Francesca degli Espinosa è stata intervistata a Bari lo scorso Giugno.
Intervista da vedere, soprattutto per ammirare la sua finezza e il suo aristocratico savoir faire.
http://dailymotion.virgilio.it/swf/video/xdtbhg?additionalInfos=0
Francesca degli Espinosa è stata intervistata a Bari lo scorso Giugno.
Intervista da vedere, soprattutto per ammirare la sua finezza e il suo aristocratico savoir faire.
http://dailymotion.virgilio.it/swf/video/xdtbhg?additionalInfos=0
Non volevo offenderti ma ricordati che l’aba non cura l’autismo insegna solo delle abilità ( per me è solo pedagogia ).
Quando tuo figlio crescerà forse capirai che gli adulti autistici non hanno grandi possibilità d’inserimento lavorativo. Fino a quando i genitori saranno vivi la vita dei ns. figli sarà di buona qualità dopo preferisco non dire ciò che penso e che ho visto.
Riguardo l’aba (anche mio figlio fa aba ) non credere che sia tanto all’avanguardia . In lombardia si faceva aba negli anni 80 ed in forma gratuita.
Sicuramente dagli anni 80 ci sono stati grossi passi avanti e si sono affinate le tecniche , pertanto fai bene ad essere ottimista e scusami se io non lo sono ….
Maurizio, non è una questione di credere alle favole, ma di essere realisti. OGGI ci sono possibilità che erano un tempo un sogno. E’ giusto che i genitori di bambini piccoli e non solo, giochino le carte giuste. Ho un figlio autistico di 4 anni che l’anno scorso ha frequentato il primo anno di scuola materna, gli insegnanti (non solo il sostegno) hanno collaborato con la mia consulente e i risultati sono stati grandiosi. Non abbiamo bisogno di insegnanti di grandissimo livello, ma di persone che hanno voglia di metterci l’anima. L’ABA ha questo pregio, non servono cervelloni preparati ma persone di buona volontà. Per questo credo che non si debba sognare o credere alle favole….
Bella favola , probabilmente chi ha dei bambini piccoli ci può anche credere ….
Il commento di Carla Marta è stato promosso a nuovo post per acclamazione
http://autismoincazziamoci.org/2010/08/03/un-vero-taglio/
non va mai dimenticato che per un adulto con autismo
medio-grave si devono poi trovare 2000 euro al mese (se bastano)
per farlo vivere in una istituzione, ad es. dai 22 anni fino
ai 70 anni ed oltre…
e se con la costosa riabilitazione precoce intensiva(spendendo
2000 euro al mese quando hanno trenta mesi…)si riuscisse
a mandare a lavorare un certo numero di persone con questa diagnosi,facendo loro pagare anche le tasse, non piu’ a carico
completo della societa’, ma contribuenti???
Il concetto da far passare è che nei paesi anglosassoni il grosso del lavoro (ABA) viene fatto a scuola. In Italia si deve fare la stessa cosa. Però, essendo la scuola impreparata e non avendo una tradizione “abesca”, per non fare danni la scuola deve lavorare con le consulenti (e magari con le tutor: i comuni sono tenuti a fornire l’assistente all’autonomia e alla comunicazione, e chi meglio di una tutor che già conosce il bambino perché ci ha già lavorato nel programma ABA a casa?) fornite dai genitori.
Poi, se c’è qualche preside “illuminato” (o qualche comune. o tutti e due) le consulenti possono essere fornite direttamente dagli “enti”… ed eccoti l’ABA casa-scuola che non costa un piffero alla famiglia?
E’ un sogno? Socialmente-culturalmente è un sogno (anche a causa delle associazioni di genitori che, invece di fare il loro lavoro. si mettono a fare comunella con i politici o con i “gruppi di potere economici”), ma tecnicamente è fattibilissimo e non è nemmeno difficile.
Interessante…. davvero … il punto è “dove trovare” quei 1.300,00-1.600,00 euro al mese per un ABA decente qui a Roma.
Mi sono rivolto a più persone (specifico non alla degli Espinosa): più o meno l’importo richiesto è stato quello.
Bella gnoccola, anche se dalla foto su FB sembra inquartata
ISTRUZIONI PER GENITORI CHE HANNO APPENA RICEVUTO LA DIAGNOSI: SENTIRE QUESTA INTERVISTA E FARNE TESORO.
Non fate come noi poveri sfigati che prima di capire cosa fosse veramente utile abbiamo creduto, grazie (o per colpa) di internet, rispettivamente in:
1)integratori miracolosi
2)medici che fanno uscire dallo spettro 5 bimbi all’anno dandoti tonnellate di antifungini (che poi non basta un trapianto di fegato per rimmetterti a posto)
3)bambini autistici che tutto ad un tratto dicevano “mamma ti voglio bene”
4)diete restrittive
5)psicomotricità ed holding selvaggio
Saluti