoltre nessuno accusa la signora Laura e nemmeno le intenzioni di chi ha prodotto il video. Noi stiamo criticando il risultato e su di questo si dovrebbe riflettere.
November 26th, 2009 at 15:58
Mamma mia che vespaio che ho sollevato!
Lungi da me criticare FANTASIA le associazioni e lo spot.
Per noi è sicuramente facile criticare, molto più facile che costruire come ha invece fatto FANTASIA con questo spot.
Ragion per cui che qualche critica può venire fuori è normale ma soprattutto deve essere costruttivo. Lo spot c’è ed è sicuramente meglio del “quasi” nulla che c’è stato finora, se si può ancora migliorare tanto meglio, altrimenti sarà per la prossima volta. Attendiamo tutti con impazienza che passi in TV e…. vorrà dire che se qualche famiglia “disperata” come noi lo vedrà saprà che esistono altre famiglie con cui condividere confrontarsi ed unire le proprie forze dando e ricevendo aiuto.
Agli altri, quelli che di Autistici conoscono solo Rain Man e Filippo, vorrà dire che proveremo a spiegarlo noi, a voce, perchè si possa essere così disperati ed arrabbiati come genitori di Autistici. (E non dite che non ci è capitato, almeno una volta, di essere disperati ed incazzati come la protagonista dello spot, perchè queste favole OOpossiamo raccontarle agli altri ma non tra di noi!)
November 26th, 2009 at 16:30
@ Angelo : che fai ti tiri indietro?
Certo che ha tutti ci è capitato di essere disperati e MOLTO più della madre dello spot. Contro la malattia ,contro le istituzioni MA NON CONTRO I NOSTRI FIGLI.
IO NON HO MAI PENSATO quello che dice la protagonista nei confronti di mia figlia, nemmeno per un millesimo di secondo e non sto certo parlando di favole, ma purtroppo di cruda realtà.
Mio modestissimo parere meglio niente a questo spot.
November 27th, 2009 at 08:55
Immaginate uno spot di trenta secondi di questo tipo…
Una madre col figlio autistico che non parla e magari si morde le mani. O che urla e si butta a terra disperato gridando qualche frase presa dai cartoni animati.
Poi la madre dice:
“Mio figlio è problematico, ma è la gioia più grande che io abbia mai avuto. Peccato che il Neuropsichiatra dell’UONPIA gli abbia diagnosticato DISTURBO DELLA REGOLAZIONE DELLE EMOZIONI; e che per fare ABA io debba pagare di tasca mia almeno 1500 euro al mese.
Ma chi se ne frega? E’ così bello avere un figlio autistico!”.
Infine lo slogan. Che non può essere più “Parla. Noi ci siamo”, ma “SGANCIA, NOI GUARDIAMO”.
La realtà è che IL VERO PROBLEMA e – per forza – IL VERO DESTINATARIO DEL MESSAGGIO sono quei genitori che non hanno i mezzi culturali-sociali per contrastare questo stato di cose. Quei genitori che non vanno su internet per informarsi e per scambiare informazioni e che – magari – non accettano nemmeno di avere un figlio diverso, negano l’evidenza.
E’ grazie a genitori cosi’ che sopravvivono certe sezioni “psicodinamiche” di associazioni che finiscono per S e certe fondazioni tanto affezionate alle madri frigorifero (sempre facenti capo ad associazioni che finiscono per S).
Ci sono alcuni genitori (anche con figli piccoli) che reagiscono proprio come quella madre del video di fronte ai problemi dei figli. Questi genitori hanno bisogno di un supporto, di parlare. E in questo senso lo spot funziona benissimo (magari si potrebbe aggiungere un numero verde a cui telefonare).
Per il problema dei costi dell’ABA, dell’inadeguatezza delle strutture etc. etc. che toccano da vicino tanti di noi, bisogna fare un altro SPOT, questo non va bene.
Ma questo spot, rivolto a una certa fascia di genitori “inconsapevoli” (non sembra, ma sono la maggioranza), va benissimo.
Purchè vi sia nello spot stesso un riferimento, un numero verde da contattare. E’ assolutamente necessario.
Quindi io non lo vedo uno spot per sensibilizzare l’opinione pubblica, ma uno spot rivolto a QUEI genitori. E lo slogan dovrebbe farvi capire che e’ proprio cosi’.
November 27th, 2009 at 09:48
Caro Gianni pienamente daccordo con te.
Ma immagina uno spot nel quale la stessa mamma racconti: “mio figlio non mi guardava, non mi parlava, rifiutava i miei abbracci ……., gli psichiatri dicevano che era colpa mia perchè non sapevo essere una buona madre: ero una madre FRIGORIFERO”
-Altra illuminazione meno cupa e il figlio ormai adulto e tranquillo di fianco-
“poi ho scoperto di non essere sola e che la colpa non era mia, mio figlio aveva una sindrome di origine multigenetica chiamata AUTISMO”
“Mamma anche tu non sei sola PARLA NOI CI SIAMO“.
-Poi ci starebbe indubbiamente bene un numero verde-
Cosa ne pensi?
November 27th, 2009 at 10:15
“ho avuto la fortuna di farti nascere, il privilegio di averti allattato,la gioia di accogliere i tuoi sorrisi anche senza senso e so bene perchè scappi, capisco quando soffri e so che tu sai che io ti amo più della mia vita.”
November 27th, 2009 at 10:35
Caterina così però non passa il messaggio della disperazione, e poi tu sai bene perchè scappano ma ti assicuro che per tanti, troppi genitori così non è. Ed è a questi genitori che lo spot è rivolto non a noi che, come giustamente dice Gianni, sappiamo già come muoverci, siamo in grado non solo di accedere ad internet ma anche di districarci nella selva di false verità che ci propina.
Ragion per cui i toni dello spot non possono essere che quelli, magari un po’ corretti ma non stravolti.
Ciao
Angelo
November 27th, 2009 at 17:15
Sto diventando troppo prolisso su questo spot.
Ma mi devo nuovamente ripetere.
Ciò che non è accettabile da parte di molti genitori ,che come me si sentono offesi, non è la disperazione della madre, quella ci sta.
E’ il fatto che si incolpi il figlio e lo si reputi incapace di amare.
Per questo ho protestato con il presidente di Fantasia, che mi ha detto che è solo una mia impressione.
Per questo è nata una petizione contro lo spot, per dimostrare che l’impressione non è solo del “polemico” di turno.
Anche qui , in un blog amico, ho letto molte critiche.
Se poi lo spot è rivolto solo a quei genitori di cui parla Gianni, rimane comunque pericoloso mandarlo in onda su tv nazionali.
Cosa penserà lo spettatore dell’autismo. Finirà per essere ancora più scettico con i soggetti autistici e se ne terrà lontano e così terrà lontano i suoi figli dai nostri. Alla faccia dell’integrazione.
Cosa penserà un autistico adulto che vedrà e comprenderà lo spot ?
November 27th, 2009 at 17:20
Paperinik parla di un “sondaggio” proposto dal Comitato Montinari e diffuso da Autismoparliamone. Non è molto credibile, non solo perché si tratta di due gruppi di persone (non scrivo di genitori perché non sono gruppi spontanei di genitori ma gruppi nati per sponsorizzare cure alternative) molto meno credibili di FANTASIA ma soprattutto perché ce l’hanno già a morte - a priori - con FANTASIA.
November 27th, 2009 at 18:41
Il sondaggio è stato è proposto da una madre e l’idea è STATA APPOGGIATA DA MOLTI GENITORI, COME ME ,CHE NON FACCIAMO PARTE DI NESSUNA ASSOCIAZIONE.
Perché non accetti che lo spot lanci un messaggio sbagliato, senza volerne fare un’altra guerra fra genitori?
November 27th, 2009 at 18:46
Signor Papa,
misuri bene le parole.
Il potere di cui parla è quello che da dietro la sta manovandro a dovere.
Stia attento a non “piegarsi” troppo perchè alla fine basta un secondo.
Lei non sa neppure cos’è il Comitato Montinari quindi dall’alto della sua ignoranza sarebbe il caso che si limitasse a fare le sue vignette che fino adesso mi hanno molto divertita.
Peccato che non possa allegare le mie.
Buona serata
Mariarosaria Mirto
November 27th, 2009 at 19:17
signora Mirto, se ce le manda e se sono divertenti non esiteremo a pubblicarle
Cio’ detto, siete tanto simpatici ma il fatto che non abbiate nessuna credibilita’ scientifica e che tutt’al piu’ facciate folclore e’ fuori di dubbio.
Io sono manovrato solo da me stesso. Lei puo’ dire altrettanto?
p.s. ad ogni modo, la dimostrazione dell’astio del Comitato Montinari per FANTASIA è questo messaggio, che si trova sul loro sito
R.E.A.L.T.A
nuovo gruppo di associazioni che si uniranno e che CONCRETAMENTE aiuteranno le famiglie italiane.
Fatti…non fantasie!!Chi vuole aderire può contattarci alla nostra mail
A Napoli direbbero: cos’ ‘e pazze…
November 28th, 2009 at 07:18
Mi permetta una considerazione:
Lei può con cinismo e sarcasmo scrivere quello che vuole e io non posso essere “folcloristica,simpatica e ironica”?
Ecco il senso del mess.sul sito ma Lei vuole farmi passare per la “cattiva” della situazione:)per quella astiosa, mi viene troppo da ridere!
Le ripeto: Lei non ha nessuna idea dell’operato del comitato e di quanto stiamo realizzando e sa perchè?
Perchè lei si è soffermato ad un NOME.
Scenda dal piedistallo e ragioni con la sua testa come le ho già detto lei viene manovrato e la cosa assurda che neppure se ne rende conto.
Visto che sono prossima alla beatificazione,pregherò per lei.
Maria
PS:A’ dicere so tutte capace o defficile e affà
November 28th, 2009 at 09:16
Questo spot, che ho visto solo ora, richiede una analisi attenta, che farò prossimamente sul mio blog. Faccio alcuni rilievi provvisori.
Ho già verificato una pima cosa: chi non sa nulla di autismo non capisce assolutamente niente. Inoltre, come oggi capita in molti spot publicitari,la “storia”, e in questo caso la recitazione, oscura il messaggio.
Recitazione e contenuto hanno un carattere tragico. Sembra un brano di tragedia greca.
Non c’è una famiglia, ma una madre isolata.
La percezione che si ha è di una oscura colpa, se lo spot fosse stato pensato da un lacaniano sarebbe stato uguale: incombe l’ombra dell’Altro Persecutore.
Lo spot comunica angoscia profonda, e vi è uno squilibrio totale tra l’elemento tragico, incarnato nella potente figura della madre, e la speranza evocata dalla voce alla fine, debole e ridotta ad un sito web.
C’è molto da ripensare, da parte dei vertici di FANTASIA.
Fabio Brotto
La madre è anziana, sembra una nonna.
November 28th, 2009 at 11:05
Vi consiglio di visionare lo spot S.O. Autismo della mia associazione Centro universo autismo. Lo trovate su facebook home page di CENTRO UNIVERSO AUTISMO. GUARDATELO E gradirei sapere come vi sembra.ha un significato molto intrinseco. mail ass.cuamj@libero.it
November 28th, 2009 at 21:34
A volte la grandezza delle persone stà nel saper ammettere di aver sbagliato, ed io in questo momento mi sento grande
.
Non è vero che il messaggio non passa, perchè se così fosse i signori realisti (come solo il denaro ed il suo potere sa esserlo) non sarebbero tanto interessati a criticare questo spot. Invece a loro da molto fastidio proprio perchè si rivolge a quelle persone più deboli e disperate o, permettetemi il termine, sprovvedute. Persone che rappresentano il principale motivo per cui, al contrario delle associazioni che compongono fantasia, loro non sono economicamente disinteressate.
E se poi vorranno dimostrare di essere una Onlus a pieno titolo, e cioè che il tipo di aiuto, che concretamente daranno alle molte famiglie che si rivolgeranno a loro, non comporterà alcun esborso economico da parte di queste nè per le terapie da seguire dietro loro suggerimento nè per i medicamenti occorrenti alle terapie stesse; allora sarò ben lieto di dimostrarmi nuovamente grande ammettendo il mio errore di valutazione.
November 29th, 2009 at 08:02
Mi piacerebbe sapere chi sono i signori realisti e chi è che deve dimostrare di essere una onlus.
Mi piacerebbe sapere chi da suggerrimenti per i medicinali occorrenti alle terapie e al limite a quali terapie ci si riferisce.
Mi piacere sapere chi è che è economicamente interessato e a cosa.
Attendo risposta.
Mariarosaria Mirto
November 29th, 2009 at 08:58
Anche io attendo risposte da Angelo:
Cosa c’entra questo spot con le terapie?
Chi ti ha fatto il lavaggio del cervello?
Sono profondamente deluso poiché una volta tanto che sentivo un ragionamento giusto da parte tua ,te lo sei rimangiato.
Lo spot fa talmente schifo che per difenderlo, la state buttando su una guerra di religioni ?
November 29th, 2009 at 13:03
“Realisti” sono quei signori che durante visite a pagamento ti dicono di poter guarire l’autismo con farmaci e diete che richiedono costosi integratori, farmaci o trattamenti.
Agli altri due quesiti mi sembra di aver appena risposto.
Una Onlus che dovesse sostenere dei “professionisti” che, senza alcuna validazione scientifica, promulgano tali sperimentazioni dietro pagamento di parcelle e spacciandole per valide terapie, secondo me qualcosa dovrebbe spiegarla.
Ma questo non sarà sicuramente il suo caso, vero sig.ra Mariarosa?
E mentre ci sono, mi spiega una cosa? Ma in cina esistono soggetti autistici? e se sì come mai?. A Paperinik rispondo: “Alberto oramai conosco così bene il tuo pensiero che quando mi dai ragione sono certo che non hai capito cosa volevo dire, quando mi dai torto mi sento onorato.”.
Sempre disponibile ad ammettere i miei errori a chi volesse dimostrarmi che mi sbaglio, vi saluto
Angelo Faiella
November 29th, 2009 at 13:44
Incominci ad ammettere i suoi errori caro faina perchè lei ha preso un granchio,lei ci confonde con qualcun’altro.
Lei si è fatto un’idea contorta di cosa siamo noi e di cosa facciamo,e questo perchè Lei come tanti si è fatto imbottire di chiacchiere.
Lei pensa di sapere bene cosa facciamo?
Bene, quindi non starò quì a perder tempo cercando di convincerla del contrario ma invece le dirò chiaramente cosa NON FACCIAMO a differenza di molti personaggi che da anni fomentano l’odio verso chi non la pensa come loro:
Noi non prendiamo il telefono e chiamiamo direttori sanitari di asl per obbligarli a non partecipare a convegni che trattano di autismo perchè non in linea con il pensiero dei soliti noti
Noi non prendiamo il telefono a chiamiamo rettori di università affinchè venga negata l’aula magna per far saltare giornate di informazione sull’autismo.
Noi non sponsorizziamo i nostri convegni con case farmaceutiche che creano psicofarmaci e vaccini e non ci crederà neppure facciamo convegni con cause farmaceutiche omeopatiche
Noi non commissioniamo studi scientifici a cause farmaceutiche che creano psicofarmaci per i bambini.
Noi non scriviamo a parroci anziani di paesi di campagna per denigrare la gente che cerca con grande fatica di inserire bambini autistici nella propria realtà
Ecco COSA NON FACCIAMO.Ci rifletta bene e si confronti con chi sa bene di cosa sto parlando,chieda e si documenti prima si addittare la gente altrimenti farà solo la figura dello sciocco.
Si riocrdi sempre che per conoscere il presente bisogna conoscere bene il passato.
Per concludere vorrei ricordarle una vecchia frase di un vecchio amico…di cui adesso mi sfugge il nome:
“Perché guardi la pagliuzza che è nell’occhio del tuo fratello, e non t’accorgi della trave che è nel tuo?»
Ah ecco..adesso ricordo era il buon vecchi Gesù.
Stia sereno,
Mariarosaria Mirto
November 29th, 2009 at 14:42
Io stò serenissimo, tanto sereno che rispondo a domande precise con risposte precise.
Lei mi ha chiesto delucidazioni e io le ho fornite; perchè si sente tirata in ballo dalle mie affermazioni? perchè invece di evidenziare la trave negli altrui occhi non dimostra, se proprio si sente tirata in ballo, l’inesistenza della pagliuzza nel suo? e perchè, visto che io correttamente le ho risposto dandole la possibilità di controbattere, non risponde alle mie domande? in cina esistono soggetti autistici? e se sì come mai? lei ha idea di come sia stata scoperta la celiachia?.
November 29th, 2009 at 14:46
Gentile
Angelo Faiella
purtroppo le sue parole si commentano da sole.
Lei nutre odio e risentimento, vaneggia imbrogli e cospirazioni.
Insinua anche sulla buone fede di persone ed associazioni che hanno ricevuto il riconoscimento di ONLUS che ogni giorno lottano accanto alle famiglie senza mai giudicarle bensì lottando per una corretta e completa informazione.
La sorprenderebbe forse sapere che l’associazione ComitatoMontinaripuglia accoglie più del 50% degli iscritti costituiti da famiglie che non hanno mai conosciuto il Dottor Montinari?
Sarebbe forse sorpreso se le dicessi che per noi la cosa più importante è stare accanto alle famiglie ed agevolare il percorso di riabilitazione dei bambini autistici?
Purtroppo lei parla senza cognizione di causa, pertanto
la invito a conoscerci un pò, se vuole può scrivermi sulla mia e-mail personale e sarò ben lieta di parlare con lei.
Come vede le sto chiedendo di essere ascoltata proprio come dice lo spot,
lei ora sarà disposto ad ascoltarmi? io sono pronta a parlare.
Caterina Buonom Salvato
November 29th, 2009 at 14:59
Anche io farei di tutto per bloccare qualunque conferenza e qualunque convegno del signore che dà il nome alla sua associazione. Il signore che dà il nome alla sua associazione ha già fatto molti danni quando ha pubblicizzato la terapia Di Bella. Ho conosciuto personalmente un ragazzo di 18 anni malato di cancro, il cancro non era stato preso tardi e si sarebbe potuto salvare. Ma con la Chemioterapia stava perdendo i capelli, stava dimagrendo, stava diventando brutto. C’era la cura di Bella (che il suo amico ha pubblicizzato da Vespa a “Porta a Porta”) che faceva addirittura guarire (che coincidenza, anche gli intrugli da Dulcamara del suo amico fanno guarire!).
In breve, questo ragazzo è morto. E il signore che dà il nome alla sua associazione se lo porta sulla coscienza.
Allo stesso modo si porta sulla coscienza tutti i bambini che sta contribuendo inesorabilmente a far peggiorare con i suoi placebo inutili.
November 29th, 2009 at 15:23
Cara sig.ra Caterina, io non odio nessuno. Non ho accusato nessuno di niente, ho fatto ipotesi o vaneggiamenti come li chiama lei. Sarei ben lieto qualora qualcuno, come mi pare capire lei per esempio, si sentisse tirato in ballo, di ascoltare le sue ragioni.
Ma, non avendo io nulla da nascondere a nessuno, non capisco perchè non ci si possa fare le proprie ragioni in questa sede.
Data la sua grande disponibilità, potrebbe, per cortesia, rispondere lei alle domande che ho posto alla sig.ra Mariarosa e alle quali non ho ancora avuto risposta? perchè vi sentite tirate in ballo dalle mie affermazioni? il 50% delle famiglie cui si riferisce da chi lo mandate per seguire il metodo Montinari che la vs. Onlus si propone di divulgare e sostenere? questi “professionisti” operano gratis? quanti sono? che tipo di “legame hanno tra loro? e con voi? in cina esistono soggetti autistici? e se sì come mai? lei ha idea di come sia stata scoperta la celiachia?.
November 29th, 2009 at 15:37
Gentile
Angelo Faiella
continua a parlare senza cognizione di causa.
Chi ha mai parlato di professionisti da cui mandiamo le famiglie per seguire il metodo Montinari?
A cosa e a chi si riferisce?
E’ frutto della sua fantasia oppure scrive a ruota libera perchè non sa cosa dire?
Cosa c’entra la cina? ( forse lei ha qualche problema con la geografia?)
E cosa c’entra la celiachia, forse lei sta rispondendo contemporaneamente a qulcun altro?cosa c’entra?
E poi ci ha tirato in ballo lei, ma è possibile che non se ne sia accorto?
Francamente non la seguo, sono spiacente comunque le rinnovo l’invito a contattarmi magari parlando al telefono si potrà essere più chiari.
Caterna Buonom Salvato
November 29th, 2009 at 16:25
Signor Faina,
non ho risposte alle sue domande perchè sono domande insensate.
Così come lo spot che è stato ideato e da cui lei ha cercato di far distrarre chi legge giocando ad “arte” questa insensata partita di ping pong.
Purtroppo il ping pong non mi è mai piaciuto,signor faina, le passo la palla.
Se la tenga ben stretta.
Così sarò certa che almeno ne ha una.
stia sereno glielo ripeto.
Mariarosaria Mirto
November 29th, 2009 at 16:28
“signora” beppa,
lei ha bisogno di aiuto.
Per intanto pregherò per lei
Maria
PS:Gesù perdona loro perchè non sanno quello che scrivono.
November 29th, 2009 at 17:05
Signora Cristina, io parlo senza cognizione di causa. Infatti pongo domande, altrimenti farei affermazioni.
Una risposta me l’ha data, voi non indirizzate nessuna delle famiglie che si rivolgono a voi da nessuno specialista a pagamento; e allora perchè si sente tirata in ballo?
Per quanto riguarda la Cina, mi è venuta in mente perchè curiosando sul metodo disintossicante Montinari una delle principali terapie da seguirsi risulta essere la dieta che priva il soggetto autistico del glutine e della caseina. Ricordandomi poi della coincidenza che volle, durante la seconda guerra mondiale, la scoperta della celiachia legata alla produzione di pane senza glutine per ragioni di carenza di materia prima, mi sono chiesto, dato le abitudini alimentari dei cinesi che non prevedono nè glutine nè caseina, se loro fossero immuni dall’autismo. Data poi la mia immensa ignoranza, leggendo il commento lasciato dalla sig.ra Bepi, mi sono chiesto cosa fosse la Dulcamara.
Da persona umile ho cercato su wikipedia ed ho scoperto che è un fiore dalle bacche velenose, quest fiore viene utilizzato per i seguenti scopi medici:
” Sostanze presenti: molte parti della pianta (le foglie e i frutti in particolare) contengono dei glucoalcaloidi tossici (solanina, solaceina e altri) usati in farmacia; contiene anche delle saponine steroiche e acidi (dulcamarico e altri). Se scissi in modo idrolitico producono zucchero e solanidina. La parte più velenosa sono le bacche (specialmente immature) che se ingerite (alcuni testi indicano in 10 bacche una quantità pericolosa) possono causare vomiti, diminuzione della frequenza del respiro e alla fine anche morte per paralisi respiratoria[1]. La solanina in particolare è una sostanza narcotizzante che colpisce il sistema nervoso centrale.
Proprietà curative: sono molte le proprietà curative della Morella dulcamara conosciute fin da tempi immemorabili. Qui citiamo alcune : sudorifera (agevola la traspirazione e favorisce la sudorazione), depurativa del sangue (facilita lo smaltimento delle impurità), ma ha anche una leggera azioni ipnotica e anafrodisiaca; è valida anche contro la tosse insistente. Attualmente è usta per il trattamento dei reumatismi, della gotta e di alcune forme di dermatosi[1].
Parti usate: bacche, ma anche le foglie e soprattutto i giovani ramoscelli raccolti in primavera.”
Infine, anche se sono sicuro che questo farà arrabbiare molto il sig. Gianni Papa, sono andato a visionarmi un video nel quale il dott. Montinari spiega in maniera eloquente i principi del suo protocollo.
Fiducioso nella grande capacità di giudizio delle persone ne incollo il link qui di seguito, con una raccomandazione: per comprendere bene di cosa si parla guardatelo attentamente sino alla fine.
http://www.italianet.tv/italianet-visualizza-video.php?id=229
Sig.ra Mariarosa, non vorrei avesse abusato dell’ottimo liquore sardo che porta il suo nome, io mi chiamo Faiella non faina e di palle ne ho due mie, forse proprio per questo mi risultano indigeste quelle che sparano gli altri.
Saluti
November 29th, 2009 at 17:32
Non mi sono sbagliata a scrivere il suo cognome.
Penso che faina le si addica di più.
Vada su wikipendia se no sa cos’è la faina, capirà perchè penso che le calzi a pennello.
Per intanto le consiglio di bere un pò di Mirto vedrà si godrà maggiormente la vita.
Maria
November 29th, 2009 at 18:07
….. e meno male che non voleva passare per astiosa!
November 29th, 2009 at 18:07
Ho visto l’obbrobbrioso video…
Mi hanno colpito alcune cose:
1) LA FORTEZZA VUOTA – “Questi bambini sono intrappolati in un corpo che non riescono a comandare. Sono intelligenti come gli altri”
2) COME HA CAPITO CHE I BAMBINI SONO INTRAPPOLATI – “Ho capito che i bambini sono intrappolati tramite la comunicazione facilitata”
3) LA PSICOSI AUTISTICA - “Quando il soggetto compie 18 anni, la sindrome autistica diventa psicosi autistica”
3) LA RIABILITAZIONE DOPO IL PROTOCOLLO: “Dopo la disintossicazione funziona tutto: la psicomotricità, la logopedia, anche la psicologia“…
Insomma: Chiamatemi Montinari, sarò il vostro Ortogenico!
November 29th, 2009 at 18:18
Allora non sono il solo colpito!
November 29th, 2009 at 18:51
Chiarito che Montinari non si occupa di terapie cognitivo comportamentali.
Ad angelo vorrei chiedere:
Capisci il nesso fra vaccini ed autismo? Non credo.
Non c’entra la celiachia, mai nessuno lo ha pensato.
I Cinesi autistici sono un tuo autogol, visto il grande numero che si è sviluppato in Cina dopo l’immissione delle vaccinazioni.
Se tu avessi 2 palle, avresti il coraggio di rispondermi invece di bannarmi ,come hai già fatto su FB.
November 29th, 2009 at 21:18
questi post sono l’esempio e la prova che noi genitori saremo sempre sconfitti dall’autismo e dallo Stato negligente perchè non siamo e non saremo mai uniti. Lo spot non serve se l’intento era quello di far conoscere l’autismo, non lo si capisce. può capirlo solo chi lo vive. Personalmente, come mamma, mi ritrovo in ogni parola dell’attrice, inutile negare il fatto che sia frustrante avere un figlio che non ti chiama mamma, che non dimostra affetto, che scappa quando tenti di abbracciarlo, che scappa per strada…ma volete negarlo? Dovevano fare uno spot in cui la madre è felice e contenta di avere un figlio autistico?? Del tipo: ” che fortuna, ho un figlio autistico! non parla, non comunica, si sbatte la testa per terra tutto il giorno…sono proprio una mamma fortunata…quasi quasi ne faccio un altro sperando che sia anche il secondo autistico!”.
Il messaggio dell’attrice è quello che c’è, parlo per me, s’intende, nel mio cuore.la grande rabbia, la grande delusione di avere un figlio handicappato, perchè è questo che è. Poi la problematica che sia uno spot televisivo, che veicoli un pessimo messaggio comunicativo: Non spiega all’ignorante cos’è l’autismo, non dice che lo Stato latita, che abbandona le famiglie, non mette un numero verde per il sostegno per lo meno psicologico delle famiglie, che nel 50% dei casi, vanno allo sfascio.Un po’ più curato, con queste accortezze, forse avrebbe potuto essere utile. Così com’è, non mi piace, ma non perchè dica falsità.Anzi, è la cruda realtà. E si sa, la realtà fa male.
November 29th, 2009 at 21:32
Per il sig. Paperinik.
….. e se tu fossi capace di andare oltre quelle quattro fesserie che ti bevi, o di leggere interamente gli interventi, o visionare con occhio critico i filmati ……….. o mille altre cose che evidentemente non sono tue peculiarità fare, avresti capito almeno di cosa parlo.
Poi potresti continuare a pensarla a modo tuo ed io a modo mio, ma non mi faresti delle domande così sciocche.
saluti
November 29th, 2009 at 21:50
Sempre per Paperinik.
Vuoi sapere perchè ti bannano? perchè ogni tuo singolo intervento, su qualsiasi discussione, qui come in altri url, è perennemente parzialmente fuori luogo.
Questo perchè riesci sempre e solo a parlare di vaccini.
Anche in questo si6to, se vai a riguardare i tuoi interventi, vedrai che non solo tutte queste discussioni fuori tema le hai innescate tu, ma già in un altri interventi avevi provato a far deviare la discussione sul tema dei vaccini, come ad esempio nel post n. 11 del video di autism speaks.
ri-saluti
November 29th, 2009 at 22:00
E’ veramente triste vedere genitori di bambini autistici insultarsi in questi termini.
Ci sono maniere educate per esprimere gli stessi concetti, cosi’ date proprio un cattivo spettacolo.
November 29th, 2009 at 22:38
Cara Anne, quello che Lei chiama cattivo spettacolo secondo me è invece salutare: se la irrita sentire nome e cognome di noti fregasoldi dell’autismo vada su emergenzaautismo. Lì sono tutti gentili, soprattutto con chi crede alle cazzate che propinano.
Quando sento parlare di diete, vaccini, ABA a prezzi esorbitanti mi viene il voltastomaco, ma si sa, dopo tanti anni che bazzico il mondo dell’autismo sono diventata un po’ delicata, la nausea mi assale e non ce la faccio a tenermi: basta col clichè del ‘ volemose bene’ perchè siamo genitori di soggetti autistici, e quindi va bene qualunque stronzata propinata. No, qui non ci sto. Proprio perchè navighiamo tutti nelle stesse acque perigliuose va detto a voce alta da chi dobbbiamo guardarci: perciò grazie sig. Faiella che ha il coraggio di metter i puntini sulle ‘i’.
Abbiamo figli autistici, il che è già un bel casino, non ci serve che ci propina false speranze o falsità fantascientifiche a suon di centinaia di euro.
Lisa, madre di un ragazzo autistico di 17 anni che frequenta con profitto la terza superiore. Ha appena preso 8 al compito di inglese.
November 29th, 2009 at 23:11
Dimenticavo lo spot: è orrendo. La madre sull’orlo di una crisi di nervi a causa del figlio non sono io. Il messaggio che questo spot passa non è ‘ capiamo e non abbandoniamo le persone autistiche e le loro famiglie, ‘ bensì ‘teniamoce alla larga, sono tutti fuori di cervello’.
Non so voi, ma in questi anni di lotte quotidiane per far accettare mio figlio agli altri ho sviluppato un forte orgoglio, soprattutto verso mio figlio e la sua persona, e spesso mi trovo a ringraziare la sua diversità che mi ha permesso di selezionare le persone da frequentare. La massa dei conoscenti e degli amici di sempre, quell’ dell’ ‘andiamo a cena’, quelli del ‘festeggiamo il compleanno’, quelli del’mio figlio è troppo meglio del tuo, te lo dimostro sempre’ si è volatilizzata, per fortuna lasciando il posto a pochi amici sinceri e presenti, che col loro affetto hanno permesso a mio figlio di essere il ragazzo che è oggi. Senza compatire ne’ lui ne’ me ma semplicemnete accettandoci per quello che siamo, per quello che viviamo ogni giorno.
November 29th, 2009 at 23:43
Più fatti….meno pugnette!!!!!!
November 30th, 2009 at 08:36
A Monnalisa vorrei ricordare che il signor Fa IELLA, tanto bravo a mettere i puntini sulle i, è stato il primo a criticare lo spot di Fantasia, ma non ha avuto le palle per andare contro l’Angsa che è la sua associazione e ha dovuto cambiare idea da bel soldatino.
@ Fa IELLA : Non mi sembra di essere stato io ad andare fuori tema in questa discussione,anzi.
Come sempre però devo rammaricarmi che di tutti quelli che sopra hanno criticato lo spot, pochi hanno firmato la petizione contro.
Inoltre Fa IELLA, se tu parli di vaccini ed io intervengo, non sono fuori tema, m,a scomodo e così mi banni.
Occhi critici ne ho due, forse il signor Fa IELLA oltre che a scarseggiare in palle scarseggia pure in palle degli occhi?
Da lei signor Fa Iella aspetto sempre gli studi che provano inconfutabilmente che l’autistico è prettamente genetico e che non sto parlando di predisposizione genetica.
@ Anne: mi spiace profondamente se per te l’autismo è quello dello spot, ma molti di noi non si rivedono in questo messaggio e neppure vogliamo che non passi la disperazione, ma non la rabbia della madre CONTRO IL FIGLIO.
Se notate bene nello spot, non si inquadra mai il soggetto autistico e questo lo rende ancora più un mostro.
November 30th, 2009 at 10:05
http://www.comitatomontinari.org/
Questi non li conoscevo, coltivano tutta la fuffa che impesta il mondo dell’autismo per farne un’economia. Le prime vittime di queste cose sono i genitori che gli danno credito. Posso credere che sia più facile seguire chi ti dice che l’autismo si può curare, semplicemente chi lo dice è un impostore.
http://www.amazon.co.uk/Defeating-Autism-Damaging-Michael-Fitzpatrick/dp/0415449812
November 30th, 2009 at 10:17
Noto con stupore di essere stata schedata da ciascuno di Voi,Monnalisa e Paperinik, come appartenente allo “schieramento” opposto quando io non ho espresso nessuna opinione se non quella di trovare che genitori che si insultano sia uno spettacolo indecoroso ed anche inutile.
Per gli uni: vi sembra che ci sia pieno di cialtroni nonché ciarlatani in giro che speculano sulle disgrazie altrui? In questo caso i vostri interlocutori sono genitori di bambini autistici come i vostri, che indotti dalla disperazione e sentendosi abbandonati dalle istituzioni si sono rivolti verso strade che possono indurre diverse perplessita’. Non e’ certamente dandogli dei coglioni creduloni che potete aiutare queste persone, perche’ nessuno accettera’ mai di farsi dare del coglione. Se non avete interesse a ragionare con costoro lasciateli in pace, farete meno danno ai loro bambini.
Per gli altri, voi avete scelto questo strada perche’ evidentemente vi sembra ragionevole. Sarete certamente coscienti del fatto che e’ una strada non accreditata dalla comunita’ scientifica ufficiale. Quando entrate in contatto con altri genitori, sarete certo liberi di spiegare in cosa credete, ma credo che non sia corretto da parte vostra insistere nel volere dimostrare con dati alla mano che c’e’ un’epidemia di autismo e che questa e’ certamente provocata dai vaccini. Queste prove non ci sono, potrebbe anche essere vero, ma le prove non ci sono, sara’ che non ci sono perche’ ci sono interessi della case farmaceutiche, ma le prove non ci sono.
Orbene, potete quindi dire ad un genitore, IO CREDO cosi’, cosi’ e cosi’ , l’importante e’ che specifichiate sempre che e’ unicamente sotto la vostra responsabilita’ che fornite determinate cure e terapie a vostro figlio, ed anche che vi costano tot euro.
Per quanto riguarda lo spost: io sono iscritta al Gruppo Asperger e quindi ho partecipato all’interno della nostra mailing list alla discussione che e’ ancora in corso, e che come sempre si sta svolgendo in termini piu’ che civili. Nonostante abbia apprezzato molto lo sforzo dei nostri rappresentanti, lo spot non mi e’ per nulla piaciuto, come a tanti altri iscritti del Gruppo. Ma ripeto, tutto in termini civili e costruttivi. Gli insulti da caserma, o meglio da asilo (te ciai tre palle, no ne hai una, te porti iella, e sei una faina, te sei un coglione etc…) non dovrebbero mai esistere in siti come i nostri.
Grazie per l’attenzione
November 30th, 2009 at 10:24
http://lizditz.typepad.com/i_speak_of_dreams/2009/09/index-to-michael-fitzpatricks-autism-articles-at-spiked——-michael-fitzpatrick-november-2002-mumps-campaign-swollen-co.html
November 30th, 2009 at 10:49
Vede sig.”paperinik” io ho gli attributi per firmare con nome e cognome le affermazioni che faccio.
Lei no.
Io appartengo ad una associazione, mi schiero, collaboro, aiuto ed ho il coraggio di scontrarmi in maniera diretta, faccia a faccia, con i vertici della mia associazione. Ma lo faccio unicamente per portare il mio contributo, le mie proposte, le mie opinioni.
Lei no.
Io vado a cercare in internet tutto quello che c’è sull’autismo, non solo ciò che mi interessa, e se mi capita di rimestare nella molta, troppa, cacca che ci trovo al limite l’assaggio prima di dire che non è buona.
Lei no.
Siccome mi sembra che abbia qualche difficoltà a recepire i messaggi per l’ultima volta le faccio degli esempi pratici di ciò che l’approccio Montinari all’autismo le potrà regalare nel suo futuro:
nel video del link il dott. Montinari afferma: “Questi bambini sono intrappolati in un corpo che non riescono a comandare. Sono intelligenti come gli altri”.
Ora se non ricordo male lei ha una figlia in età prescolare; bene si auguri che gli insegnanti di sostegno e non che sua figlia avrà non siano convinti di ciò che Montinari afferma o vedrà che bei risultati otterranno!.
Sempre nel video Montinari afferma che “l’epidemia di autismo” sarebbe comprovata dai dati relativi alle visite di leva degli anni passati, neanche 20 minuti prima affermava che fino a poco tempo prima l’autismo non veniva diagnosticato come tale ma come psicosi dovuta alle cosiddette madri frigorifero. Ora anche senza andare a verificare che i dati di incidenza percentuale del totale delle disabilità mentali sul totale della popolazione non è variato (ma lei se vuole può sempre farlo), io ascolto attentamente quello che le persone dicono.
Lei no
A beneficio di chi ancora non avesse capito:
La percentuale delle disabilità mentali sul totale della popolazione è invariata.
La percentuale dei disabili con diagnosi dello spettro autistico e molto aumentata.
Ne consegue che le percentuali di altre disabilità mentali sono calate.
Un miracolo? Purtroppo no, quello che prima veniva erroneamente diagnosticato sotto forma di psicosi ed altre generiche patologie di disabilità mentale, schizofrenia compresa, ora viene, purtroppo non ancora in tutti i casi, riconosciuto come sindrome autistica.
Ragion per cui si metta l’animo in pace sig. paperinik che la percentuale dei soggetti autistici è destinata ancora a crescere se si riuscirà ad arrivare a far riconoscere ogni caso di autismo esistente in quanto tale
Tutto questo e avvenuto grazie agli sforzi di associazioni di genitori come quelle che compongono FANTASIA, che lavorano e continueranno a lavorare perchè l’autismo venga riconosciuto per quello che è. Io sono orgoglioso di farne parte.
Lei no.
November 30th, 2009 at 15:50
Ops! ha ragione signor fAiELLA, tendo a non firmarmi, dando per scontato che si conosca il mio nome e cognome,anche se deve riconoscere che non ne ho mai fatto mistero, e lei lo sa bene visto che su FB mi ha bannato con il mio nome. Comunque se le fa piacere lo ribadisco: Alberto Fagni. Questo certo non arricchirà la discussione.
Gli attributi non basta averli, vanno pure usati per difendere le proprie opinioni. Cambiare idea è da persone intelligenti, farlo sotto pressione no!
Cosa c’entra ciò che scrive con l’approccio omotossicologico del Dottor Montinari? Le ripeto, Montinari si occupa dei problemi fisici e non delle terapie comportamentali di mia figlia.
Come le ho già scritto, Montinari non ha mai pensato che i genitori siano la causa dell’autismo. Se così fosse, non ci sarebbero i tantissimi genitori che si rivolgono alle sue cure.
Vorrei anche ricordarle che i professionisti delle asl, dai quali le mi consiglia di andare, mi hanno parlato, cito in ordine sparso:
-Trauma psicologico
-Psicosi da uso di sondino pediatrico
- il problema è tutto nella relazione
-schizofrenia infantile
Quanto alle statistiche, lei continui a leggerle come fa comodo a chi tira i fili. IO CONTUNUO AD ASPETTARE GLI STUDI che provano che
1)l’autismo è genetico
2) Che piegano la regressione autistica post-vaccinazione
Le ricordo che la genetica mendeliana non spiega questo incremento di casi.
Che poi Fantasia faccia conoscere l’autismo per quello che è, ne dubito visto lo spot che ha prodotto.
Vorrei invitarla a TORNARE SUL TEMA DELLA DISCUSSIONE (se poi vuol discutere di vaccini , statisrtiche ect.. possiamo farlo da altre parti)
IO continuo a trovare ripugnante lo spot
Lei NO
Io sono molto rattristato che LA 7 lo abbia mandato in onda
Lei NO
Io continuo a pensare che i soldi e l’impegno speso per questo spot andavano dirottati altrove
Lei NO?
Lei continua a difendere un’associazione che OSTEGGIA l’ABA
IO NO!
Io che non ho mai nascosto l’autismo di mia figlia, dopo il passaggio di questo spot sulle tv nazionali, sarò costretto a parlare di mia figlia,come avente un disturbo pervasivo dello sviluppo o qualche dicitura simile.
Anche perché dopo tale spot, chissà cosa penseranno gli altri di noi.?&§
November 30th, 2009 at 16:08
Gianfranco cosa sono le pugnette? Certo che con l’autismo non si finisce mai d’imparare, di stupirsi, di….incazzarsi.
A questo dibattito che oscilla dal giudizio dello spot alla discussione sugli interventi alle teorie alle tecniche alle….ciarlatanerie, vorrei solo aggiungere una breve considerazione sui termini utilizzati dal dr. Montinari su l’autismo che nell’adulto diventa psicosi. Ho una certa esperienza e conoscenza nel campo della psicoanalisi e mi permetto di evidenziare che il termine PSICOSI non vuol dire assolutamente nulla, è generico e potrebbe creare seri problemi soprattutto a quelle famiglie di soggetti adulti con autismo che insistono sull’assoluta necessità che gli interventi devono essere continuativi anche nei soggetti adulti.Con una diagnosi di psicosi non possono essere attivati interventi psicoeducativi come tutti noi, invece, auspichiamo.
November 30th, 2009 at 16:12
Diagnosi di psicosi vengono espresse da operatori che altrimenti non saprebbero esprimere altro.
November 30th, 2009 at 16:23
Io non ho mai trovato ripugnante lo spot, casomai angosciante.
Non esistono, purtroppo, studi che dimostrano nè l’una nè l’altra versione o non staremo qui a discuterne.
La mia associazione non osteggia l’ABA anzi la promuove secondo il modello della Sally Roger.
Ciò che io scrivo sono le parole di una persona cui lei si ispira, e ne dimostrano la competenza in fatto di autismo.
Affermare che: “Questi bambini sono intrappolati in un corpo che non riescono a comandare. Sono intelligenti come gli altri”, non vuol dire parlare di madri frigorifero, ma significa non conoscere l’autismo.
Io non ho cambiato la mia opinione riguardo allo spot, infatti ne avevo persino proposto un eventuale possibile revisione; con la mia ammissione d’errore intendevo unicamente provocare chi si era preso la briga di fare il verso ad una associazione seria come FANTASIA.
Non mi abbasso ad insinuare che forse lei non è in grado di cogliere la sottile ironia che ho messo nella mia provocazione così come non mi abbasso a storpiare il suo cognome utilizzando la fin troppo facile assonanza con un sinonimo di cloaca.
La saluto
November 30th, 2009 at 16:52
Se Paperinik sa leggere l’inglese, nei paper di Fitzpatrick trova le risposte che cerca, personalmente trovo l’aba alienante e potenzialmente iatrogena, chi l’ha inventata, Ivar Lovaas, solo pochi anni prima, trattava due gemelli autistici con l’elettroshock. Non credo che si debbano spendere risorse pubbliche per dare lavoro, ai danni dei bambini autistici, a operatori aba.
Mi sembra che il dibattito sullo spot sia diventato un’occasione per una querelle ideologica sterile e futile.
November 30th, 2009 at 17:51
@ FAiella : sarà pure stato sottilmente ironico, ma adesso difende lo spot di Fantasia, mentre sempre lei scriveva :
“24 Novembre 2009 a 15:14
Caro Gianni, ribadisco il concetto, il messaggio non passa.
Non passa perchè una famiglia che si ritrova da sola a combattere l’Autismo, per rivolgersi ad una associazione, deve riconoscersi nella protagonista dello spot.
Altrimenti, soprattutto se ne “disapprova” l’atteggiamento, di sicuro non è invogliata ad unire le proprie forze, insufficienti se prese singolarmente, associandole a quelle di altre persone rappresentate, nello spot, da uno stereotipo in cui, come già detto, non riesce a rispecchiarsi.”
Sui bollettini dell’Angsa ho letto svariate volte articoli in cui si mette in discussione l’Aba a favore del Teacch offerto dalle asl.
Mai storpiato il suo nome, mai cambiata nemmeno una lettera.
@ Enrico : lei scrive.”Mi sembra che il dibattito sullo spot sia diventato un’occasione per una querelle ideologica sterile e futile.” La colpa è di chi ad arte sta spostando la discussione, forse perché non riesce a difendere con convinzione questo spot.
Dall’autismo non si guarisce, gli e lo concedo, ma sicuramente si può trattare sia fisicamente che con terapie cognitive appropriate.
Non erano quelle che mi cita lei le risposte che chiedevo a FAiella, quelli che cita lei sono studi del valore di quelli di Offit e Wakefield e non mi interessano.
Non so se lei Enrico fa parte dell’Angsa, ma vedo che pratica quel mondo, e mi spiace che le abbiano inculcato tali scempiaggini sull’aba.
L’aba non è alienante (iatrogeno non credo che sia nemmeno un termine corretto per una terapia comportamentale), comunque farebbe bene a parlarne con genitori che fanno ABA e potrebbero facilmente contraddire ciò che lei afferma. Non vorrei che lei cadesse nella trappola che siccome le asl non sono in grado di “somministrare” tale terapia e non vogliono rimborsarla, allora devono trovarne il difetto.
Le ricordo che l’Aba è la prima terapia consigliata nell’autismo dalle linee guida del Sinpia.
CONTINUO A TROVARE LO SPOT VERGOGNOSO
November 30th, 2009 at 18:27
Ho visto lo spot.
Non mi piace. Non solo, ma se è nato “per sensibilizzare l’opinione pubblica al problema dei genitori che affrontano l’autismo da soli”, credo abbia fallito nel compito che gli era stato assegnato.
Mi spiace dirlo, ma non mi sarei aspettato nulla di diverso conoscendo la fonte dello stesso. Associazioni a cui riconosco un grosso lavoro fatto in passato, ma che non mi sembrano più in condizione di aggregare genitori e rappresentarli adeguatamente. Cui forse dovremmo aderire e portare il nostro contributo, peraltro non richiesto …
Genitori sempre più attenti, informati, e che non bollano più (o quasi) come “iatrogeni” gli interventi comportamentali. Che fanno scelte sulle diverse possibilità riabilitative. Che “sganciano” da soli, come, con la consueta efficacia, Gianni ci ricorda!!!
La responsabilità ci impone delle scelte. Nella vita di tutti i giorni e nel nostro ruolo genitoriale. Io ho fatto le mie. Non seguo percorsi omotossicologici, nè diete, Dan, ecc. Non ci credo e penso che non siano utili per il percorso di crescita di mia figlia. Allo stesso tempo, però, e con altrettanto vigore rifiuto di pensare che quello che ci danno le NPI, in quanto rappresentanti della cd. medicina ufficiale, sia utile per la mia bellissima signorina.
E tra chi è in grado di dire la sua rispettando gli altri, e chi invece non ci riesce, sceglierò sempre i primi.
Senza alcun dubbio
November 30th, 2009 at 21:28
Per il sig. paperinik
Per dovere di cronaca: io non difendo lo spot, ma FANTASIA.
Grazie alle associazioni che la compongono alcune A.s.l. stanno cominciando ad offrire il TEACCH ai nostri bambini.
November 30th, 2009 at 21:33
Immaginiamo uno spot nel quale la stessa mamma con le stesse modalità racconti: “mio figlio non mi guardava, non mi parlava, rifiutava i miei abbracci ……., gli psichiatri dicevano che era colpa mia perchè non sapevo essere una buona madre: ero una madre FRIGORIFERO”
-poi la scena cambia: Altra illuminazione meno cupa e il figlio ormai adulto e tranquillo di fianco-
“poi ho scoperto di non essere sola e che la colpa non era mia, mio figlio aveva una sindrome di origine multigenetica chiamata AUTISMO”
Voce fuori campo:“In Italia ci sono ……………, Mamma! anche tu non sei sola PARLA NOI CI SIAMO“.
-Poi ci starebbe indubbiamente bene un numero verde-
Cosa ne pensate?
December 1st, 2009 at 11:08
Sicuramente così andrebbe molto meglio, però le ricordo che Fantasia sta mandando in onda su LA 7 , lo spot ORRIBILE, che nemmeno i genitori che fanno parte dell’associazione amano.
Molti sono i genitori che,pur appartenendo all’e angsa di varie parti di Italia criticano duramente lo spot.
Allora mi chiedo chi ha deciso in merito se i genitori NON sono stati ascoltati?
Inoltre dovreste riflettere se il vostro operato convince genitori come Enrico , che l’ABA può essere dannosa per i figli e magari viene loro proposto di fare un Teacch non intensivo.
Per sua conoscenza da noi le asl offrono da anni un Teacch (non intensivo) pur non essendo presente nessuna associazione di genitori, ma il problema è che tale metodo è poca cosa se fatto per poche ore e senza coinvolgere i genitori.
Mia figlia in due settimane di Aba aveva fatto le stesse ore che in 6 mesi di teacch.
December 1st, 2009 at 11:31
Un teacch che non coinvolge i genitori non è un teacch.
Le ore di Teacch in una giornata sono 24, si tratta di applicare nella quotidianità il metodo, e continuare a casa e a scuola quello che si fa con i terapisti (che si spera siano seriamente preparati sull’autismo).
L’aba da noi non è proponibile perchè da noi non esistono più le scuole differenziali.
All’estero lo fanno a scuola ed i costi sono a carico della scuola.
December 1st, 2009 at 11:54
Da non genitore (a cui forse a volte vengono dette più cose che ai genitori) che entra ogni giorno nelle case dei genitori, contento che sia nato un dibattito intorno a questo spot, vi suggerirei le cose da evitare per stare con i piedi per terra:
- evitate le difese d’ufficio, non è in discussione Fantasia (a meno che non voglia difendere a spada tratta questo spot come qualcosa di rivoluzionario)
- non attaccatevi tra genitori per opinioni differenti
- schivate il giochino di dire: siccome stimo chi l’ha prodotto mi fido o il contrario “siccome non stimo chi l’ha prodotto so già che non mi piace
- rimanete sui contenuti dello spot e non cadete nella trappola di discutere d’altro per fare confusione (COSA C’ENTRA IL BIOMEDICO CON LO SPOT O CON LA DECISIONE DI FIRMARE O MENO UNA PETIZIONE?)
Insomma… pensate con la vostra testa e date per scontato che gli altri lo facciano… credo sia la prima forma di rispetto, indipendentemente dalle posizioni espresse.
A me non conviene per nulla… se parlassi da professionista… intervenire in questa discussione… ma parlo da uomo, ma mi rammarico di come, ancora una volta, pur essendo praticamente tutti concordi (salvo posizioni minoritarie) che lo spot non è il massimo (per usare un eufemismo).
Mio fratello, che si occupa proprio di realizzare video promozionali per associazioni di volontariato, tra le altre cose, mi ha anche fatto notare una cosa che mi colpiva forse solo a livello inconscio:
La voce fuori campo di “PARLA. CI SIAMO” è la stessa della mamma angosciata, disperata e rabbiosa che si aggira in quella che assomiglia davvero a una fortezza vuota.
Quindi… estremizzando il messaggio diventerebbe “Parla da sola… tanto non hai speranze!”
E’ questo il messaggio che si voleva mandare? Non lo so… spero di no… ma se nessuno si prende la responsabilità di aver voluto questo spot non si sa nemmeno con chi si dovrebbe parlare per sentirsi rappresentati da SPOT, INIZIATIVE e PROGETTI futuri.
Lo spot era ieri… oggi e domani forse li vorremmo tutti a colori e liberi da questo clima assurdo.
Vogliamo calmare i toni? Bene… ma prima cancelliamo lo spot e sostituiamolo con un altro che sia lo stesso d’impatto ma che non offenda i numerosi genitori che già si sono espressi.
Pensare che non si siano offesi sul serio… questo è il vero insulto… e io ho firmato e farò firmare la petizione per questo.
Poi liberi di pensare che si strumentalizzi, ci si speculi sopra, che ci siano secondi fini o altro… non ho mai detto di essere un filantropo … chi lo dice immagino lo sappia dimostrare più con i fatti che con le chiacchiere.
Ecco… se dovete PARLARE… CHIEDETE e OTTENETE… altrimenti sono solo chiacchiere e liti tra genitori o attacchi gratuiti a questo o quel professionista.
Ma possibile che non si possa scindere il discorso su FANTASIA e su altro da questo spot vergognoso e oscenamente falsato e arretrato da tantissimi elementi?
Ma che incazzatura è se poi vi sta bene se vi ridanno Holding e mamme frigorifero e attaccate chi alza la testa.
(il discorso ha carattere generale… chi mi conosce sa bene come io detesti che il singolo venga messo in mezzo o che le stesse cose per impedire il dialogo vengano dette e ridette all’infinito… facendovi perdere tempo in botta e risposta interminabili che vi fanno perdere di vista l’obiettivo)
Ecco… prendetela come una critica costruttiva… ma non mi si venga ipocritamente a dire che lo spot era per i gravi e/o gli adulti.
Lo spot parla di 360.000 famiglie… che non sono sole… semplicemente non possono contare sulle istituzioni e da oggi sanno anche che le organizzazioni che li rappresentano sembrano indifferenti al fatto che molti si sono sentiti offesi e umiliati da uno spot bruttissimo.
Basta con gli attacchi personali… svegliatevi genitori e professionisti!!! ( E NON VI FATE STRUMENTALIZZARE DA NESSUNO)
Ciao a tutti.
Marco Di Alesio
December 1st, 2009 at 14:51
Bravo Marco!
Io riconosco la colpa di rispondere alle offese,
e questo è un errore che non mi fa onore,
ma mi spiace che si difenda questo spot, solo per difendere un associazione.
E lo dico da genitore che non fa parte di nessuna associazione.
Qui ad arte si sposta la discussione per non parlare di questo spot che è INDIFENDIBILE.
Ho provato svariate volte a farli tornare sull’argomento, ma senza risultato, se non beccarmi le solite offese.
Mi spiace oltremodo notare che nessuno di quelli che hanno criticato il video, ma appartenenti alla cerchia di amici di questo blog ,abbia poi firmato la petizione che al momento conta 278 firme, solo per difendere un’associazione che mette in cattiva luce noi ed i nostri figli. E che renderà più difficile l’integrazione in futuro.
La cosa che più mi sconvolge è che l’autistico è considerato un tale “mostro” che nemmeno viene inquadrato.
Grazie ancora Marco, perché le tue parole, non essendo tu un genitore, ma conoscendo i nostri figli, sono ancora più pesanti. Tu sai che i nostri figli non sono dei mostri.Grazie.
December 1st, 2009 at 15:15
Lei ha ragione sig. Di Alesio.
Questo spot non è il massimo, ma è stato prodotto gratis e…. a volte il risultato non è dei migliori.
Ha anche ragione nel dire che una petizione contro un video mal riuscito in sè non ha nulla di sbagliato.
Se la petizione fosse contro il video! ma così non è.
Se lei controlla i siti dei promotori della petizione, non solo avrà modo di riscontrare che i promotori sono nemici dichiarati dei promotori dello spot, ma avrà anche modo di constatare sui siti stessi un chiaro tentativo di screditare FANTASIA.
Lei si chiederà perchè questa guerra tra genitori di figli con il medesimo disturbo, proverò a spiegarglielo.
Il problema sono i soldi delle istituzioni.
Per l’autismo ancora oggi c’è poco o nulla, ed ogni associazione di genitori combatte per conquistare qualcosa per i nostri figli.
Ogni associazione è ben conscia che se i pochi risicati fondi disponibili saranno dispersi non nè resteranno per gli altri.
E’ la guerra dei poveri sig. Di Alesio.
Qualche trattamento costa meno, altri sono molto più cari, alcuni danno delle certezze, altri promettono guarigioni a costi insostenibili per una normale famiglia.
C’è poi da aprire una parentesi sulla ricerca.
I ricercatori hanno bisogno di due cose per poter andare avanti: soldi e cavie.
Per i soldi devono paventare risultati, e questo falsa parzialmente i criteri e le relazioni sulle loro ricerche (tendono a scegliere in maniera non proprio casuale i soggetti della sperimentazione).
Per le cavie, non essendo ancora riusciti a riprodurre in laboratorio il “topo autistico”, devono condurre le loro sperimentazioni sui nostri figli; ma, per fare questo, devono convincere noi genitori, e quale argomento è più convincente di una promessa di semiguarigione?.
Per inciso il “topo autistico”, secondo me, non sarà mai riproducibile, perchè l’autismo, purtroppo, colpisce proprio in una delle caratteristiche che più contraddistingue l’uomo: La capacità di comunicare con i propri simili.
Capisce ora sig. Di Alesio perchè alcune associazioni si contendono gli iscritti?.
Saluti
December 1st, 2009 at 15:53
Beh, ma allora ditelo che sacrificate l’immagine dei vostri figli in nome di qualche iscritto in più.
Quindi non difendete lo spot , ma solo gli interessi economici di alcuni.
Comunque la petizione è nata spontaneamente da un dialogo su FB ed io da genitore, che non fa parte di nessuna associazione
continuo ad essere INDIGNATO ed a sentirmi OFFESO per questo spot, che non credo vi porterà nuovi iscritti, ma tanta antipatia…
Le assicuro signor FAiella che chiunque avesse prodotto questo spot, avrebbe prodotto in me lo stesso senso di nausea, anzi sapere che è partito da un’associazione di genitori, mi rende ancora più triste.
Sapere i motivi per i quali LEI E PAPA difendete questo spot, non mi aiuta certo a capire …..
Lo sopt continua ad essere vergognoso e sapere che sta andando in onda mi amareggia profondamente.
Così come dovrebbe amareggiare tutti voi genitori…
December 1st, 2009 at 18:26
Caro sig. Di Alesio,
non sono d’accordo con lei. Vede il problema non è quello di schivare un giochino, ma di trovare il modo di rapportarsi alla realtà secondo il principio del qui e ora. Le faccio un esempio. Se io vado all’ufficio postale, mi aspetto di fare la fila, di veder arrivare il mio turno, di trovare un impiegato che esegue l’operazione richiesta e stop. Non mi aspetto che mi venga offerto – nel frattempo che aspetto – un bel caffè, e nemmeno che l’impiegato mi chieda qualcosa sulle mie opinioni politiche. Poi può darsi che queste cose possano accadere, e io le troverei piacevoli, ma non rientrano nelle mie aspettative.
Allo stesso modo, senza alcuna volontà di dividere e senza – mi creda – mancare di rispetto a nessuno, non mi aspetto che tutti i genitori facciano ABA con i propri figli, che non ci siano altri che lo ritengano “iatrogeno” o improponibile in nome di una presunta inapplicabilità scolastica. Che non si continui a sognare la “città del Teacch” (non aspettatemi per favore, io non vengo!), ecc. Così come non mi aspetto che alcuni genitori facenti parte di altre associazioni, facciano un comunicato in cui dicono che i vaccini non c’entrano nulla con l’autismo.
Le differenze (come mi piace chiamarle) o divisioni (come le chiama Lei) tra genitori di bambini autistici sono per così dire costituzionali: al pari dell’autismo, rappresentano una condizione dalla quale, per ora, non si esce. E non rientra nelle mie aspettative che tutti i genitori indistintamente si battano per un’unica cosa. Si batterebbe Lei affinchè tutte le famiglie in Italia potessero avere solo ed esclusivamente interventi riabilitativi concepiti secondo un’ottica di tipo Teacch? Forse no. Ma magari metterebbe volentieri la firma per la libertà di scelta …. Ma qui casca l’asino. Lei metterebbe la firma per garantire cure biomediche a tutti coloro che le seguono, attraverso il SSN? Anche se non “scientificamente provate”? Da qui, da questa domanda nascono tutte le difficoltà. E la condizione di cui dicevo.
P.S.:
Non ho mai pensato che questa condizione potesse essere anche “aggravata” dalla fame di soldi pubblici per dimostrare le proprie tesi, come afferma il sig. Faiella. Se così fosse, allora sono d’accordo con Alberto: per qualche iscritto in più, si ricorrerebbe anche a campagne mediatiche (non solo di spot, ma anche di portali, ecc.) di dubbia utilità.
Ma io non sono convinto che il problema principale siano i soldi. In Italia tutti sanno come siamo messi a fondi per la ricerca … figuriamoci.
December 1st, 2009 at 19:10
Gentile
Signor Faiella
purtroppo non ho potuto leggere tutti i commenti, sono a casa con il mio bimbo e già e tanto se riesco a scrivere cinque minuti, ma vorrei risponderle sugli intenti della petizione.
Non si è mai pensato di screditare FANTASIA,non c’era nulla di premeditato, la petizione è nata come pura critica allo spot che è veramente inguardabile.
Siamo genitori come voi e questo spot non rende merito a nessuno anzi scredita le mamme e i soggetti autistici.
Speravamo in una inversione di rotta, speravamo in una modifica dello spot.
Sinceramente personalmente ci spero ancore e se vi dovesse essere sarei la proma e rendere merito a FANTASIA.
Cordiali saluti
Caterina Buonomo
December 2nd, 2009 at 07:57
Premesso che io parlo a nome mio e non delle associazioni, e che ciò che ipotizzo è frutto unicamente di mie riflessioni.
Per il sig. Paperinik:”Per non smentirsi, come al solito non ha capito nulla di ciò che ho detto”.
Per il sig. Nello:”Forse non mi sono spiegato bene, secondo me le associazioni non si contendono i soldi pubblici per loro. Si contendono il modo di utilizzare i soldi pubblici: alcuni vogliono che sia erogato dal S.S.N. il Teacch, altri l’Aba, altri la Chelazione, altri ancora le diete.
Soldi per tutto non ce n’è, per cui ogni associazione vuole andare a “chiedere” potendo dire io rappresento tot. genitori. (N.B. Mio pensiero personale)”.
Per la sig.ra Caterina:”Le petizioni vanno benissimo, ma quando poche righe dopo ci sono frasi del tipo
-Fatti…non fantasie!!Chi vuole aderire può contattarci alla nostra mail-
la petizione non è più contro lo spot, ma questo diventa uno strumento per screditare chi lo ha prodotto (sempre mia opinione personale)”.
December 2nd, 2009 at 09:30
Per il signor FAiella ….
non credo che ne io ne Nello abbiamo frainteso le sue parole, quanto lei dovrebbe mostrare più coraggio nel sostenere le sue affermazioni….
è lei che ha scritto …”Capisce ora sig. Di Alesio perchè alcune associazioni si contendono gli iscritti?.”
ma forse io non sono così intelligente da poter capire una frase così chiara…….
Capisco che il suo sia l’ennesimo tentativo di non parlare dello spot.
Soprattutto però le contesto la frase che lei riporta poche righe sotto la petizione….
Controllate pure nella petizione non vi è nessuna frase del genere. Potete controllare tutti su Firmiamo.it andando ad autismonoallospot
il suo è l’ennesimo tentativo di demonizzare una petizione nata spontaneamente da noi genitori.
Inoltre NON è la petizione che scredita chi ha prodotto lo spot, ma lo spot stesso scredita chi lo ha prodotto….
Inoltre consentitemi una domanda: A CHI CONVIENE MANDARE IN ONDA TALE SPOT, CHE GLI STESSI GENITORI RITENGONO DANNOSO ED OLTRAGGIOSO ?
Pensate poi come si possa sentire un autistico che vede lo spot ed è in grado di comprenderlo…..
Meditate gente meditate (con la vostra testa)…
Alberto Fagni
December 2nd, 2009 at 12:30
Sono indignata e scandalizzata da questo videoclip.
Mi chiedo se gli esponenti dell’associazione che hanno commissionato e approvato lo spot abbiano mai avuto contatti con mamme di bambini autistici; se pensano davvero che le mamme siano ‘rappresentabili’ da questa figura anziana e isterica che hanno scelto come testimonial dello spot.
L’autismo come descritto da ‘questa donna’ è una colpa, la colpa che la stessa testimonial da al figlio. Ma essere autistici non è una colpa.
Con questo video l’associazione non aiuterà di certo le famiglie ma contribuirà a ghettizzare ulteriormente i bambini e i ragazzi con patologia autistica.
Mi meraviglio come questa gente che dovrebbe garantire rispetto e solidarietà alle famiglie che vivono l’autismo, abbia dato l’assenso a questo video scandaloso.
December 3rd, 2009 at 06:05
Gentile signor Faiella,
la ringrazio di avermi “illuminato”, ma vede … sono in questo bizzaro mondo dell’autismo da quasi 4 anni, ho conosciuto molte persone, compresi membri del comitato scientifico di una delle associazioni che hanno commissionato lo spot, che affermano di non saperne nulla (scherziamo vero?).
Ditemi i NOMI che hanno supervisionato dal punto scientifico lo spot se siete così informati.
Che sia gratis o a pagamento a me non interessa…. di certo non sono gratis gli interventi che renderebbero quello spot un lontano e grigio passato.
Mi faccia capire signor Faiella… lei sta sostenendo che io ho firmato perchè sono uno sprovveduto o perchè sto cercando di contendermi qualcosa? Perchè sa… io non amo i giochi di parole e non essendomi mai iscritto a nessuna associazione sono ancora libero di valutare i contenuti indipendentemente dai proponenti.
Mi auguro che anche i genitori comincino ad avere questa forza e la smettano di essere usati come pedine da chi gestisce formazione, informazione e servizi sanitari in questo paese.
Certo.. se il clima è questo… forse anche il mio espormi è del tutto inutile… ma non pretendo si capisca e non ho tempo per botta e risposta sterili e ripetitivi… la mia opinione l’ho già espressa.
Signor Nello… rispondo anche a lei: ben venga che lei non sia d’accordo con me… a differenza di altri non credo nella censura preventiva e sono convinto che chi ha più spinto i genitori alla ricerca di guarigioni miracolose che non esistono, sia proprio chi ha monopolizzato informazione e formazione sull’autismo in questo paese, rafforzando l’idea che ci siano sempre e comunque nemici da combattere dietro a opinioni non allineate al coro delle voci bianche.
Se volete questo, bene!… ma non mi venite a parlare di biomedico, integratori, diete o altro… a me non interessa e non mi fermo alle etichette… o non farei questo lavoro, dal momento che il mio lavoro è proprio cercare di modificare le etichette finchè è possibile…
Parla con noi? Già fatto… non diciamo le stesse cose, mi spiace… forse usiamo gli stessi termini, ma con significati diversi.
Ma è ovvio… valutando solo i contenuti… sono sempre pronto a ricredermi.
Cordiali saluti.
Marco Di Alesio
P.S.: non chiamatemi signor Di Alesio… chiamatemi Marco… e per favore non coinvolgetemi in botta e risposta come quelli sopra (non ho nemmeno letto tutti i commenti perchè alcuni sono lo stesso commento reiterato più volte)…. non ho il tempo per simili discussioni cavillose e con posizioni dogmatiche da difendere.
December 3rd, 2009 at 16:10
Non solo lo spot è indecente e cattivo nei confronti degli autistici.
Stento a credere che sia stato realizzato da un’associazione di genitori. Ma ne siete sicuri ?
Sono ancora più allibito del fatto che alcuni genitori possano difendere lo spot.
STOP ALLO SPOT !
December 3rd, 2009 at 19:16
Dopo che questo spot è passato sulle tv nazionali
ci sarà una grande svendita natalizia
di genitori di autistici
tutti rigorosamente nel reparto ELETTRODOMESTICI della GDO.
Speriamo che questi nuovi freezer rispettino almeno le normative sull’inquinamento.
December 4th, 2009 at 08:20
Caro Marco,
sono felice del fatto che lei non sia per la censura preventiva, solo non capisco cosa c’entro io con questo argomento a cui forse dovrebbe essere più abituato Lei che da più tempo rispetto a me frequenta il mondo dell’autismo, sia pure per motivi professionali: un mondo dove – sono d’accordo – la censura esiste, eccome. Anche in quegli ambienti che non ammetterebbero mai di averla praticata, e che – forse – Le sarà capitato di frequentare. Basta guardarsi attorno e mostrare un po’ di onestà intellettuale, ed il gioco è fatto.
Non sono d’accordo con lei sul fatto che “chi ha monopolizzato informazione e formazione sull’autismo in questo paese” abbia in qualche modo potuto spingere una parte di genitori “alla ricerca di guarigioni miracolose che non esistono”. Poiché da un lato è vero che l’ottuso irrigidimento di alcuni che non riconoscono nemmeno la validità di ciò che ha prova scientifica di efficacia ha, in qualche modo, fatto scappare molti genitori. Ma dall’altro lato ammetterà pure, che le persone scelgono, altrimenti non si spiegherebbe il numero – alto – di coloro che creduloni non sono affatto.
Lungi da me anche l’idea di vedere come nemici coloro che perseguono percorsi diversi dal mio per andare alla ricerca di “guarigioni miracolose”. E voglio precisare che non ho parlato di “biomedico, integratori, diete o altro… “ che se a lei non interessano, si figuri a me!
Voglio infine tranquillizzarla, non ho la benché minima intenzione di coinvolgerla in un “botta e risposta come quelli sopra (non ho nemmeno letto tutti i commenti perchè alcuni sono lo stesso commento reiterato più volte)”: io mi fermo qui.
Non me ne voglia
Nello Pomona
December 4th, 2009 at 14:59
Qui si continua a parlare di tutto fuorché dello spot.
Molti di noi genitori sono rattristati da ciò che le menti di Fantasia hanno partorito e l’unica risposta è stata che volevano bucare il video per avere più iscritti.
Delusa vi saluto,
una mamma Calorifero
December 8th, 2009 at 15:11
Così Fantasia presenta lo SPOT
«Fantasia» Nasce l’associazione per aiutare malati e parenti
di Redazione
Il nome è un acronimo che richiama ad un mondo sereno, è uno sguardo che vuole guardare verso una vita migliore. Con «Fantasia» nasce la Federazione delle Associazioni Nazionali a Tutela delle persone con Autismo e Sindrome di Asperger, che raccoglie le tre principali organizzazioni no profit italiane impegnate nella difesa dei diritti dei soggetti con disturbi dello spettro autistico, Angsa, Autismo Italia e Gruppo Asperger Onlus. «L’intento – come spiega il presidente della federazione Giovanni Marino – è quello di aiutare le 360 mila famiglie che in Italia sono colpite da queste malattie, persone che lottano ogni giorno per i loro diritti, spesso drammaticamente sottovalutati e di promuovere iniziative formative e informative rivolte anche ai servizi socio sanitari, alle scuole e agli stessi soggetti autistici».
A partire dalle prossime settimane verrà diffuso un nuovo spot-denuncia, che vuole informare e offrire un nuovo sostegno a coloro che si sentono soli e non sanno a chi rivolgersi, ma è un messaggio anche per le istituzioni, a cui si chiede attenzione per creare conoscenza sul problema. Il cortometraggio, realizzato dall’agenzia Nadler, Larimer & Martinelli e dalla Casta Diva Pictures, è interpretato da Giulia Lazzarini, una madre «inusuale», che appare arrabbiata con il figlio autistico, ma che in un grido d’amore lancia alle famiglie di autistici un messaggio forte e di speranza: «Parla. Noi ci siamo».
A parte autoconferirsi il titolo delle 3 principali organizz. no profit (????)
Non credo che il video rappresenti le 360.000 famiglie , visto che la stragrande maggioranza dei genitori lo ripudia.
Madre inusuale? (sembra l’archetipo della mamma frigorifero)
Grido d’amore ? Speranza ? Ma dove li vede il signor Marino, forse è un altro lo spot?
L’unica speranza è quella di fantasia di far qualche tesserato in più….
VOI COSA NE PENSATE DI QUESTO COMUNICATO?
Frutto di Fantasia? OH Yes!
December 9th, 2009 at 08:07
Solo 2 domande:
1) Quante delle 360 mila famiglie interessate hanno criticato lo spot?.(E’ possibile rispondere sia come quantità assoluta che come quantità percentuale.)
2) Chi critica così aspramente l’operato di questi genitori che si prodigano, oggi come ieri, in mille e mille modi, bene o male, per noi altri; cosa fà, o ha fatto, in concreto per gli altri genitori di Autistici?
December 9th, 2009 at 09:14
Vedo,signor FAiella, che non sa rispondere se non con altre domande.
MEGLIO NON FARE NIENTE CHE FARE DANNO.
Lo spot non aiuta certo le famiglie, ma cerca tesserati…
Comunque le rispondo:
Quante famiglie in percentuale criticano lo spot, non è possibile fare una percentuale ma se si pensa che circa 2-3.000 famiglie al massimo avranno visto lo spot e di queste solo una parte 500/600 avranno saputo della petizione e circa 350 l’hanno firmata. Questo però non è servito ai “fantasiosi” per uno spunto di riflessione. Stime discutibili certo, ma lei mi può dire
QUANTI ESATTAMENTE HANNO GRADITO LO SPOT ? Dato che lei stesso all’inizio lo ha criticato… Inoltre sono molti che non hanno gradito lo spot, ma che non hanno firmato la petizione perché voi l’avete messa su una guerra fra terapie.
Alla seconda domanda, basterebbe rispondere che cercano di non fare danni.
In realtà sono in molti che si prodigano per aiutare (non vi è bisogno di associazioni ad ogni costo) con consigli , portando le proprie esperienze, facendo conoscere agli altri genitori i propri diritti ed i limiti delle terapie loro offerte , il rischio degli psicofarmaci ect…
Se lo spot dovesse passare oltre che su LA 7 , su altre tv generaliste, il danno che procurerebbe ai nostri bambini sarebbe incalcolabile e di questo certo che dovremmo RINGRAZIARE FANTASIA
December 9th, 2009 at 09:57
9 Dicembre 2009 a 08:56
Il messaggio è che le famiglie affrontano l’autismo DA SOLE. Per questo il video è così crudo e sgradevole.
Pur non essendo un capolavoro, è ben congegnato
caro signor papa condivido con lei che le famiglie molto spesso vengono lasciate sole dalle istituzioni e medici,essendo madre di un ragazzo di 22 anni
ma non condivido questo spot in quanto non ho mai chiesto a mio figlio il perche’non parlasse o non sorridesse(perche’ sapevo che stava male ed intossicato da psicofarfamaci dati che non poteva prendere,certificato dalla psichiatria del policlinico perche’ gli portavano iperattivita’,regressioni ed aggressivita’e non le dico la “crudezza” nell’essere stata lasciata solo con un adolescente in quelle condizioni)ma ho cercato di rispettare e conoscerlo e curarlo e liberarlo dai psicfar………con tutto l’amore che DIO ha messo nel mio cuore
credo che il mio ed il nostro grido disperato non sia contro i nostri figli ,ma contro le istituzioni,i medici,le riabilitazioni,e le persone che ci circondano affinche’ comincino a rispettare sia i bambini i ragazzi affetti da sindrome autistica ma soprattutto i genitori ascoltandoli ed aprendosi alle nuove terapie sia mediche che comportamentali
saluti tina
December 9th, 2009 at 10:35
Da quello che ho letto qua’ e la’nei commenti quello che piu’ mi ha colpito e’ che si vuole far passre questo spot per la gestione degli autistici adulti gravi.
Probabilmente qualcuno cosi’ vuol zittire la propria coscienza per i sensi di colpa e i rimorsi che l’affligge, perche’? HANNO SMESSO DI LOTTARE, E ABBANDONATI I PRORPI FIGLI,case famiglie,centri ecc…..l’uomo e’ in continua evoluzione fino ad 80 anni, cosi’ puo’ imparare anche l’autistico adulto. E’ faticoso, ma no rimorsi.
Genitore di ragazzo di 23 anni grave.
December 9th, 2009 at 11:39
…si magari facendogli conoscere le diete, gli integratori e i nervi ottici di suino….
mooooooolto utili….. direi FONDAMENTALI !!
December 9th, 2009 at 14:40
Signora Trifulino le ricordo innanzitutto il suo commento sullo spot
“Trifulino
22 Novembre 2009 a 22:02
non piace neanche un pò, manco a me!”
Ora si può pure rimangiare la parola per la soddisfazione di darmi contro , ma ciò che ha scritto rimane.
Inoltre gli altri genitori sono utilissimi per molte cose fra le quali la più importante è dare speranza e morale nel difficilissimo momento della scoperta della malattia del figlio.
SPERANZA (non intendo di guarigione ma di miglioramenti importanti) che nessuno della ASL a noi a mai dato, anzi.
Poi gli altri parlandoti delle proprie esperienze ti parleranno pure di dieta ed integratori. Poi ognuno valuterà a suo modo tali informazioni. Ma non è solo questo , sono gli altri genitori che ti spiegano come fare per la 104 , l’accompagnamento, l’insegnante di sostegno , l’assistente alla persona, la scuola. E’ dagli altri genitori che ad esempio ho sentito parlare bene dell’ABA, che NESSUN NPI (ne dell’asl, ne di Stella Maris, ne dell’AIAS ) ci avevano mai consigliato. Sempre dagli altri genitori si entra in possesso di materiale per le terapie educative comportamentali, oltre a svariati consigli.
MA QUESTO LEI, signora trifulino, LO SA BENISSIMO VISTO CHE E’ PERENNEMENTE COLLEGATA AI SITI CHE TANTO DISPREZZA , QUALI AP ed EA.
Se così non fosse perché è quotidianamente collegata a tali siti ?
December 9th, 2009 at 15:38
Lo spot non mi piace anche se si è demonizzato troppo sui vari siti, ma si sa e Berlusconi e il suo governo insegna, che parlare male degli altri copre le cose inutili e/o dannose propinate.
Il motivo per il quale mi collego a tali siti l’ho dichiarato più volte…. ed in parte lo ha citato pure lei.
Ma io so catalogare le informazioni in COSE UTILI / CIARLATANERIE, altri genitori no…. magari disperati con diagnosi fresca e sentir parlare di vaccini brutti e cattivi, integratori svizzeri e analisi americane è dannoso molto più che uno spot….
soddisfazioni con lei??? non me ne toglierò mai è una battaglia persa, troppo ottuso…
la mia unica soddisfazione è mio figlio e i suoi progressi dati da tanto lavoro e non da baggianate.
Roberta.
December 9th, 2009 at 16:41
Citando lei stessa (trifulino)
“Ma io so catalogare le informazioni in COSE UTILI / CIARLATANERIE, altri genitori no….”
Come è modesta lei…….
Fortuna ha voluto che suo figlio non avesse problemi “fisici” altrimenti la sua acutezza non avrebbe aiutato.
Ma sappiamo benissimo come la pensa che ” …. che la logopedia fa parlare TUTTI gli autistici e che rimane l’intervento principe nell’autismo”
December 9th, 2009 at 16:47
Ah dimenticavo su una cosa ha ragione…
“ma si sa e Berlusconi e il suo governo insegna, che parlare male degli altri copre le cose inutili e/o dannose propinate.”
Infatti per difendere lo spot , quelli di Fantasia hanno iniziato a parlare male degli altri….. per distogliere l’attenzione dallo spot
December 9th, 2009 at 17:27
Le ho già risposto altre volte…. I problemi fisici di mio figlio ci fossero stati li avrei fatti curare con ciò che la medicina offre non con stregonerie….
(Non vivendo in Burundi direi che le conoscenze mediche non manchino….)
IDEM con ciò che si dovesse presentare nel corso della sua vita.
Non si tratta di modestia…. la chiamerei evidenza.
Ripeto lo spot non mi piace ma i ciarlatani mi piacciono molto molto meno. Perchè alle volte si tratta di vero sciacallaggio… altro che Vanna Marchi……
La logopedia per un bambino autistico completamente non verbale come era mio figlio e come la intendo io, (non la classica davanti ad uno specchio come sicuramente pensa lei) è FONDAMENTALE ne sono stra-convinta.
Ne sono la prova tanti tanti bambini che rimangono non verbali e/o poco comunicativi, nonostante le tante ottime competenze acquistate per altre vie.
Poi lei continui pure la sua strada che io faccio altrettanto…
contento lei…. chissene…..
Roberta.
December 9th, 2009 at 17:57
Nessuno avrebbe curato le ipersensibilità di mia figlia dal punto di vista fisico, poiché sono sintomi usuali nell’autismo.
Una dieta ,dei probiotici e qualche integratore (reperibile in una qualsiasi farmacia) non sono STREGONERIE, (abbia più RISPETTO per gli altri genitori)
Anche perché un conto è peccare di modestia un conto è essere maleducati.
La logopedia, comunque si faccia non può dare la certezza di rendere l’autistico verbale. Anzi le dico di più , nessuna terapia per adesso può garantire ciò.
Suo figlio ha iniziato a parlare nella età media degli autistici verbali, quindi avrebbe parlato FORSE anche senza logopedia, ma con un’altra terapia.
L’importante è che abbia parlato, certamente, ma lei non può generalizzare un caso.
E non può dire …”Ne sono la prova tanti tanti bambini che rimangono non verbali e/o poco comunicativi, nonostante le tante ottime competenze acquistate per altre vie.”
perché in tale affermazione non c’è nessuna validità scientifica che LEIi solitamente tira in ballo.
P.S. Io sono contento dei percorsi fatti fino ad adesso, mi rammarico solo di essermi fidato della medicina ufficiale vaccinando mia figlia.
PP:S: E stia sicura che i “genitori” che lei tanto disprezza non sono tipi da farsi abbindolare ne da Vanna Marchi, ne dagli psicodinamici convinti.
GRADIREI CHE QUALCUNO CONTINUASSE A PARLARE DEL VERGOGNOSO SPOT !
December 9th, 2009 at 18:55
Una dieta in piena crescita… mi dispiace ma non riesco a stimare questi genitori,non li disprezzo comunque sia, lei usa dei toni un pochino esagerati, quello a cui mi riferisco io non sono solo probiotici ma tanti tanti altri farmaci…. antifungini antivirali antibiotici e tant’altro ancora…. addirittura ho visto delle foto di tutta una serie di boccettini di farmaci …. terrificante e vergognoso altro che lo spot….
Lei che mi accusa di avere delle certezze come fa a sapere che mio figlio avrebbe parlato lo stesso? e poi un conto è parlare come le ho già detto… ed un altro è comunicare che è quello che è stato insegnato a mio figlio…..
Lei non ha mai fatto seguire logopedia mi sembra? come fa a giudicarla?
La validità scientifica non è in ciò che sbandiera lei semmai…
December 9th, 2009 at 19:12
Sarei contento si tornasse a parlare di spot, tanto lei fa finta di non capire… (anzi se Gianni cancellasse questi spot che sono OT non sarebbe male)
Noi abbiamo portato per mesi mia figlia da una logopedista asl….
Io ho detto FORSE suo figlio avrebbe parlato egualmente (legga più attentamente)
In quanto a dire che lei non disprezza tali genitori le ricordo ciò che ha scritto a commento di un articolo qui sul blog
“Trifulino
8 Maggio 2009 a 20:24
eh si caro Gianni usano bambini come topini col consenso dei genitori…. In taluni casi sarebbero da arrestare pure loro!!
Ed invece tutto è permesso nel nostro “bel” paese…….”
Se questo non è disprezzo ……
Lo spot non solo è vergognoso ma sarà un danno per l’integrazione dei nostri figli …..
Non per niente lo fanno difendere a voi, mentre i vertici di Fantasia fanno finta di non sentire le giuste critiche.
December 9th, 2009 at 19:25
si magari facendogli conoscere le diete, gli integratori e i nervi ottici di suino….
mooooooolto utili….. direi FONDAMENTALI
cara signora roberta,perche’ e’ cosi’ arrabiata?
penso di non aver parlato d’integratori o diete (anche se hanno aiutato moltissimo mio figlio)concordo che la logopedia fatta a 360 gradi e chiaramente privatamente(e molti non possono permettersela)aiuta moltissimo………ma anche questo e’ soggettivo in quanto cio’ che va bene per un bambino non e’ buono per un altro…….. a cui va bene ABA ……..ed e’ per questo che farei uno spot per avere fondi per fare una buona riabilitazione………
Ma io so catalogare le informazioni in COSE UTILI / CIARLATANERIE, altri genitori no…. magari disperati
ed e’ un dono che possiede lei sola?
sa nella mia lunga esperienza ho dovuto imparare a non subire i medici la scuola le istituzioni …….ma ho imparato a valutare ed a viverle ed a sceglierle insieme al mio ragazzo…
ho molta fiducia nei genitori, che non sono degli stupidi……….come ha imparato lei possono anche loro ed avere la liberta’ di scelta che ne lei ne io possiamo o dobbiamo togliere la speranza ad un genitore,chiaramente avendo gli occhi bene aperti su ogni cosa e valutando se e’ buono per il proprio figlio.
cordiali sauti
ps so di essere uscita fuori tema perche’ si parlava dello spot che non piace a molti di noi genitori
December 10th, 2009 at 00:18
Sono tornato a leggere i commenti a questo argomento perchè mi sono ritrovato la casella di posta invasa di nuovi commenti….
Bene… inutile dire cosa penso dell’ultimo botta e risposta tra trifulino e paperinik, ci tengo solo a precisare… e se non leggerà vi prego di riportarglielo.. che il mio discorso non era riferito al signor Nello, cui mi rivolgevo semplicemente perchè interessato al suo punto di vista rispetto alla mia opinione.
Non ho fatto nomi e non ne farò, ma trovo che questa stia diventando sempre più una polemica sterile, strumentale (per entrambi le posizioni), ma soprattutto ASSOLUTAMENTE INUTILE per il futuro delle persone con autismo.
Non condivido nulla delle posizioni espresse da quanti strumentalizzeranno il dissenso o il consenso nei confronti di questo spot per parlare d’altro.
Inviterei tutte le persone dotate di buon senso a una maggiore flessibilità e rispetto delle idee altrui… e soprattutto a una maggiore sensibilità nel parlare dei figli degli altri… non penso vi meritiate simili duelli dialettici.
Scusate se mi sono permesso… ma vedete… io mi sono occupato di autismo prima per motivi personali e poi per motivi professionali e penso che nel mondo dell’autismo non ci sia bisogno di questo spot, ma nemmeno di simili duelli dialettici che impediscono ad altri, che forse vorrebbero esprimersi, di poterlo fare in un clima sereno e costruttivo.
(non penso sia internet il luogo per simili chiarimenti e non trovo nemmeno giusto che genitori meno convinti delle proprie opinioni li debbano subire)
Cordiali saluti.
Marco Di Alesio
P.S.: il riferimento non è solo a questo blog, ma a tutto il panorama internet e alla storia recente dell’autismo in Italia
December 10th, 2009 at 11:24
Faccio ammenda pubblica ed ammetto che è sbagliato scendere in sterili discussioni, però dovete riconoscermi
il fatto di aver già chiesto la cancellazione dei post OT rispetto all’argomento principale che è lo spot.
Di aver più volte invitato tutti a parlare dello spot in questa discussione
Di non aver mai tirato in ballo in modo insensibile i figli degli altri (IO non l’ho mai fatto)
Per il resto il clima sereno forse non è possibile in questa discussione perché chi difende lo spot , lo fa per difendere un’associazione e quindi non scende a parlare VERAMENTE di quanto possa essere dannoso , dato in pasto alle tv nazionali, dove allo spettatore medio arriverà un’immagine distorta dell’autismo.
Io solo di questo avrei voluto parlare qui …… e mi scuso se rispondo alle provocazioni.
Allora provo a proporre una nuova domanda:
Visto che sappiamo che a tanti non piace lo spot, tanto da firmare alcuni di questi pure una petizione,
A QUANTI DI VOI PIACE LO SPOT ?
December 10th, 2009 at 13:58
Signor Di Alesio anche io non dirò cosa ne penso di quel che ne pensa lei dei nostri botta e risposta…. se non le piacciono può sempre saltarli…. nessuno la costringe a leggere.
anche il suo ultimo post, lo rilegga per favore, serve ASSOLUTAMENTE A NULLA….
Inizi lei ad essere più rispettoso, a volte quando scrive lo è molto poco, troppo pieno di se.
Roberta.