Vi presentiamo oggi la “Guida per l’inclusione per gli alunni disabili” pubblicata dall’Ufficio Scolastico Provinciale di Bergamo.
Non è “il documento perfetto”, ma contiene molti riferimenti normativi che possono essere molto utili per conoscere i propri diritti (e rivendicarli citando la legge, l’articolo, il comma specifici).
http://www.distrofia.net/00_cartella_privata/documenti/Guida%20per%20l%E2%80%99inclusione%20degli%20alunni%20disabili.pdf
mi servirebbe proprio questo documento ma non è più disponibile!!!! Riuscite a far qc?????? Grazie
allego due documenti; valutate Voi!
Ore di sostegno inadeguate: è discriminazione
Lo stabilisce il Tribunale Ordinario di Milano che accoglie il ricorso presentato dai genitori di 17 studenti e da LEDHA
Tratto da: http://www.ledha.it – Il ricorso è stato presentato in giudizio grazie all’impegno e alla competenza degli avvocati del servizio legale LEDHA e dell’Associazione Avvocati per Niente.
“Al di là del risultato (che già più volte i Tar di tutta Italia avevano garantito) – commenta l’Avvocato Gaetano De Luca, del servizio Legale LEDHA, che in prima persona ha seguito il ricorso – si tratta di un provvedimento storico. Per la prima volta in Italia un Tribunale ha ritenuto che l’inadeguata ed insufficiente assegnazione delle ore di sostegno costituisce una vera e propria discriminazione a danno degli alunni con disabilità e non solo una lesione del diritto allo studio e all’inclusione scolastica. Si tratta di una vittoria totale che rappresenta una svolta nella tutela dei diritti degli alunni con disabilità”.
Il giudice Patrizio Gattari, del Tribunale Civile di Milano, ha accertato la natura discriminatoria della decisione delle amministrazioni scolastiche rispetto ai tagli delle cattedre e delle ore di sostegno previste per 17 alunni.
Per scardinare le inadempienze dell’Ufficio Scolastico Regionale e dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Milano si fa riferimento ad una legge dello Stato, la legge 67 del 2006 , che stabilisce che “le persone con disabilità non possono essere discriminate rispetto ai diritti fondamentali”. Tra questi, ovviamente, il diritto all’istruzione.
I genitori hanno fatto “rete” usando gli strumenti legali a disposizione per far fronte alle ore di insegnamento di sostegno quasi dimezzate.
Come si può leggere nel provvedimento il giudice dopo aver accertato “la natura discriminatoria della decisione delle amministrazioni scolastiche di ridurre le ore di sostegno scolastico per l’anno in corso rispetto a quelle fornite nell’anno scolastico precedente (2009/2010)” ordina alle amministrazioni convenute “la cessazione della condotta discriminatoria e condanna i convenuti, ciascuno per le rispettive competenze, a ripristinare, entro trenta giorni dalla comunicazione della presente ordinanza, per i figli dei ricorrenti il medesimo numero di ore di sostegno fornito loro nell’anno scolastico 2009/2010 “.
Un ruolo non indifferente nella decisione del Tribunale è stato giocato dal riferimento ai principi e ai valori sanciti dalla Convenzione ONU per i diritti delle persone con disabilità , ratificata dal Parlamento italiano il 24 febbraio 2009, che comincia perciò ad essere un riferimento normativo imprescindibile.
“L’importanza di questo risultato va oltre il contenuto del ricorso – afferma Fulvio Santagostini, Presidente LEDHA – un primo segnale forte della ratifica della Convenzione ONU e il riconoscimento del principio di non discriminazione contenuto in essa. Per la prima volta in Italia, in materia di inclusione scolastica, viene utilizzata la legge 67, che sancisce la possibilità per le persone con disabilità e familiari di presentare direttamente ricorso congiunto con le associazioni. Ciò costituisce un fattore di straordinaria importanza senza precedenti”.
13 gennaio 2010
E’ in partenza il corso di perfezionamento sull’autismo
Il 2 febbraio la prova generale delle aule a distanza
E’ in partenza il corso di perfezionamento dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia, promosso in collaborazione con l’Angsa Liguria, dal titolo “Tecniche comportamentali per bambini con disturbi autistici ed evolutivi globali”.
Il corso, a partecipazione gratuita, si svolgerà in presenza per massimo 200 studenti ed a distanza per un massimo di 800 partecipanti. Il direttore del corso è il Prof. Carlo Hanau.
Al fine di dare avvio alle attività Il 2 febbraio prossimo si terrà una prova generale delle aule a distanza. Le aule che parteciperanno dovranno inviare all’indirizzo: perfezionamentoautismo@unimore.it i seguenti dati: indirizzo e località ove ha sede l’aula; referente tecnico per la ricezione delle lezioni; indirizzo; mail del referente tecnico; numero di telefono; capienza dell’aula in numero di posti già riservati e disponibilità di accoglienza di eventuali altri allievi esterni, in numero di posti ancora liberi.
La referente tecnica della trasmissione da Reggio Emilia è Luisa Righetti righetti.luisa@unimore.it che ci ha dato le seguenti indicazioni: per fissare una prova di collegamento in videoconferenza in vista dell’avvio del corso “Tecniche comportamentali per bambini con disturbi autistici ed evolutivi globali” abbiamo fissato una prova di collegamento mercoledì 02 febbraio 2011 dalle ore 15.00 alle ore 16.30 circa. Riceverete entro alcuni giorni una seconda e-mail contenente le informazioni precise per accedere alla sala virtuale. Vi consiglio di effettuare la prova tecnica utilizzando la stessa aula/attrezzatura che sarà utilizzata durante le lezioni. Sinteticamente i requisiti necessari per accedere alla sala virtuale sono: – computer con scheda audio – connessione internet FLAT con velocità download effettiva di 1000 kbps circa – browser con plugin flash player 9 (o meglio superiore). – amplificazione di sala – proiettore – porte di rete richieste: 80, 443 e 1935 Vi prego di confermarmi la vostra presenza tramite e-mail appena possibile.
28 gennaio 2011
Grazie a te. -_^
grazie della segnalazione: abbiamo provveduto a correggere e ora funziona
Chiedo scusa, volevo solo avvisare che il documento in pdf risulta danneggiato.