AUTISMO: ESPERTI USA, AI BAMBINI NON SERVE LA DIETA
Posted by Autismo Incazziamoci on January 8th, 2010

La dieta? Non serve!
COPIO-INCOLLO DA salute.agi.it
(AGI) – New York, 8 gen. – Non ci sono prove scientifiche che dimostrino che i bambini affetti da autismo possano trarre vantaggio da una dieta priva di glutine e latticini. Lo afferma un panel di esperti americani che interviene in un dibattito aperto da anni: molti in passato hanno sostenuto che i problemi intestinali e comportamentali dei bambini autistici possono essere alleviati seguendo una dieta rigida. L’analisi dei dati finora disponibili, tuttavia, non fornisce prove che eliminare la caseina o il glutine o entrambi, curi l’autismo, scrivono gli esperti sulla rivista Pediatrics. Secondo il panel di 27 specialisti, “finche’ altri studi non proveranno o confuteranno i vantaggi della dieta restrittiva, meglio adottare cure piu’ tradizionali contro i problemi gastrointestinali che affliggono molti bambini autistici”. “Probabilmente il 90% dei genitori di bambini autistici cerca di intervenire con la dieta”, nota il dottor Fred Volkmar, direttore del Child Study Center della Yale University. “Purtroppo non ci sono prove scientifiche che questa sia la soluzione giusta. Occorrerebbero studi che mettano a confronto metodi alternativi di cura”, aggiunge Volkmar. “Spesso i genitori scelgono di imporre la dieta ai loro figli autistici perche’ ne hanno sentito parlare da altre famiglie con situazioni simili. Questo non vuol dire che sia un metodo valido”.
Purtroppo gli studi sull’autismo sono pochi e ricevono pochi finanziamenti. E’ anche molto difficile studiare le persone affette da questa patologia. L’autismo puo’ presentarsi come un grave problema comportamentale e di comunicazione con il mondo esterno, ma anche semplicemente produrre individui molto brillanti ma con difficolta’ a inserirsi nel contesto sociale.
I problemi gastrointestinali sono comuni in alcuni pazienti, ma altri non ne soffrono. Per studiare l’autismo, occorre quindi suddividere i pazienti in sottogruppi: solo cosi’ si potra’ prescrivere eventualmente la dieta giusta, nota la dottoressa Martha Herbert del Massachusetts General Hospital di Boston.
Gli specialisti che scrivono sulla rivista Pediatrics hanno trovato solo uno studio che ha messo a confronto gli effetti della dieta senza caseina e glutine con una dieta normale e non ha registrato alcun effetto sui sintomi dell’autismo, ma lo studio ha incluso solo 15 bambini ed e’ durato solo 12 settimane. Altre ricerche hanno trovato legami tra disturbi del comportamento e problemi gastrointestinali, nota il dottor Shlomo Shinnar, del Montefiore Medical Center in The Bronx, N.Y. Non e’ chiaro pero’ se l’autismo causi i problemi intestinali o se sia invece il contrario. “Al momento si tratta di un dato da approfondire ma non possiamo dire se questi problemi siano una causa dell’autismo o se fare la dieta possa curarne i sintomi”, sottolinea Shinnar. Secondo il dottor Arthur Beaudet, che scrive sempre su Pediatrics, gli studi genetici potrebbero portare a una vera svolta nella comprensione dell’autismo e dei problemi gastrointestinali. Sarebbero infatti alcune mutazioni a causare i problemi di digestione e all’intestino: colpa dei geni, dunque, non della dieta.

January 9th, 2010 at 18:14
La speranza che qualcosa sia prima o poi chiarito, risiede nel progresso della ricerca in campo genetico. Il DNA potrebbe illuminarci in tanti settori della medicina e con tutti i finanziamenti destinati alla ricerca………………….
January 11th, 2010 at 21:13
Cosa significa non ci sono prove scientifiche?
Io la sto adottando, e con mio figlio funziona!
Quindi?
Mio figlio è intossicato da mercurio, quindi la dieta serve solo per sistemare i problemi caratteriali, sistemati quelli, si passa alla chelazione
Quindi: la dieta non risolve la causa, ma aiuta a ridurre l’effetto. Una volta stabilizzata la situazione, si cura la causa.
Ma la medicina tradizionale NON VUOLE curare la causa.
Qualche esempio banalissimo?
Hai il colesterolo alto? abbassiamolo. Come? con i farmaci, da prendere per tutta la vita. Ma se ho il colesterolo alto, il mio organismo mi sta indicando che c’è un problema, e si sta difendendo. Potrebbe per esempio essere una carenza di vitamina C, ma questo non ce lo dicono.
Oppure (ci siamo passati io, mia moglie e mio fratello): hai esofagite da reflusso e ernia iatale? te li tieni per tutta la vita, e vai di malox. Cambiata la dieta, sparito tutto, ernia rientrata.
Sono solo casi?
A voi la sentenza
Grazie
January 11th, 2010 at 21:16
E come mai queste analisi che trovano il mercurio nei bambini di Verzella si fanno solo in Francia? E’ mercurio francese?
January 11th, 2010 at 21:41
Non si sa ancora qual’e’ la malattia (Le ricordo che l’autismo e’ una sindrome), figuriamoci la causa!
January 12th, 2010 at 20:47
No, semplicemente se vado dal mio pediatra e gli chiedo di fare le analisi delle porfirine a mio figlio mi risponde “Che cosa?”, se mando una provetta in Francia me le fanno senza problemi, senza fare tante code, spendendo 90 euro
In Italia tra ticket, coda dal pediatra, coda negli ambulatori, coda per ritirare i referti mi costa di più
January 12th, 2010 at 21:20
Anne, ti assicuro che l’intossicazione da mercurio porta alla sindrome dell’autismo
E’ provato scientificamente, ma si fa di tutto per far credere il contrario, per OVVIE ragioni, un po’ come volevano farci credere, sempre per le stesse ovvie ragioni, che bisognava fare il vaccino contro l’H1N1
Leggiti questo (studio fatto da un’agenzia Federale degli Stati Uniti del Dipartimento della Salute)
Volete negare anche questo?
Siete più “scienziati” voi?
http://en.wikipedia.org/wiki/2000_Simpsonwood_CDC_conference
Fai qualche ricerca…
http://www.youtube.com/watch?v=zrIM2hwrLoc
In inglese
Fai questa ricerca su google
Chattahoochee autism glaxo
(glaxo l’ho presa a caso, era una delle tante case farmaceutiche presenti…)
Tra le tante…
“L’autismo dei bambini (grave malattia mentale, ritenuta vicina alla schizofrenia) è in aumento in tutto il mondo, ma in nessun Paese come gli Stati Uniti. Mezzo milione di piccoli americani sono stati diagnosticati di autismo, e il numero cresce di 40mila all’anno. Nel 1995, i casi erano 1 su 2500; oggi, uno su 160.
La causa? Sarebbe un composto chimico a base di mercurio, il Timerosal, usato come conservante nei vaccini: così denuncia un procuratore americano dal nome famoso, Robert Kennedy jr., figlio del senatore, e fratello del presidente Usa, ucciso da un attentatore nel 1968.”
Poi eventualmente ne discutiamo
Ah, certo, esite anche una forma di autismo genetico, pare che si tratti più o meno di un caso su 2.000, o giù di lì
L’autimo per fattori ambientali invece è di uno su 150…
January 12th, 2010 at 22:38
Gentile Signor Riccardo,
evidenziando il fatto che l’autismo e’ una sindrome, ossia che viene diagnosticata solo sulla base dei sintomi, le volevo far notare che non e’ per nulla detto che gli autistici siano affetti dalla stessa malattia. Prova ne e’ il fatto che la sindrome di Rett verra’ distinta dai DGS. Puo’ darsi che gli stessi sintomi vengano dati da una malattia autoimmune che colpisce il sistema nervoso, e/o da una malattia genetica, e/o in seguito ai vaccini, e/o come conseguenza all’esposizione a qualche composto chimico (ha idea di quanti nuovi composti, che in natura non esistono, siamo stati sottoposti negli ultimi decenni?), e/o all’esposizione prenatale a qualche frequenza elettromagnetica (negli ultimi decenni siamo stati trapassati da onde elettromagnetiche a tutte le frequenze). Escluderei invece il thimerosal che e’ stato giustamente bandito dai vaccini nel 1998 a scopo precauzionale.
Il mio pensiero e’ questo. Io certezze sulle cause non ne ho, di una cosa pero’ sono sicura:
1 – Non sottoporro’ mio figlio a cure prescritte da persone che chiedono in cambio soldi, non mi potrei fidare mai.
2 – Non faro’ mai fare analisi prescritte dalle suddette persone, soprattutto se non erogate dal nostro SSN.
3 – Non daro’ mai un medicinale che superi le dosi riportate sul bugiardino al mio bambino.
4 – Non daro’ mai un medicinale se non per le indicazioni riportate sul bugiardino.
Io non critico i genitori che si comportano in maniera diversa, mi da’ pero’ fastidio il modo in cui rivendicano certezze su cose che chiare non sono.
Io ho fatto la scelta di fidarmi della medicina ufficiale, si puo’ fare anche una scelta diversa fidandosi di costose cure alternative.
Non capisco pero’ questa stupida guerra tra genitori.
Cordialita’.
January 13th, 2010 at 09:21
“Escluderei invece il thimerosal che e’ stato giustamente bandito dai vaccini nel 1998 a scopo precauzionale”
Balle, c’è anche sul vaccino contro l’H1N1, informati, e anche su altri vaccini
Il thimerosal c’è anche nelle soluzioni per lenti a contatto…
E’ stato bandito in Italia dal 2000, con però 6 anni di proroga, quindi 2006, ma se consideri che i vaccini con Thimerosal si conservano per almeno 2 anni, lo si è trovato tranquillamente fino al 2008. Inoltre lo usano ancora, fregandosene del bando.
“Non sottoporro’ mio figlio a cure prescritte da persone che chiedono in cambio soldi, non mi potrei fidare mai”
E allora fidati del SSN, portalo dagli psicologi, vedrai come ti aiutano…
“Non faro’ mai fare analisi prescritte dalle suddette persone, soprattutto se non erogate dal nostro SSN”
Avanti così, nessuno ti prescriverà mai l’esame delle porfirine, un esame banalissimo fatto sulle urine, quindi assolutamente non invasimo, che PROVA l’intossicazione da mercurio
“Non daro’ mai un medicinale che superi le dosi riportate sul bugiardino al mio bambino”
E questo chi ha detto di farlo? Io no di sicuro, mio figlio tra l’altro prende 1 solo medicinale
“Non daro’ mai un medicinale se non per le indicazioni riportate sul bugiardino”
Idem con patate
Ma voi credete che Verzella & Co siano degli animali?
Chi vi ha detto che vi riempiono di medicinali???
Non è una guerra tra genitori, è una guerra tra genitori e case farmaceutiche, i primi sono convinti di curare i figli, le seconde pensano solo ad arricchirsi. Io vi chiedo di leggere prima di rispondere, come faccio io…
Tra l’altro, per me è una certezza.
Mio figlio presentava i sintomi di autismo, ho verificato se è intossicato da mercurio, e FATALITA’ lo è. Solo coincidenze?
Prima di rispondere hai dato un’occhiata qui?
http://en.wikipedia.org/wiki/2000_Simpsonwood_CDC_conference
Vuoi la traduzione in italiano?
E’ un documento ufficiale, non una bufala
“Era il giugno del 2000. Un gruppo di 52 fra scienziati, medici, funzionari della sanità e del governo USA si riunisce di nascosto in una località fuori mano, il centro metodista di conferenze Simpsonwood: un luogo isolatissimo, tra le foreste lungo il fiume Chattahoochee.
Sono stati convocati segretamente dal Center ford Disease Control (CDC) l’autorevole e rispettatissimo organo statale che veglia sulle epidemie e la sicurezza dei farmaci: il cuore dove la scienza e la moralità più alta si congiungono al servizio del bene pubblico. Ma stavolta il CDC invita i partecipanti a mantenere il massimo segreto sulla discussione; vieta perfino l’uso di fotocopiatrici (come nell’URSS di Breznev) per scongiurare fughe di notizie.
Fra i presenti ci sono alti funzionari del Food and Drug Administration (FDA), il massimo specialista di vaccini dell’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità, un organo dell’ONU) di Ginevra, e parecchi capi dell’industria farmaceutica, Glaxo-Smithkline, Merks, Wyeth, Avensis.
Lo scopo della furtiva riunione: discutere il rapporto con cui Tom Verstraeten, l’epidemiologo del CDC, ha scoperto una relazione fra la somministrazione di vaccini per le malattie dell’infanzia e l’esplosione di casi di autismo infantile in America.
L’epidemiologo ha condotto la sua ricerca consultando i massicci archivi del CDC, che contengono le cartelle cliniche di 100 mila bambini.
La relazione fra le vaccinazioni e la crescita di casi di disturbi mentali – autismo, iperattività e “disordine da deficit d’attenzione” (per cui milioni di bambini americani vengono trattati con antidepressivi tipo Prozac) – è subito saltata agli occhi del ricercatore.
Ancora più stupefacente, l’epidemiologo ha scoperto tutta una serie di rapporti, studi clinici e relazioni scientifiche precedenti, risalenti anche a 40 anni prima, che mettevano in guardia non già contro i sieri vaccinali in sé, bensì contro la sostanza largamente usata nei vaccini come conservante, fungicida e antibatterico: il Thimerosal.”
“Il dottor Bob Chen, capo della sezione “sicurezza vaccini” (sic) del CDC, si congratulò in quella sede per “aver tenuto fuori della portata di mani meno responsabili delle nostre” la notizia sul Thimerosal.
Il dottor John Clements, il grande esperto immunologo dell’OMS, rimproverò il ricercatore Verstraeten: il suo studio, disse, “non andava nemmeno cominciato”.
Ora che c’era, col pericolo che circolasse, era urgente “gestire il danno”.
Non il danno ai bambini, ma all’industria.
Infatti. Immediatamente, il CDC ha finanziato uno studio alternativo dell’ Institute of Medicine, con lo scopo di “escludere” ogni legame fra vaccini e autismo.
Quanto a Versteaten, è stato assunto dalla Glaxo; e da allora è occupato soprattutto a seppellire le risultanze della sua ricerca in una nebbia di altri dati.”
January 13th, 2010 at 11:39
Mi spiace dover intervenire di nuovo sull’argomento, ma la mia esperienza diretta è quella che la dieta serve(perlomeno in alcuni casi di autismo e solo provando lo si può scoprire).
Nei mesi passati abbiamo provato a reinserire la caseina.
Finché lo si è fatto saltuariamente, una volta ogni 7/10 giorni, abbiamo notato un certo nervosismo ed un po’ di iperattività , ma tutto sommato eravamo contenti, perché la reintroduzione sembrava possibile. Poi siamo passati a 3 volte la settimana e la situazione è notevolmente peggiorata. Non solo un aumento di comportamenti problema e di ansia, ma è calata notevolmente la sua soglia di attenzione, tanto da peggiorare pure nei lavori che le venivano proposti. Cioè è peggiorata pure nel ricettivo. Da 10 giorni abbiamo ripreso la dieta in modo integrale (senza glutine,senza caseina ,senza lieviti) e tutto è tornato nella norma.
Inoltre come ha già fatto Riccardo vorrei rispondere ad Anne che scrive:
“Io certezze sulle cause non ne ho, di una cosa pero’ sono sicura:
1 – Non sottoporro’ mio figlio a cure prescritte da persone che chiedono in cambio soldi, non mi potrei fidare mai.
2 – Non faro’ mai fare analisi prescritte dalle suddette persone, soprattutto se non erogate dal nostro SSN.
3 – Non daro’ mai un medicinale che superi le dosi riportate sul bugiardino al mio bambino.
4 – Non daro’ mai un medicinale se non per le indicazioni riportate sul bugiardino.
Io non critico i genitori che si comportano in maniera diversa, mi da’ pero’ fastidio il modo in cui rivendicano certezze su cose che chiare non sono.
Io ho fatto la scelta di fidarmi della medicina ufficiale, si puo’ fare anche una scelta diversa fidandosi di costose cure alternative.
Non capisco pero’ questa stupida guerra tra genitori.”
1 – Anche chi lavora nel SSN percepisce uno stipendio e viene pagato con le nostre tasse. Nessuno lavora solo per vocazione.
2 – Non capisco il problema….
3 – Io non l’ho mai fatto, anzi adesso sto usando pochissimo gli antibiotici, mentre il pediatra della mutua li prescriveva “ex juvantibus”
4 – Mai fatto e a dir la verità do pochissimi medicinali a mia figlia, forse meno di quanto fa lei, che invece si fida ciecamente del SSN.
La guerra tra genitori c’è perché spesso usate (non lei ) termini spregiativi su chi fa scelte diverse.
Certezze non ce ne sono molte ne da una parte ne dall’altra , l’importante è esserne consapevoli.
Su quello che penso dell’industria farmaceutica non mi ripeto, ma vi invito ad aprire gli occhi oppure nemmeno la gestione dell’ultima falsa pandemia avrà insegnato niente….
January 13th, 2010 at 14:37
Gentile signor Riccardo,
ho letto con interesse quello che e’ stato pubblicato su wikipedia. Io, non essendo un medico, ho fatto una piccola ricerca e mi e’ uscito fuori un articolo del 2003 pubblicato su Pediatrics, la cui prima firma e’ proprio di Tom Verstraeten e che titola cosi’:
Safety of Thimerosal-Containing Vaccines: A Two-Phased Study of Computerized Health Maintenance Organization Databases
le cui conclusioni sono:
Conclusions. No consistent significant associations were found between TCVs and neurodevelopmental outcomes. Conflicting results were found at different HMOs for certain outcomes. For resolving the conflicting findings, studies with uniform neurodevelopmental assessments of children with a range of cumulative thimerosal exposures are needed.
Ribadisco, io non sono un medico, pero’ mi sembra che ci siano un po’ di cose che non quadrano, e tendenzialmente sono piu’ propensa a fidarmi della medicina ufficiale.
Io non escludo niente a priori, ho fatto anche una visita con Antonucci e quando mi ha dato una dieta che secondo me non era equilibrata, una cura con un fungicida con dosi da cavallo, e dei bei barattolini per esami da mandare in America io, semplicement,e non ho trovato ragioni per fidarmi.
Questa inclinazioni a non fidarmi di cure, trattamenti, operazioni prescritte da privati e da cliniche la posseggo in generale e vale per tutti i disturbi e per tutta la famiglia. Soldi e cure, secondo me, non vanno d’accordo.
cordialita’.
January 13th, 2010 at 16:34
E invece quadra TUTTO PERFETTAMENTE!
Grazie per le informazioni
In caro Tom Verstraeten, scopritore della correlazione tra autismo e thimerosal, adesso è alle dipendenze della Glaxo, uno dei maggiori utilizzatori, e ha come compito proprio quello di insabbiare quello che aveva scoperto.
Leggi le ultime 2 righe del mio post precedente:
“Quanto a Versteaten, è stato assunto dalla Glaxo; e da allora è occupato soprattutto a seppellire le risultanze della sua ricerca in una nebbia di altri dati”
Io sono stato da Verzella, cure con antibiotici si: Fungilin per 2 mesi, non con dosi da cavallo ma esattamente con quelle prescritte sul bugiardino, il tutto supportato da integratori alimentari per non debilitare il bambino, nessun esame da mandare in America, NESSUNO.
Una sola visita, 300 euro, poi 6 mesi di assistenza gratuita a distanza, con scambi di informazioni e questionari.
La cura teoricamente dovrebbe durare circa 3 mesi, e visti i risultati ottenuti in 20 giorni credo che sia fattibile, poi si procede con la chelazione, di cui non conosco i costi, ma della quale sono stati verificati scientificamente i risultati e non può che essere così, in quanto non vedo cosa si sia da provare nel fatto che estrarre il mercurio e l’alluminio dal corpo possa solo fare bene, direi che è scontato.
Ovviamente la chelazione va supportata con integratori, niente di chissacchè, mi risulta solo rame e zinco, che si trovano in qualsiasi farmacia a prezzi abbordabili.
Io non voglio imporre a nessuno le mie cure, ognuno è responsabile della salute dei propri figli, ma quando ho letto su questo sito che il mercurio è tutta una balla e che la dieta DAN non funziona non ho potuto non incazzarmi
Ringrazio Paperinik per aver sostenuto la mia semplicissima tesi: se non provi la cura non puoi vederne i risultati…
Ha dimenticato però di scrivere una cosa: il SSN e le case farmaceutiche vivono grazie ai malati, se ci guariscono, hanno finito di ingrassarsi, devono semplicemente curarci, tutto li.
Si tengono sotto controllo gli effetti, si creano nuove malattie, magari inesistenti (basta per esempio abbassare il livello massimo di colesterolo per creare migliaia di nuovi malati), e si curano, SENZA guarirle, mi raccomando.
Giusto per curiosità, quanta gente con la pressione alta guarisce curandosi come prescrive il SSN?
Quanti malati che fanno chemio guariscono? (le statistiche sono false, se una persona fa 5 cicli di chemio e muore dopo l’ultimo ciclo, per le statistiche vale come 4 successi e un insuccesso)
Quante persone guariscono da malattie come eosfagite, ernia iatale, endometriosi, ecc. ecc. con la medicina tradizionale?
Parlo solo delle malattie che ho conosciuto in famiglia e delle quali ho avuto esperienze dirette, le altre le lascio a chi ci è passato.
Io e mia moglie siamo guariti da esofagite ed ernia iatale solo cambiando dieta, per il SSN dovevamo prendere farmaci finchè campavamo.
Mia moglie ha fatto una dieta per una cisti endometrica ed è sparita da sola.
Ma si sa, sto raccontando un sacco di balle
Grazie
January 13th, 2010 at 17:41
@ Anne : Cosa c’è di non equilibrato nel togliere glutine e caseina ? Basta integrare il calcio…., che si trova comunque nel riso e nei legumi
Comunque la dieta la si può provare pure non affidandosi ad un medico Dan. Io e Mimmo ne siamo la prova.
@ Riccardo : Non ho dimenticato ho semplicemente non voluto ripetermi. Avevo già postato a riguardo il link della trasmissione , che è andata in onda su RAI 3 e si chiamava ” Inventori di malattie”.
In questo blog sono considerato un antipatico complottista, vuoi forse rubarmi il posto?
January 13th, 2010 at 17:53
Rubartelo no, ma magari ci appoggiamo a vicenda
Molti che mi davano del complottista anni fa, dalla politica internazionale (vedi torri gemelle ma chiudo qui per non andare fuori tema), all’alimentazione, all’industria farmaceutica (vedi H1N1) sono passati dalla mia parte.
E’ solo questione di tempo…
Pensa Paperinik, c’è anche chi è convinto che la fonte migliore di calcio siano i latticini, e chiudo qui anche questo…
P.S.: Conoschi le alghe Klamath? Comunque le alghe (alcuni tipi) sono eccezionali fonti di calcio. Mio figlio per esempio fa colazione con latte biologico di avena arricchita con calcio derivato da alghe
January 13th, 2010 at 17:59
L’immensa e coltissima redazione potrebbe bannarvi tutti e due. Mica vogliamo diventare la succursale di casa Fromitaly. Ma se siete persone educate e civili (anche se fissate) come è stato Alberto finora (quasi sempre), non ci sono problemi. Almeno non ci sono problemi per Paperinik. Riccardo è proprio al di là del bene e del male.
Mi sa che presto sparirà dai commenti di questo sito, se continua così.
Anche perchè questo non è un sito di oculistica.
January 13th, 2010 at 18:19
Per me non è un problema
Io non ci guadagno nulla
Cerco solo di dare il contributo con le informazioni che ho raccolto in 8 mesi
Se verrò bannato mi dispiacerà solo per tutti quelli a cui potrebbero tornare utili alcuni commenti
Io vado avanti comunque per la mia strada
Torno a ripetere che la battuta sull’oculistica è stupida e scontata
Ti ho mandato il curriculum di Verzella
Nel 1965 in cosa avrebbe dovuto laurearsi per occuparsi di autismo (da mercurio), in psichiatria?
Sono 28 anni che si occupa di nutrizione…
Pensa un po’, io che sono un analista informatico ho detto al mio medico con quale dieta mia moglie ha eliminato le cisti ovariche
E lui ha anche ascoltato interessato…
Povero pollo!
Pensa che ridere, magari riuscirà anche ad aiutare qualcun’altra, basta che non le dica che la fonte sono io
Tra l’altro non mi pare di aver scritto nulla fino ad ora che si possa smentire scientificamente
Però magari mi sbaglio, magari il latte vaccino agli umani fa bene, magari anche il mercurio, chissà…
January 13th, 2010 at 18:30
limitati a raccontare la tua esperienza, anche DANnata, ma non spacciare delle cianfrusaglie per scienza e per verità universali.
January 13th, 2010 at 18:47
L’immensa e lungimirante redazione di Autismo Incazziamoci comunica che da questo momento il signor Riccardo viene etichettato come spam. Evidentemente non parla solo per sè stesso ma è venuto qui pensando di essere al supermarket.
January 13th, 2010 at 18:48
Riccardo non prendertela , ma qui se non la pensi come quelli dell’Angsa , hai vita dura….
capisco il tuo intento altruista, ma ….
qui purtroppo siamo in un blog minato e già il fatto di portare un contraddittorio è qualcosa poi chi legge si informerà dove e come ritiene più opportuno.
Sui complotti , mai visto zeitgeist?
January 13th, 2010 at 19:00
Paperinik, la redazione infinita di questo blog non sa nemmeno se rinnoverà la sua iscrizione all’ANGSA. Ciò nonostante, non sono ammessi spot pubblicitari.
January 13th, 2010 at 19:16
La notizia mi deve riempire di orgoglio ?
Forse a qualcosa i miei post sono serviti ?
Gianni sta aprendo gli occhi ?
Intanto la redazione immensa di AI ha completamente cambiato idea sull’aba . (e non sono io ad affermarlo, ma i tuoi stessi amici che sono stupiti dalla tua posizione a favore dell’aba)
Un domani chissà ……
January 13th, 2010 at 19:25
Ma questo non significa che l’immensa infinita redazione (nonché modesta) si darà alle ciarlatanerie
January 13th, 2010 at 21:01
Ammettiamo che e’ come dice lei, signor Riccardo. Supponiamo che il 99% degli autistici siano stati avvelenati dal mercurio in tenera eta’ ed abbiano quindi subito dei danni al cervello.
Non mi sembra per nulla plausibile che un cervello, che e’ presubibilmente l’aggregato di atomi piu’ complesso dell’universo, torni a funzionare una volta tolta la causa del danno. Mi sembra un pochino semplicistico. Il cervello non e’ un computer rotto, non si puo’ fare il back-up delle condizioni iniziali e farlo ripartire come se nulla fosse successo.
Mi dispiace se verra’ bannato.
Saluti
January 14th, 2010 at 00:20
Ovviamente sebbene io sia considerato un “pollo” da gianni per i miei eccessi ex juvantibus, il problema, almeno a mio parere pennuto, non è neanche il contenuto (ovvero dieta integratori etc..) quelli infatti fanno la loro storia nel senso che se non funzionano fisiologicamente i genitori la lasciano, il problema è il contenitore, caro riccardo tu hai citato l’oculista, il medico dan di “moda” al momento che ha letteralmente spazzato via per fama il bolognese ti assicuro che da dosi di antimicotici da spavento, ha un passato almeno discutibile. Tu parli di case farmaceutiche complottanti, ma la cosa strana è che:
1) Dopo che questo sito aveva messo in luce le frequentazioni “equivoche” del medico, c’è stata un’opera di insabbiamento mediatico da parte del sito che lo sponsorizza di più (se io non ho niente da avere paura mi inkazzo come una iena se qualcuno cerca di sputtanarmi, se ho qualcosa da nascondere sto zitto zitto e cerco di far passare il tempo, “tanto passato il santo passata la festa….”
2) Il business che ha messo su con servizi vari ha poco a che invidiare ad una industria farmaceutica
meditate gente meditate…..
P.S. Mi viene voglia di fare una bella pipì nella provetta e mandarla in francia per vedere se anch’io sono imtossicato….chissa ke kosa esce?
January 18th, 2010 at 07:01
Salve a tutti,
adesso che i toni sono un po’ scesi mi permetto di aggiungere alcune cose.
Personalmente, l’aspetto che mi da un po’ fastidio in queste discussioni non e’ il fatto della dieta in se’. Mio figlio stesso, in seguito a problemi di stitichezza molto seri, l’ho portato da Balzola (in un ospedale pubblico) e tra poco fara’ altri accertamenti. Ho visto che l’assunzione di glutine gli fa peggiorare la stitichezza, mentre il latte e i suoi derivati no. I comportamenti invece non sono influenzati dalla dieta. Piu’ che altro quando soffre di stitichezza e’ piu’ nervoso, ma questo e’ normale e succede a tutti noi. In un normalissimo laboratorio italiano ho riscontrato, prima di iniziare la dieta, la presenza di valori alterati dell’antigliadina e il tutto mi fa pensare ad una forma sub-acuta di celiachia.
Vedremo.
Il punto e’ questo, non e’ da escludere che in alcuni tipi di autismo sia coinvolto anche l’intestino, ma la cosa ancora non e’ stata dimostrata. Ma anche quando venisse dimostrata non e’ per nulla detto che curando l’intestino si curi l’autismo. Pensiamo alla S. di Down, anche in questo caso sono coinvolti altri organi come per esempio il cuore, ma non e’ che curando la cardiopatia si guarisca dalla sindrome di Down. Quindi e giusto curare i disturbi dei propri figli, ma attenzione alle sirene che dicono di guarirli.
Attaccare I genitori che cercano di curare I propri bambini non mi sembra giusto, io poi non sono proprio in grado di giudicare dato che mio figlio non e’ grave. Non so se saprei reagire in modo tanto razionale nel caso in cui fosse stato molto grave.
Dall’altra parte non mi sembra onesto vendere per cose certe e scontate, teorie che ancora non sono state validate dalla scienza ufficiale, e soprattutto spingere I genitori verso medici che fanno pagare profumatamente le proprie prestazioni (300 euro e’ una parcella che credo non chieda neanche Veronesi).
Un caro saluto
January 18th, 2010 at 18:21
@ Anne : Una domanda come puoi affermare che:”I comportamenti invece non sono influenzati dalla dieta” ?
Visto che non l’hai mai provata. Poi scrivi :”……Ma anche quando venisse dimostrata non e’ per nulla detto che curando l’intestino si curi l’autismo.”
Altra affermazione che non capisco, chiaramente la dieta NON GUARISCE dall’autismo, ma se taluni sintomi migliorano è così sbagliato considerare la dieta una terapia nei casi di autismo ?
Altrimenti nessuna terapia sarebbe possibile considerarla una cura per quello che concerne l’autismo …. o no?
January 18th, 2010 at 19:26
Ciao P.,
in breve la nostra storia: mio figlio ha ricevuto la diagnosi di Asperger quando aveva da poco compiuto 4 anni. Ha sempre sofferto di stitichezza ostinatissima che l’hanno portato addirittura al pronto soccorso. Dall’inizio ho girato molto su internet ed in diversi siti ho sentito gli aneddoti dei genitori riguardanti problemi gastrointestinali. Sin dall’inizio abbiamo scartato l’ipotesi di rivolgerci a medici DAN per tutta una serie di motivi. Quando ho letto il lavoro di Balzola l’ho contattato, abbiamo fatto delle analisi del sangue (e’ risultato intollerante al glutine ma non chiaramente celiaco) e delle feci ed una visista a Torino. Ci ha prescritto la dieta senza glutine e caseina che in effetti ha migliorato i sintomi gastrointestinali di mio figlio. Mio figlio parla, fin troppo bene tra l’altro, e l’unica differenza che ho notato e’ stato un minor nervosismo ( ma chi non sarebbe nervoso dopo 6 giorni senza andare al bagno?) e siamo stati messi in lista per i successivi accertamenti. Dato che ci e’stato detto che sarebbe stato meglio interrompere la dieta (che abbiamo interrotto dopo due anni) abbiamo avuto modo di osservare che l’introduzione della caseina non modifica l’alveo di mio figlio mentre il glutine si. Con questo spero di aver risposto alla prima domanda.
Rispondo alla seconda ritornando al paragone con la sindrome di Down. E’ noto che non ci sono cure specifiche per la s. di Down, si sa anche che i soggetti affetti da questa sindrome hanno una percentuale molto alta di essere cardiopatici. Ovviamente le cardiopatie vengono curate (solo per quelli cardiopatici, non so se mi spiego) e i soggetti traggono dei benefici, ma sono sempre affetti dalla s. di Down. Sono quindi stati curati, ma non per la sindrome di Down. Quindi ammettiamo che ci siano dei soggetti autistici affetti da disturbi gastrointestinali, ammettiamo pure che siano in numero maggiore rispetto alla popolazione, sicuramente curando i disturbi gastrointestinali stiamo migliorando la vita e le performance del soggetto autistico, ma non stiamo curando l’autismo. In questo senso non ritengo la dieta una terapia per l’autismo.
Continuo dopo che devo cambiare il panno al piccolo.
Ciao
January 18th, 2010 at 20:22
A-rieccomi.
Insomma, non sappiamo nulla del’autismo, non sappiamo neanche se le persone diagnosticate nello spettro siano in effeti colpiti dalla stessa malattia. Io, personalmente, nutro forti dubbi in proposito. Per esempio ci sono autistici che non parlano, altri, come mio figlio, che hanno un linguaggio forbito. C’e’ il ritardo mentale e l’intelligenza sopra la media. Il dislessico e l’iperlessico, insomma , sotto la parola autismo ci sta di tutto.
Dare per certo, come ogni tanto si fa, che la causa siano i vaccini mi sembra poi veramente azzardato. E ne parlo come una mamma che ha un bimbo piccolo, piena di dubbi e di paure, che pero’ si rende conto che non vaccinando il proprio figlio per le obbligatorie, metterebbe il figlio a rischio di morte. Insomma penso, che esordire su un forum dicendo che le vaccinazini sono CERTAMENTE la causa dell’autismo mi sembra veramente da incoscienti.
un caro saluto a tutti i genitori che giornalmente fanno del loro meglio per i propri figli
January 19th, 2010 at 12:14
@ Anne: Mi accusate sempre di tirare in ballo i vaccini e così quando non lo faccio io (come in questo caso) ci pensate voi.
Sono d’accordo che le forme di autismo siano molteplici ed i soggetti diversi uno dall’altro.
Il rischio di morte in Italia non vaccinando un bambino è irrilevante, ma queste sono valutazioni che deve fare lei.
Il fatto è che lei come tanti sta generalizzando il caso di suo figlio.
Mentre le assicuro che in molti casi, come nel caso di mia figlia, la dieta non solo ha agito sulla regolarità dell’intestino, ma sui problemi di ipersensibilità, di sonno, di attenzione.
Per questo, a ragion veduta, considero la dieta una delle terapie possibili in taluni casi dell’autismo, non certo per guarire , ma per rendere tali soggetti “meno autistici”.
Non è altrettanto incosciente vaccinare a tappeto bambini così piccoli?
Nemmeno la gestione del vaccino per la suina vi sta mettendo qualche dubbio ?
January 19th, 2010 at 12:33
Ciao P.,
Il rischio di morte, nel nostro paese, e’ irrilevante perche’ i bambini vengono vaccinati.
Anche i bambini Down cardiopatici sicuramente apprendono meglio e sono meno nervosi quando stanno bene, ma le medicine per il cuore non curano la sindrome di Down.
Cari saluti
January 19th, 2010 at 14:11
Non tutti i bambini sono vaccinati in Italia e così in altri paesi con condizioni igienico-sanitarie similari.
Conosci la storia dei bambini di Hopewood? Quella degli amish ? Non vi è una mortalità infantile sopra la norma…..
I bambini down cardiopatici sono un esempio poco calzante rispetto a quello che ho scritto io, comunque anche fosse i bambini down sono curati per la loro cardiopatia e sono certo che si fanno indagini per scoprire se vi è tale problematica in tutti i bambini down. Mentre se un bambino autistico si rotola per terra dal mal di pancia oppure ha delle ipersensibilità dovute all’assunzione di sostanze quali il glutine o la caseina, nessuno indaga poiché tali sintomi fanno parte dell’autismo.
January 19th, 2010 at 16:59
Forse se vivessimo come gli hamish….
“I bambini down cardiopatici sono un esempio poco calzante rispetto a quello che ho scritto io”
e perche’?
“Mentre se un bambino autistico si rotola per terra dal mal di pancia oppure ha delle ipersensibilità dovute all’assunzione di sostanze quali il glutine o la caseina, nessuno indaga poiché tali sintomi fanno parte dell’autismo” su questo concordo.
January 19th, 2010 at 17:13
“I bambini down cardiopatici sono un esempio poco calzante rispetto a quello che ho scritto io”
e perche’?
Proprio per quello che ho scritto dopo , la cardiopatia può accompagnare la sindrome di Down e nel caso da curare. Non è considerata un sintomo della malattia e come tale da non indagare, così come avviene nell’autismo dove certe ipersensibilità (o iperattività ,disturbi del sonno ect.) , che possono essere dovute alla “dieta” errata, non vengono curati o peggio si cerca di curarli con la psicoterapia….
January 19th, 2010 at 19:16
Forse stiamo dicendo la stessa cosa.
Data una malattia esiste una cura se e’ possibile guarire:
- L’artrite reumatoide e’ incurabile, pero’ i sintomi della malattia vengono alleviati con antinfiammatori e antidolorifici.
- Il diabete e incurabile: ma la glicemia viene controllata con l’insulina.
- La tubercolosi si cura con gli antibiotici.
Con la differenza che di queste malattie sappiamo tutto, se sono dovute a batteri, se sono autoimmuni, se sono etc….
Dell’autismo non sappiamo nulla, anzi’ non e’ neanche una malattia ma una sindrome. Io ho messo a dieta mio figlio e sono ben cosciente del fatto che sta partecipando ad un protocollo di ricerca. Mi e’ capitato di parlare con genitori di bambini autistici che non presentavano problemi gastrointestinali e non mi e’ sembrato sensato proporgli la dieta basandomi sull’esperienza di mio figlio. Mi da molto fastidio pero’ che ci siano siti e medici che dicono che L’AUTISMO E’ CURABILE. A lei non la lascia perplesso?
Se ritiene che a sua figlia la dieta faccia bene continui cosi’, puo’ anche essere che lei riuscira’ a curarla ma chi ci dice che questo varra’ per tutti i bimbi autistici?
January 19th, 2010 at 19:17
Ho girato tre centri diversi e nessuno mi ha proposto la psicoterapia…
January 20th, 2010 at 14:58
Cerco di fare un po’ di chiarezza.
Usiamo spesso il termine terapia per tutto ciò che non solo cura in modo definitivo, ma che MIGLIORA la condizione del malato. Credo che si possa accettare questa accezione del termine. Altrimenti passatemi voi il termine più giusto ed io lo userò volentieri.
Detto ciò , quando dico che la dieta è utile nell’autismo, non intendo che migliora solo i problemi gastrointestinali, ma che la dieta possa ridurre (o far sparire ) alcuni sintomi autistici, che possa rendere il soggetto meno autistico, se mi passate il termine. Io non ho MAI parlato di guarigione e NON HO MAI AFFERMATO che la dieta sia UTILE a TUTTI I SOGGETTI AUTISTICI.
Ma siccome dalla dieta mia figlia ha avuto buoni miglioramenti, NON credo di far niente di così incosciente e pericoloso nel consigliare di fare un tentativo. Oltretutto è poco costosa, è sana e non è pericolosa.
Io rispetto chi fa la dieta e chi non la fa, chi ci ha provato e chi no. Però NON POSSO NON raccontare la mia esperienza nella speranza aiuti qualcuno.
Per quanto riguarda la psicoterapia , mia figlia l’ha fatta per mesi prima ancora che ci fosse la diagnosi Quando ancora l’NPI ci parlava di BLOCCO PSICOLOGICO (?????) e tale pratica ci fu detto di continuarla anche dall’aggiornatissimo centro di Stella Maris, poco meno di 3 anni fa’. Nessuno in quel centro ci consigliò ne l’Aba , ne il Teacch , ne il Dir.
Con questo capisco che esistano realtà più fortunate, ma sto parlando di un centro famoso in Italia.
January 20th, 2010 at 21:18
Le parole hanno un peso, le parole sono pietre, e non dobbiamo mai dimenticare di usarle bene quando scriviamo in un posto dove chiunque puo’ leggere.
Se tu domani trovassi sulle prime pagine dei giornali:
L’AIDS E’ CURABILE
come lo interpreteresti? Sii sincero…e qualcuno con una frase simile (irresistibile per un genitore) sta facendo un gran bel po’ di soldini.
Secondo me la dieta ha senso se una persona ha problemi gastrointestinali, sia essa autistica o NT. Gia’ sarebbe una gran cosa dimostrare che per qualche cavolo di ragione, al momento non conosciuta, gli autistici hanno un’alta incidenza di problemi gastrointestinali. Che poi un autistico grave, tolto un disturbo fisico, reagisca meglio alle terapie comportamentali mi sembra normale.
Stiamo dicendo la stessa cosa o no?
January 21st, 2010 at 08:58
Io non ho mai detto che dall’autismo si guarisce. Non credo che si possa ripristinare il danno del tutto per cui non ha senso usare la parola guarigione. Invece ha senso parlare di recuperi, anche parziali. Ha senso parlare di terapie per rendere la condizione dei soggetti autistici meno grave. Ha senso parlare di terapie per migliorare la qualità della loro vita .
Sulla dieta non stiamo dicendo la stessa cosa perché secondo me (in taluni soggetti) NON SERVE SEMPLICEMENTE A RISOLVERE i problemi gastrointestinali , ma va a migliorare molti dei sintomi stessi dell’autismo.
Insomma, parere personalissimo, la dieta dovrebbe essere PROVATA da tutti e poi abbandonata da chi non ne trae giovamento. E’ solo una opportunità in più per stare meglio che ,credo, valga la pena provare.
Perché ciò che veramente si dovrebbe studiare non sono i sintomi dei problemi gastrointestinali nell’autismo, ma i problemi di permeabilità intestinale.
September 5th, 2010 at 21:49
Ho letto con molto interesse i vostri commenti, Li ho trovati tutti molto interessanti e pertinenti.
Certamente sono lo specchio della grande confusione che c’e’ in proposito di questa sindrome e questo perche’ si brancola nel buio e ognuno Ho sentito fare il nome di un medico che prescrive medicinali. Anch’io ho avuto modo di avere a che fare con egli. Ma quando mi sono accorta che la visita consisteva nello sperimentare terapie su mia figlia con la somministrazione di medicinali, il tutto senza degnare di uno sguardo mia figlia presente, senza quindi una visita, magari superficiale ho pensato:
Qui si sta sperimentando una terapia dove mia figlia e’ una cavia, oltretutto con parcella vergognosamente alta. Risultati: zero assoluto. Quindi ho sospeso gli incontri, pur augurando che possa avere successi clamorosi, lo inviterei magari di essere piu’ umano circa il costo della visita, considerando che ha disposizione numerosissime cavie a costo zero, anzi.
Si e’ fatto anche il nome di un moderatore vicino a questo medico, tanto vicino che non ne accetta assolutamente nessuna critica neanche le piu’ innocenti e costruttive.
Del resto il suo sito, a mio parere mi sembra la sua vetrina e, stranamente, conterraneo al suddetto medico. Ma questo vuol dire poco. Forse e’ solo una mia “cattiveria”