Nicla Ferrara ha voluto ringraziare personalmente la sua amica Gloria Bullo, che ha rappresentato ad Annozero tutte le superMamme dei bambini con autismo (G.P.)
Quando sono stata contattata dalla redazione di AnnoZero il mio primo pensiero è stato: “Finalmente qualcuno si è accorto di noi!”
Sapere che una redazione di un programma molto discusso ma anche molto seguito,abbia scovato il sito (Autismoincazziamoci ndr) creato da un mio amico, Gianni Papa, in cui possiamo liberamente scrivere delle nostre vicissitudini riguardanti i nostri autistici figli, mi ha dato una carica positiva ed un’emozione particolare: essere riuscita a comunicare i nostri problemi quotidiani e, magari, essere riuscita a gettare un seme nelle coscienze obnubilate della società moderna.
Durante la telefonata con la redattrice, sono riuscita ad esporre il mio pensiero e – quando mi hanno chiesto il nome di una mamma che avrebbe potuto rappresentarci in trasmissione – mi è venuto spontaneo ed immediato il nome di Gloria.
Gloria è una mamma giovane, simpatica, aperta ed una mia grande amica, nonostante ancora non ci siamo conosciute di persona, che ho incontrato nel mondo virtuale di Facebook.
Ci accomunano tante cose, oltre a quella di avere entrambe un figlio autistico.
Viviamo giorno per giorno le difficoltà ed i progressi dei nostri bambini, insieme ad altre amiche e mamme.
Ci scambiamo consigli, idee, conforto… e questo ci fà sentire unite.
In questi giorni, superando la nostra innata timidezza, ci siamo sentite molto telefonicamete, incoraggiandoci a vicenda e scambiandoci opinioni e consigli su questa avventura che ci si prospettava: la partecipazione di Gloria ad AnnoZero!
Sapevamo di avere solo 4 minuti di tempo e – in questo spazio così esiguo – volevamo comunicare quanto più possibile ciò che ci sta a cuore.
Gloria in trasmissione è stata superlativa: nonostante l’emozione, è riuscita a dire ciò che voleva (volevamo) comunicare : i diritti negati ai nostri figli, che vanno dalla mancata diagnosi precoce, alla latitanza delle istituzioni, al mancato sostegno per le terapie necessarie, alla mancante integrazione sociale.
E quanto altro avrebbe detto la nostra Gloria, se solo le avessero dato più spazio.
In verità il suo intervento era fuori contesto dalla puntata: sarebbe stato meglio inserito in una puntata sulla discriminazione dei disabili… ma tant’è, siamo abituate ad accontentarci nelle nostre difficili e faticose vite e questa era per noi un’occasione troppo importante per non approfittarne.
Io ringrazio Gloria, che è stata stupenda, ringrazio le altre mamme e amiche che ci hanno sostenute e incoraggiate, e spero che questo sia solo il primo passo per dar voce ai nostri figli, che troppo spesso vengono ignorati se non addirittura discriminati.
NICLA FERRARA
A qualcuno potrà sembrare strano, ma QUOTO in pieno ciò che ha scritto Nicla.
Non ho un vero commento da fare se non quello di dire che condivido quello che è stato scritto da Nicla. E trovo che la sua scelta di dare il nome di Gloria sia stata azzeccatissima. Gloria è stata brava, anzi bravissima a sfruttare i pochi minuti concessi. Speriamo che sia il primo intervento di una lunga serie e soprattutto speriamo che prima o poi qualcuno si accorga di questa situazione in cui le nostre famiglie si trovano a vivere. La tragedia siciliana avvenuta proprio oggi, purtroppo non fa altro che confermare l’assenza di un servizio serio che accompagni le famiglie di soggetti autistici nel loro difficile cammino. Le nostre ASL preferiscono prendersi la briga di criticare coloro che privatamente (perchè se lo possono permettere e non solo economicamente!) intraprendono strade efficaci per aiutare i propri figli autistici piuttosto che preoccuparsi di quelle famiglie che restano allo sbando davanti ad una diagnosi tanto impietosa.
Grazie Gloria, sei stata davvero brava.