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DIR-FLOORTIME: UNA BARCA DI SOLDI SUL PAVIMENTO – (intermezzo 1)

Posted by Autismo Incazziamoci on June 10th, 2010

LEGGI LA PRIMA PARTE

Un bambino autistico rompe un bicchiere ogni volta che prova un’emozione forte.

Arriva un floortimer e dice:
“Bravo! Hai provato un’emozione: per provare la tua stessa emozione, giocherò per venti minuti con te sul pavimento rompendo bicchieri”.

Arriva un analista comportamentale e dice:
“Ti insegnerò a manifestare le tue emozioni adoperando un comportamento corretto”.

E – con la pazienza dei pazienti – l’analista comportamentale gli insegna a dire “Sono emozionato” ogni volta che prova un’emozione.

Quale dei due interventi – secondo voi – è più efficace sul piano dello sviluppo delle relazioni sociali (carente per antonomasia nei DPS)?

Chi pensate che preferiscano come compagno di giochi, dei bambini neurotipici: uno che tira bicchieri rischiando di prenderti in testa o di farti male con i cocci oppure uno che dice “Sono emozionato”?

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2 Responses to “DIR-FLOORTIME: UNA BARCA DI SOLDI SUL PAVIMENTO – (intermezzo 1)”

  1. fabriziaNo Gravatar Says:

    ti soprannominerò il talebano dell’aba
    ma non è possibile che qualsiasi cosa sia criticata ed esposta in questo modo
    non ne fai passare una ..
    ce l’hai con tutto quello che si muove e che non è aba
    ma questa non è vita…

  2. DonatellaNo Gravatar Says:

    questa mi ha fatto un po’ ridere… certo che é piú accettabile socialmente se uno non ti rompe i bicchieri in testa! ma ci sono delle vie di mezzo, per esempio la sublimazione di agressivitá in campi in cui sia tollerabile. Il problema del bambino autistico é trasferire i concetti su diverse realtá per esempio: il bicchiere rotto non si trasferisce automaticamente ad un’attivitá dove l’energia aggressiva sia trasferita in modo socialmente accettabile (espressione verbale), peró offrire un’alternativa dove possa confluire violenza e frustrazione non é poi cosí fuori dal normale. basta guardare i palestrati no?
    nella mia esperienza personale ho usato la scatola di cartone da calpestare per offrire a mio figlio un’alternativa al tirare i bicchieri e piano piano, si passa all’espressione verbale che é comunque uno sviluppo graduale.
    non so di questi floortimer, ma non mi sembra un concetto diversissimo dal behavioural modification, forse parte da punti diversi e non si sviluppa oltre??

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