Oggi, mentre eravamo in auto e tornavamo a casa, mio figlio N. ed io parlavamo di quando da piccolo (avrà avuto 5 anni) lo iscrivemmo ad un kinderheim nella speranza che – stando insieme agli altri bambini – si divertisse. Speranza vana: dopo pochi giorni dovemmo verificare il fallimento del nostro tentativo, perchè N. si chiudeva ancora di più in se stesso, diventando oltremodo ecolalico e con crisi di rabbia difficilmente gestibili dal personale del kinderheim.
Ebbene,oggi gli ho domandato se se ne ricordasse e – alla sua risposta affermativa – gli ho chiesto se sapeva perchè non gli piacesse stare con gli altri bambini da piccolo… la sua risposta mi ha commossa:
“Quando ero piccolo ero così impacciato da non sapere dove mettere le mani ed i piedi”…
Ho capito che – già alla tenera età di 5 anni – N. percepiva di non riuscire ad instaurare rapporti con i coetanei e – da quella frustrazione – cercava di tirarsi fuori con i tipici comportamenti problema..
Sapete che ho fatto? Ho fermato l’auto e l’ho mangiato di baci!
NICLA FERRARA
INTERVISTA A GIANNI PAPA DEL MENSILE "IL VARESINO"
cara nicla come hai fatto bene a mangiarlo di baci… la coscienza dei propri problemi è per i nostri figli già un enorme passo avanti. Il mio matteo oggi 13enne della sua (atroce) esperienza all’asilo nido, dove in epoca pre-diagnosi tutti mi dicevano di insistere a mandarlo nonostante piangesse tutte le mattine, ha raccontato che si sentiva tutto il tempo “cadere”… A volte penso che il senso di colpa non mi lascerà mai per avercelo accompagnato tutti i giorni per un anno…
Carissima Nicla… sogno anche per Federico e me queste tue grandi soddisfazioni, vi abbraccio calorosamente! Roberta.
Nicla, abbracciami tanto questo giovanotto bellissimo che ti dà tante soddisfazioni, di cui gioiamo anche noi.
ora il mio piccolo grande uomo ha 11 anni! ^^