Il Legame Tra La Vaccinazione MPR, L’autismo E … Gli Interessi Economici Del Dott. Wakefield
Posted by Autismo Incazziamoci on March 16th, 2010
COPIO-INCOLLO DAL BLOG EVOLUTI PER SBAGLIO
Il Dottor A. Wakefield che aveva pubblicato nel 1998 un lavoro su Lancet dove ipotizzava una relazione tra la vaccinazione contro morbillo, parotite, rosolia (MPR) e l’autismo é stato giudicato “disonesto ed irresponsabile” dal Consiglio dei medici inglese (General Medical Council).
L’articolo metteva in correlazione delle malattie infiammatorie croniche intestinali (inflammatory bowel disease) coll’autismo in un gruppo di dodici bambini ricoverati al Royal Free Hospital di Londra. La rivista Lancet che aveva pubblicato il lavoro ha ritirato la pubblicazione ed ora appare sul sito con un desolante Retracted stampato attraverso la pagina (qui).
Il dott. Wakefield era stato il primo ad ipotizzare una correlazione tra la vaccinazione MPR e l’insorgenza dell’autismo. Dal suo lavoro è nata una campagna mediatica che dall’Inghilterra si è diffusa in tutto il mondo accusando le ditte farmaceutiche ed il governo inglese di sottostimare i pericoli legati alla vaccinazione.
Il legame tra vaccinazione e autismo, secondo Wakefield é il seguente:
Il virus attenuato del morbillo, presente nel vaccino MPR, causa dei disordini intestinale che modificano la permeabilità della mucosa.
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La mucosa intestinale danneggiata assorbe più peptidi non completamente digeriti derivati da cibi quali orzo, segale avena e caseina.
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Tali peptidi modificando il livello di oppioidi nel sistema nervoso centrale.
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Questo squilibrio distrugge la normale neuroregolazione del cervello e causa l’autismo.
È la cosiddetta teoria dell’eccesso di oppioidi formulata da Panksepp anche definita “leaky gut”.
Ma andiamo con ordine, il caso cominciò nel 1998 con la scoperta che dodici bambini dopo la vaccinazione MPR avevano sviluppato dei disturbi intestinali ed erano divenuti autistici.
I risultati del lavoro sono riportati nella tabella seguente, tratta dal lavoro originale. A leggerla oggi, anche sapendo che é frutto di una falsificazione, vengono i brividi. La tabella elenca i bambini osservati (Child), la diagnosi comportamentale ed il fattore identificato come scatenante la patologia (MMR nel testo cioè MPR in italiano la vaccinazione morbillo-parotite-rosolia).

Dieci bambini su 12 hanno dei disturbi comportamentali associati all’autismo (colonna 2), la causa scatenante é la vaccinazione MPR identificata dai genitori o dal medico curante, (colonna 3 – Exposure Identified by parents or doctor). La colonna 4 riporta il tempo intercorso tra la vaccinazione e la comparsa dei primi disordini neuropsichiatrici, e qui é veramente da paura perché tutti i sintomi sono osservati tra 1 giorno e 2 settimane dopo la vaccinazione (la media é di 4,6 giorni!). Il bambino nr 7 ha avuto delle convulsioni ed un rifiuto del contatto visivo (un primo sintomo dell’autismo) dopo sole 24 ore la vaccinazione (colonna 4)!. Se avessi letto questa tabella prima di fare vaccinare i miei figli ci avrei ripensato due volte (ma li avrei comunque fatti vaccinare).
Vediamo cosa ha scoperto Brian Deer, uno dei più grandi giornalisti scientifici che ha recentemente pubblicato i risultati della sua inchiesta sul Times (qui).
Osservando le cartelle cliniche dei bambini ammessi all’ospedale e seguendo la loro storia clinica ha scoperto delle gravi falsificazioni ed omissioni:
Child 1: all’età di 9 mesi e mezzo, 10 settimane prima di ricevere la vaccinazione, la madre é preoccupata che il bambino non sente bene, uno dei primi sintomi dell’autismo.
Child 2: i primi sintomi dell’autismo compaiono tra i 3 ed i 5 mesi dopo aver ricevuto la vaccinazione, non 14 giorni come riferisce Wakefield. La differenza é sostanziale perché in questo caso l’insorgenza della malattia si può ascrivere allo sviluppo classico dell’autismo che si manifesta tra il decimo e il ventesimo mese di vita e non ad un’insorgenza repentina dovuta alla vaccinazione.
Child 3 aveva sintomi dell’autismo ed uno sviluppo cerebrale anormale ed era stata in visita da specialisti alcuni mesi prima della vaccinazione.
Child 6: era gia stato ricoverato a causa di convulsioni prima di ricevere la vaccinazione.
Child 7: aveva gia avuto convulsioni e un EEG anormale circa 5 mesi prima della vaccinazione. Non fu poi diagnosticato come autista ma bensi con un altro disturbo comportamentale.
In totale, al momento del ricovero of Free Royal Hospital, solo due bambini avevano diagnosi d’autismo e tre avevano una diagnosi di sindrome di Asperger (ma Wakefield riporta che 10 bambini su 12 erano autistici). Alcuni bambini cresceranno assolutamente normali altri svilupperanno altri disordini.
Ma il fatto più incredibile é che dopo aver riesaminato i dati delle malattie croniche intestinali 7 bambini su dodici non avevano alcune anomalie intestinali. Questo fatto è d’enorme importanza perchè se non vi sono malattie intestinali manca l’anello che lega la vaccinazione all’autismo e la teoria dell’eccesso di oppioidi cade.
Per terminare un test molto sensibile in grado di ritrovare il virus del morbillo ha dato risultati negativi sulle biopsie dei pazienti. Niente virus, niente malattie intestinali, rari casi di autismo, la teoria di Wakefield fa acqua da tutte le parti.
Nonostante questi dati falsificati il Dr Wakefield si sente “moralmente investito” e convoca una conferenza stampa il giorno dopo la pubblicazione del lavoro. In tale sede richiede di sospendere l’utilizzo della combinazione del vaccino MPR. Più tardi proporrà l’utilizzo di un vaccino monovalente. Per quale ragione Wakefield ritiene che il vaccino monovalente sia meno pericoloso della combinazione non é chiaro dal punto di vista scientifico ma appare evidente quando si scopre che l’emerito dottore aveva un brevetto per un vaccino monovalente.
Un altro duro colpo all’onestà del Dr Wakefiel avviene quando si scopre che un gabinetto d’avvocati aveva pagato Wakefield 435.000 Sterline per fornire delle prove dell’associazione tra autismo e vaccinazione allo scopo di fare causa contro la ditta produttrice del vaccino (qui)
La carriera mediatica di Wakefield però decolla é il cavaliere solitario che lotta contro il governo e le ditte farmaceutiche che cercano di insabbiare uno scandalo di dimensioni enormi.
Uno scandalo senza precedenti a profitto dei suoi interessi economici
Quello che più rattrista in questa storia é che le famiglie dei bambini autistici sostengono ancora Wakefield. È stato infatti capace di rispondere alla domanda a cui nessun medico sa dare risposta, e vale a dire: “Perchè mio figlio é malato?”. Molti padri e madri di bambini con malattie croniche portano sempre in sé un sentimento inespresso di colpevolezza di avere “fatto” un figlio malato. Per quel che riguarda l’autismo é ancora più marcato perchè la colpa può anche essere ascritta ai genitori. Bettelheim ha sviluppato una teoria che, anche se superata, ascrive la colpa dello sviluppo dell’autismo come risposta del bambino al rifiuto dei genitori emotivamente freddi, la cosiddetta madre-frigorifero. Wakefield dava la possibilità a questi genitori di trasferire la colpa al di fuori di sé, su un cattivo vaccino.

March 16th, 2010 at 13:10
gli interessi economici di Wakefield fanno semplicemente
ridere rispetto a quelli a cui cercava di fare “concorrenza”
Leggete:
“Nice shot: Why vaccines are pharma’s next big thing”
di Megan Scudellari http://www.the-scientist.com/article/display/56252/
Excerpt:
And although vaccines remain a small industry compared to drugs, they are the new blockbusters. No large pharmaceutical company can afford to stay
away in today’s market, says Allary. “For big pharma, having a powerful vaccination arm is something you can’t miss these days
March 16th, 2010 at 14:58
Carla hai ragione, ma è tempo perso , qui si fa solo informazione di parte……
E sinceramente non ne capisco lo scopo.
Perché dei semplici genitori debbano difendere delle multinazionali che “forse” hanno causato l’autismo nei propri figli, ma non per sbaglio in buona fede, che tutto sommato ci può stare….. solo per ingordigia di denaro.
Qui sono tutti pronti a credere a chi scrive contro Wakefield, ma non viceversa.
E non accettano che qualcuno non la pensi come loro….. tanto da offendere. (vedi FB)
March 16th, 2010 at 16:18
Paperinik, jesce, va a arrubbà, tuocca ‘e ffemmene!!!!
March 17th, 2010 at 20:10
Gianni Papa, ma non lo sai che Wakefield è il più grande medico al mondo? Un vero benefattore puro e incondizionato? Che per questa ragione tutti lo odiano? Che vive sotto copertura perchè le multinazionali del farmaco hanno assoldato i più temibili killer della mafia russa per farlo fuori? Che la sua teoria sui vaccini come causa dell’autismo ha consolato ed infiammato migliaia di genitori con figli autistici? Che è più facile credere a presunte permeabilità intestinali, fantomatiche intossicazioni da mercurio e immaginifiche enterocoliti autistiche piuttosto che ammettere una possibile causa genetica? Che è più facile infilare nel colon dei propri figli clismi evacuativi di dubbia provenienza, acquistabili solo a San marino e simili zone franche, e imbottirli di integratori che si acquistano solo in Svizzera, oppure sottoporli a chelazioni, cure omeopatiche, infusi di Fiori di Bach…..ed non si vogliono rendere conto del fatto che sono proprio loro che alimentano un mercato nero di farmaci pericolosi e non testati, perchè sono i produttori di simili schifezze i veri delinquenti, gli schifosi sciacalli che si arricchiscono grazie al mondo dell’autismo.
March 18th, 2010 at 08:45
Grazie Galadriel !
Grazie che ci hai aperto gli occhi….
E noi che pensavamo che molti genitori avessero creduto alla causa genetica,MAI DIMOSTRATA, perché toglie al genitore ogni responsabilità.
Mentre pensare che sono stati i vaccini, fatti per salvarli, fa sentire in colpa il genitore. Nascono i rimorsi per non essersi informati abbastanza …..
ma poi sei arrivato tu ad illuminarci, grazie GaLADRIel.
March 19th, 2010 at 21:16
Prego.