Sapete dell’esistenza del packing, un “metodo” psicodinamico utilizzato in prestigiosi centri per l’autismo in Francia? Sapete che la comunità scientifica francese non ha voluto proibirlo?
Ma cos’è il Packing?
Bambini con gravi forme di autismo e autolesionismo vengono avvolti in bende fredde e psicanalizzati in questa condizione!!!
Una tortura inutile, da denunciare con tutte le forze anche a livello penale.
L’inventore di tale “cura” è Pierre Delion, direttore del child and adolescent psychiatry unit al Lille Regional University Hospital in Francia.
E se non ci credete, eccovi pronto un video direttamente da youtube.
Il titolo è IL PACKING: VINCERE L’AUTISMO.
Ci ricorda qualcosa?
E questo video, segnalato da Silvia, è – se possibile – ancora più tremendo.
Grazie Cork,
molto utile. Certo che mi farebbe piacere leggere altro sul VB, anche in inglese.
Grazie anche all’autore di questo sito. Finalmente una discussione non ideologizzata sull’autismo. Non è poco!
@mammam
Ti rispondo molto volentieri anche se non basterebbe un terabyte di memoria per rispondere come si deve alle tue domande…
Provo a semplificare secondo la mia (modestissima…non si finisce mai di imparare) visione:
ABA – ABAVB “Mi piacerebbe che ci spiegassi perchè è tutta un’altra cosa, dal tuo punto di vista.”
Mentre l’approccio Lovass utilizza ABA per insegnare abilità linguistiche basandosi sulla premessa che il linguaggio ricettivo (seguire istruzioni o soddisfare le richieste degli altri) dovrebbe essere sviluppato prima del linguaggio espressivo,
l’approccio Verbal Behavior (basato sul lavoro di analisi del comportamento verbale di B.F. Skinner’s) si focalizza PRIMA sull’insegnamento delle componenti specifiche del linguaggio espressivo. (comandi, richieste, contatti, intraverbali…)
Questo approccio inizia con quello che viene chiamato “mand training” … questo insegna a un bambino la richiesta di elementi desiderati, attività ed informazioni. Quindi: insegnare al bambino che “le parole” sono importanti, poichè lo aiutano a far sì che i propri desideri e i propri bisogni vengano soddisfatti.
Una delle idee principali dietro l’approccio Verbal Behavior è che il significato di una parola si trova nella sua funzione e non nella parola stessa. Se non si prende in considerazione la funzione del linguaggio, un bambino potrà essere in grado di etichettare o identificare centinaia di oggetti, ma difficilmente riuscirà a trarre beneficio, in modo funzionale o spontaneamente in un ambiente naturale, da questa abilità.
In un programma Lovaas, il bambino può essere istruito a dire la parola “palla” ma non necessariamente quando il bambino vuole effettivamente GIOCARE con la palla.
Uso e funzione sono distanti.
Esistono altre differenze ma sarebbe troppo lungo elencarle qui, comunque questa dell’approccio mi sembra fondamentale.
Se vuoi ti mando dei link per approfondire. Il problema è che la letteratura migliore su questi argomenti è in lingua inglese. (un occasione per rispolverarlo…no?;))
“La seconda: ho letto diverse critiche al metodo Lovaas e quello che so è che sono stati sollevati problemi etici ed ideologici. C’è altro?”
Sono molte le critiche che sono state mosse verso lo studio di Lovaas del 1987.
Esiste un libro esaustivo su questo argomento – L. Schreibman, The Science and Fiction of Autism -.
Qualche estratto:
“Tuttavia, le perplessità più serie sulle conclusioni dello studio di Lovaas del 1987 riguardano proprio il fatto che nessun altro clinico ricercatore, né lo stesso Lovaas in studi successivi, è stato in grado di riprodurne i risultati.”
Questo per dire: finiamola co sto “evidence based” perché non è vero e ha creato un mucchio di problemi, il grido al miracolo e soprattutto il concetto deleterio che “non esiste niente al di fuori dell’ABA”.
altra citazione da Schreiman:
Comunque, il 47% di recuperi dichiarato dallo studio di Lovaas produsse comprensibilmente sulle famiglie l’effetto di una bomba.
Per strutturare un GRUPPO di lavoro che porti a dei risultati come quelli riportati da Lovaas (peraltro anche quelli semi-smontati) ci vogliono molti quattrini e anche così sarà difficile avere la sicurezza di un esito positivo.
Però cè anche da dire che sono passati tre decenni, l’ABA è andato avanti, si dice che siano stati eliminati gli stimoli aversivi (me lo auguro…mi chiedo però quanti terapisti siano andati avanti con le idee), che anche lo stesso Lovaas definiva indispensabili per ottenere dei risultati come quelli evidenziati dal suo studio.
“Sui vaccini… anche in questo caso non ho l’esperienza per poter dire alcunchè. Sono sicura che mio figlio era autistico già nel mio utero, lui non ha avuto nessuna regressione. Però non sono una donna di fede e non credo se non all’evidenza.”
Su questo argomento, se sei particolarmente sensibile, ti consiglio di non fare ricerche approfondite.
E qui si dirà: “ecco! ancora a mettere in giro la paura dei vaccini e quindi in pericolo la vita dei bambini!”.
Esistono studi AUTOREVOLI, che vengono chiaramente nascosti ed insabbiati ovviamente per il giro di affari che ruota intorno alla pelle nostra e dei nostri figli, che confermano che il declino di certe malattie epidemiche era già in calo con una curva vertiginosa fin dal 1900.
Il calo è dovuto principalmente all’aumento del benessere, dell’igene, ed in generale al miglioramento delle condizioni di vita soprattutto in occidente.
Questi studi dimostrano chiaramente che la medicina preventiva (i vaccini) hanno influito sul decadimento naturale di non più del 3.5%.
Io NON SONO CONTRO LA VACCINAZIONE.
Sono d’accordo per la vaccinazione contro la Polio, l’Epatite ma, cara mammam, il morbillo l’ho avuto da piccolo, sono stato una settimana a letto e non l’avrò più per tutta la vita. Con i vaccini non va così. Non è detto che non te lo beccherai da adulto e con conseguenze peggiori.
E lo stesso vale per la Rosolia e la Parotite (gli orecchioni). I morti da morbillo sono insignificanti rispetto ai danni da vaccino.
Solo di asma, innescato dai vaccini, muoiono molte ma molte ma molte più persone.
Poi ci sono gli strani accostamenti: James Murdoch (figlio di Rupert, Mr. Sky) anche lui nel business dei media, che decide di fare il direttore non esecutivo della GlaxoSmithKline (multinazionale farmaceutica che produce vaccini…dalla TV ai vaccini?!?! Preferisco Berlusconi con il Milan e la mondadori a sto punto), dopo che uno dei giornali di famiglia, il Sunday Times, ha fatto fuori il dottor Andrew Wakefield (la cui richiesta in fondo non era altro che quella di vaccinare in monodose e di indagare tra il possibile legame vaccini-malattie intestinali) per mano di Brian Deer, un giornalista investigativo freelance.
Chissà perché dopo le richieste del dottor Wakefield (massacrato dai media) sono stati ritirati i vaccini monodose dal commercio.
Il programma di vaccinazioni in U.S.A. prevede TRENTASEI shots (punture).
Ho l’impressione che la paura (del morbillo, della rosolia, degli orecchioni, dell’influenza…e chissa se non ne inventeranno altre) ce l’hanno messa addosso loro. Perché? Per poter bucarci e fare un MARE di soldi.
La cosa un po’ mostruosa è che i nuovi vaccini sono DNA based. Ti lascio immaginare e ti consiglio di non andare a ricercare. Ci vuole troppo stomaco.
Ciao Cork,
mi interessano alcune cose che dici.
La prima è il passaggio da ABA ad ABA/VB. Mio figlio sta per farlo e conoscere l’esperienza di un altro genitore che ci è passato potrebbe essere meglio dei consigli di un BACB. Mi piacerebbe che ci spiegassi perchè è tutta un’altra cosa, dal tuo punto di vista.
La seconda: ho letto diverse critiche al metodo Lovaas e quello che so è che sono stati sollevati problemi etici ed ideologici. C’è altro?
Sui vaccini… anche in questo caso non ho l’esperienza per poter dire alcunchè. Sono sicura che mio figlio era autistico già nel mio utero, lui non ha avuto nessuna regressione. Però non sono una donna di fede e non credo se non all’evidenza.
@mammam
mio figlio è passato per L’ABA (Lovaas) e adesso fa L’ABA/VB (Skinner) che è tutta un altra storia. I veri progressi li sta facendo ora.
“Però mi sembra doveroso sottolineare che quel trattamento non sostituisce ABA in nessun modo.”
Ti ho già risposto, in questa parte del mio post precedente forse ti è sfuggita:
“Non si tratta di una terapia continuativa, nel senso che non si fa per niente solo questo.”
Sono solo brevi sedute. E’ evidente anche nel video.
Voglio dire semplicemente che è sbagliato e in un certo senso anche irresponsabile e forse anche pigro… mettersi i paraocchi ed andare avanti solo in un unica direzione.
Ora ti faccio una domanda: sai da chi è stato fatto lo studio (quello più citato a testimoniare la validità del A.B.A.) e quali sono le critiche (ritengo giuste) che sono state mosse verso quei risultati?
Ecco, io penso che bisogna conoscerli bene, se no si fa la fine di quei poveracci (e poveracci i loro figli) che si mettono in mano al primo ciarlatano che gli da un filo di speranza.
Non dovrebbe esistere nessun genitore che per quanto povero o ignorante non si sforzi di capire a chi o a cosa (il caso dei vaccini) sta mettendo in mano suo figlio.
Se lo fa, o è un irresponsabile oppure è pigro.
Io NON sono contro l’ABA, dico solo che bisogna conoscere BENE le cose prima di giudicarle o accettarle. E’ una questione di farsi carico di una seria responsabilità.
Soprattutto bisogna essere aperti e tenere gli occhi aperti.
E’ il mio punto di vista.
OK adesso è più chiaro. Non ho sperimentato il problema dell’innalzamento della temperatura corporea di cui parli e nemmeno l’autolesionismo. Gli autismi non sono tutti uguali e io non posso esprimere opinioni su qualcosa che non conosco. Però mi sembra doveroso sottolineare che quel trattamento non sostituisce ABA in nessun modo e che (non ce lo dobbiamo dimenticare) l’autismo migliora con la crescita del bambino nella quasi totalità dei casi. Per sapere se una terapia funziona bisogna raccogliere i dati su un campione statisticamente significativo di bambini e confrontare l’evoluzione del loro disturbo rispetto ad un campione di controllo che non ha ricevuto quel trattamento. Noi genitori dobbiamo verificare che questo sia stato fatto per sapere che quella roba lì funziona. Per ABA è stato fatto.
@mammam Ciao, tanto per cominciare il terapista ( Stéphane Pinchon, quello che prepara il packing) che lavora al centro “Pomme Bleue” di Bordeaux è soltanto un terapista psicomotorio. Non si tratta di una terapia continuativa, nel senso che non si fa per niente solo questo. Usano questo metodo soltanto in alcuni casi particolari (particolarmente notevoli sotto l’aspetto aggressività, autolesionismo grave ecc.) e soltanto se il paziente si lascia avvolgere e collabora nella preparazione e nello svolgimento successivo della “terapia”.
VIDEO “PACKING AUTISME – VAINCRE L’AUTISME”
Ti traduco qualcosa:
2.10′: “Il packing che è usato fin dagli anni 50 su pazienti adulti e negli ultimi vent’anni anche in pedopsichiatria consiste nell’avvolgere il paziente in dei drappi freddi e umidi ma senza mai forzarlo”.
Hai notato che il bambino (Omar, 7 anni) si spoglia da solo?
La prova di questa affermazione (che è esattamente la verità) si ha verso la fine del video, nella parte in cui la bambina (Manù) si rifiuta di fare il packing anche dopo che il terapista le propone dolcemente almeno di toccare i drappi per vedere se gli va di ripetere l’esperienza già fatta. Lei si rifiuta e il terapista la rassicura che il packing non si farà (insieme!).
3.00′ (Stéphane Pinchon): “…quando i bambini sono troppo agitati, in stato di rabbia o in delle crisi di angoscia “massicce” ci viene voglia istintivamente di abbracciarli, stringerli e proteggerli tra le braccia. Questo non è altro che quello che facciamo attraverso il packing.”
Anche noi con nostro figlio quando aveva delle grosse crisi autolesionistiche (a cinque anni batteva la testa contro il muro, per terra e contro qualsiasi cosa avesse a portata di testa al punto che aveva un callo poco sopra la fronte e in quel punto non gli crescevano più i capelli) usavamo bloccarlo e parlargli dolcemente fino a che non gli passava. Adesso ha sette anni è il suo autolesionismo è estinto (puoi immaginare il sollievo). La differenza fra le mie forti braccia di adulto ed il packing? Meglio il packing per due motivi. In un certo senso il fatto che io lo sopraffacessi con la mia forza, lui lo recepiva come una violenza e ci voleva molto tempo per sentirlo sicuro di non avvertire che la mia non fosse effettivamente una prevaricazione nei suoi confronti. Il packing eseguito alla “Pomme bleue” (e non solo) è un “rimedio” dove la “condicio sine qua non” è proprio la spontanea consensualità del paziente. Il fatto che diventi un rituale creato da entrambe le parti fa sì che il paziente prenda coscienza del significato di quel rituale e del suo scopo. Non so se tu hai mai avuto a che fare con delle potenti crisi di rabbia o di autolesionismo. La temperatura corporea sale, il bambino perde praticamente coscienza del suo corpo. Questo spiega il perché si usino dei drappi freddi: per abbassare la temperatura e dare una immediata sensazione di sollievo, di rilassatezza e di riappropriazione e controllo del proprio corpo (se ne parla dopo il minuto 2.10). Perché tanta impressione nel vedere un bambino amorevolmente, nel caso del video in questione, fasciato? Hai notato il viso pacioso del bambino durante il “trattamento” e la sua collaborazione? Vuoi sentire invece qualcosa di impressionante? Conosco personalmente un caso in cui una madre usava legare con il nastro da imballaggio suo figlio ad una sedia perché ormai sopraffatta ed impotente contro le crisi violente di rabbia e autolesionismo del figlio di sei anni. Una risposta disperatamente violenta. Lo bloccava in quel modo mentre aveva le lacrime agli occhi.
3.35: “La tecnica del Packing è stata adottata alla “Pomme bleue” dopo più di un anno di riflessioni e la divisione nella decisione tra due parti contrastanti che è stata presa finalmente dall’equipe dopo che si è constatato che dava effettivamente dei buoni risultati.
Il nemico numero uno di questa tecnica in Francia è una associazione che si chiama «Léa pour Samy» è (guarda caso) una associazione che promuove come unico e sacrosanto trattamento l’ABA. La loro critica si riassume così (cito da wikipedia):
« L’autisme n’est pas une maladie psychique ni un trouble psychiatrique. Il est reconnu et traité au niveau international comme une maladie neurobiologique. Les enfants, adolescents et adultes atteints d’autisme français n’ont pas à être traités de manière différente des enfants, adolescentes et adultes atteints d’autisme du monde entier.»
ossia…
«L’autismo non è una malattia psichica ne un disordine psichiatrico (ma va?). E’ riconosciuto e trattato a livello internazionale come una malattia neurobiologica (ma va!?).
Gli infanti, gli adolescenti e gli adulti affetti da autismo Francesi non devono essere trattati in maniera differente dagli (n’altra volta..) infanti, adolescenti, adulti affetti da autismo del mondo intero.»
Sai cosa penso di questo? E’ come quando vicino al tuo paesino espropriano un area e costruiscono un mega super mercato. I negozietti piccoli danno fastidio. Possono risolvere un problema al potenziale cliente del BIG. Meglio che spariscano, o meglio, che si convertano velocemente. Anche se magari qualcuno di quelli, in un caso particolare, offriva un servizio nettamente migliore.
Attenzione, anche l’ABA è diventato un business di abominevoli proporzioni. Come i vaccini…e lì non è finita, specialmente dopo il nuovo studio sulla netta prevalenza di cause ambientali contro le genetiche nell’origine dell’autismo.
Meditate gente meditate… e guardatevi intorno a 360° senza farvi fregare, .
Purtroppo ci tocca studià…e gli esami non finiscono mai.
Il packing è reale. Più che reale.
http://fr.wikipedia.org/wiki/Packing
Io personalmente non capisco una parola di francese, ma se è vero che il packing viene applicato come terapia per l’autismo c’è poco da ridere.
E se fosse completamete inventato ancora peggio visto quello che si vede in giro, il rischio è che qualche genitore reso credulone dalla disperazione ci provi davvero.
Oppure, Corckscrew, stai sostenendo che esiste e che va bene che venga praticata una cosa del genere, a prescindere dal fatto che sia una tortura o no?
In che modo aiuterebbe il bambino?
p.s. riguardo il primo video, da come reagite si vede che non capite la lingua francese.
…ma quest’ultimo è lo stesso di Silvia… è una parodia… e il bambino nel primo video non ha proprio l’aria di essere torturato. ma su ‘sto sito o ABA o morte? perché prima di demolire qualsiasi alternativa non si approfondisce e se ne discute? suona un po’ cacciallestreghe.org. relax, don’t duel…
[...] (Autism Rants) highlights the psychologically-based autism treatment in its post “Packing – A Psychodynamic Crime Against Humanity“ “Do you know about the existence of “Packing”, a psychodynamic treatment [...]
qui su dailymotion un altro video
http://www.dailymotion.com/video/xdos0m_autisme-le-packing-methode-francais_news
E’ vero: il secondo filmato è evidentemente una bufala. ma il packing c’è davvero. A tal punto che ne fanno la parodia
Anche a me il secondo filmato è sembrato una presa in giro….mi sembra che la ragazza “autistica” rida mentre la “madre” la copre col telo.
Comunque, col caldo che fa, un bell’impacco freddo me lo farei fare io….!
scusate non conosco perfettamente il francese ma io nel secondo filmato ho letto “parodia” del filmato “tal dei tali” sul packaking
Non un post di Papa ma un post pubblicato su questo sito e inviato da un “lettore”
Fireman sei un provocatore, se il binomio è essere psicodinamici o comportamenisti, è ovvio che io non posso essere psicodinamico sia per forma mentis (faccio il chirurgo sono un tipo come dire …un pò pratico) sia per esperienze sulla propia pelle(abbiamo subito i danni dell’holding e vissuto l’inefficacia della psicomotricita per poi vedere come l’aba ha cambiato la vita di nostra figlia). La mia cultura specifica per così dire tecnica sul comportamentismo è sicuramente scarsa e si basa solo su quello che ho acquisito vivendo l’aba e sentendo quello che mi dice mia moglie che si tiene più informata (questo l’ho scritto), però questo non mi impedisce di fare delle considerazioni sull’evoluzione di una qualsiasi tecnica nel tempo, se permetti ho due emisferi cerebrali che un pò funzionano. Così come ho parlato dell’evoluzione della punizione nel tempo un ‘altra persona potrebbe parlare del fatto che 100 anni fa la chirurgia era molto più cruente in quanto non vi era anestesia. La suddetta affermazione è solo il frutto di logica, e penso che qualsiasi persona con un pò di cervello potrebbe “permettersi” di fare questa osservazione senza che io mi debba sentire in dovere di definirlo ignorante o presuntuoso o altro. Comunque se ti soddisfa insultare, citando un vecchio post di papa, “alla kazzo di kane” la gente fai pure.
Tanti saluti mio caro sam il pompiere (e lasciamo le facili battute da osteria)
scusa se mi permetto, io non ho una cultura psicodinamica, prima di scoprire il problema di mia figlia non avevo affatto idea delle “scuole di pensiero”; e non pretendo di essere diventata magicamente esperta in niente, non sono così presuntuosa, anzi, mi ritengo molto ignorante in una materia tanto complessa come quella dell’autismo.
Il fatto di essermi definita “comportamentista” si riferiva semplicemente alla scelta che noi abbiamo fatto x nostra figlia, tutto qui. La nostra è una scelta personale che mai abbiamo preteso di imporre a nessuno e se leggessi attentamente, vedresti che non abbiamo fatto nè confronti, nè tantomeno sbandierato risultati perchè tutto questo attiene alla nostra sfera privata.
Non intendevo assolutamente fregiarmi di titoli che non ho (non mi metto al livello di professionisti, parlo da genitore) nè tantomeno di farmi portavoce di dottrine o correnti, non mi interessa fare proseliti a favore di nessuno, anzi sono una convinta sostenitrice della libertà di scelta.
Se avessi letto con più attenzione i commenti precedenti e il contesto del discorso sapresti che mi sono definita una mamma rompiballe, ovvero cerco di esercitare un ragionevole senso critico e di informarmi in maniera più completa possibile con tutti, e sottolino 3 volte tutti, quelli che mi propongono trattamenti di qualsiasi genere per la bimba, ed è OVVIO che qualsiasi trada si intraprenda deve essere seguita bene, nel migliore dei modi, ma mi sembrava superfluo ribadirlo.
Io non pretendo di sapere che cultura hai tu, ma non mi sognerei mai di etichettarti senza conoscere te nè la tua storia, pretenderei lo stesso rispetto. Grazie
Bisogna anche sottolineare con sottolineatura tripla che anche l’ABA può fare grossi danni e alimentare le dicerie degli psicodinamici (“stressa i bambini”, “ho conosciuto un bambino che saltava per il nervosismo per colpa dell’ABA) se fatta male. E fare ABA bene qui in Italia è difficilissimo, perché la cultura di fondo è e sarà sempre psicodinamica. Anche la cultura di quelli che si mettono a fare i comportamentisti, come Farfallina e Minguccio.
concordo pienamente con te, siamo comportamentisti convinti
peccato che però il DAN e metodi similare, spopolano (grazia anche alla spudorata pubblicità di alcuni genitori), torno adesso dalla piscina con mia figlia, ma volevo fare una mia considerazione, e ribadisco solo un mio pensiero, quasi certamente sbagliato, sui famosi “schiaffi di loovas. ” Premetto che sono assolutamente contrario a questa che in termini tecnici alcuni definiscono “punizione positiva” (ovvero che aggiungono all’ambiente qualcosa ovvero la sberla, spero di non dire minchiate ma mia moglie ha fatto il corso ed io risplendo di luce riflessa), vorrei però far notare che bisogna inquadrare anche i tempi in cui quelle raccomandazioni sono state scritte. Corrispondono più o meno ai tempi in cui io ero bambino e mia madre mi ha dato tante di quelle “punizioni positive” che quasi divento scemo (tecnicamente l’ultimo schiaffo l’ho avuto a 24 anni). Insomma erano i tempi in cui dare uno schiaffo ai propi figli non era un peccato mortale (qualcuno ricorda le tirate di orecchie delle maestre? io si
), evolvendo la mentalità anche il modo di educare cambia fortunatamente in meglio quindi queste cose un pò desuete sono state abbandonate.
Comunque giusta o sbagliata che sia la mia considerazione rimane il fatto che anche se in questo mondo, di lupi ce ne sono e come, sicuramente l’incontrare il lupo o meno dipende da che strada prendi, se ti addentri nella foresta del biomedico, nel non provato, nel poco scientifico incontrerai molti lupi, se percorri la vita del comportamentismo le tue chance di fare brutti incontri diminuiranno
mi aggiungo alla lista delle mamme rompiscatole
noi abbiamo saputo da pochi mesi e non immaginamavo certo che esistesse un mondo così pieno di “lupi cattivi”!
ora non faccio un passo se chi ho davanti non mi spiega il perchè o il percome vorrebbe fare certe cose a mia figlia… e se non mi mostra le prove che quello che vorrebbe fare ha un senso e un riscontro “certificato”, mi alzo e me ne vado… non trasformerò mia figlia in una cavia
insomma, per me sono tutti orchi se non mi dimostrano il contrario!
Neanch’io e questo mi rende una mamma rompiscatole che osserva ogni minimo particolare. E’ vero il sacrificio dei genitori funziona come nient’altro…
mi dispiace,ma io sono cosi’.non mi sono mai fidata di nessuno.io non credo in nessuna terapia attualmente proposte.il sacrificio dei genitori aiuta a migliorare….i genitori vittima credono in tutto quello che li viene detto ,pero’ i loro figli subiscono vere e proprie torture che non portano a niente.gia la vita è difficile per loro ,dove c’è violenza non porta niente di buono .questo è il mio pensiero da aggiungere agli altri anche se il tono è differente,
Marilena,
purtroppo nella nostra situazione si tende ad affidarsi agli “esperti” e la situazione è tanto difficile che non c’è la lucidità per essere critici.
Il centro che mi fu consigliato dall’ospedale dopo la diagnosi era “psicodinamico” e dopo il primo incontro, dopo una notte in bianco decisi di lasciar perdere ma fu una scelta difficile. Fu una sensazione, non sapevo niente di terapie per l’autismo. Questa sensazione potrebbe non esserci o non essere presa in considerazione perchè è difficile mantenere la lucidità in certe situazioni. Iniziai a cercare altro e in un consulto con un’altra NPI venni a sapere che esisteva ABA. Mi misi subito a cercare (da sola) e finalmente iniziammo la terapia. Ma credimi, anche se fai ABA devi stare attento. Il vecchio Lovaas faceva uso di punizioni, anche fisiche (schiaffi). Se leggete il suo libro “Teaching Developmentally Disabled Children: The Me Book”, 1981, vedrete che i primi capitoli sono dedicati alle punizioni e si dice anche che ABA è più efficace se si usano punizioni per disincentivare i comportamenti non appropriati. Si diceva che i bambini un domani ne avrebbero beneficiato e non avrebbero potuto che ringraziarci per qualche schiaffo dato a fin di bene perchè tanto senza quell’intervento sarebbero stati spacciati. E’ vero ma la prima cosa non giustifica la seconda ed è possibile fare ABA facendo divertire il bambino.
Oggi, dopo le forti proteste da parte delle comunità di persone autistiche e di altri colleghi psicologi, tutto questo appartiene al passato. Ma c’è stato.
Sto leggendo l’ultima edizione ed i toni sono completamente diversi.
Ogni tanto però capita qualcuno che non si è aggiornato e bisogna stare attenti.
Vorremmo segnalare una cosa positiva. Alcuni nomi autorevoli dell’autismo (gente come la rockstar Sally Rogers) hanno denunciato il packing.
http://www.autismo.net/allegati/news/Packing.pdf
i genitori purtroppo sono vittime (certo non bisogna neanche essere fessi e credere in tutto quello che ci dicono…) soprattutto se il surrounding culturale è completamente psicodinamico ed in francia purtroppo lo è.
genitori di merda che fanno fare ai loro figli simili atrocita’…..non riesco nemmeno a vedere il filmato….assurdo
Il medioevo esiste ancora in italia….basta pensare a alle immonde kazzate che alcuni psicomotricisti e psicodinamici continuano ad affermare….e la cosa più bella che a questi non gli succede niente fino a quando, come succede di solito in italia, un genitore stanco di aver subito questi abusi e non tutelato dallo stato deciderà di fare un colpo di testa e “farsi giustizia da solo”.
Speriamo che quel tempo non arrivi mai se no questi personaggi diventeranno pure dei martiri…
Uhm. Ma alla fine a che pro “congelare” il soggetto? Ma che gli passa per la mente a questi “luminari”? Mi da un pò di medioevo la situazione
Grande Mimmo.
C’entra poco, ma se lo humor inglese ti tocca anche parzialmente ti passo questa notizia che all’epoca mi fece sbellicare (me la ricordo a distanza di undici anni;-) http://archiviostorico.corriere.it/2000/maggio/07/Dover_Gran_Bretagna_piu_lontana_co_0_0005071509.shtml
«Prima la brutta notizia: abbiamo perso 90 mila tonnellate delle bianche scogliere di Dover. E adesso la buona notizia: la Francia è più lontana di 60 piedi»
Così, tanto per tirarsi un pò su.
C!
Quando lavoravo in inghilterra un vecchio chirurgo imperialista e snob per dimostrare il disprezzo storico che l’inghilterra ed i suoi cittadini hanno nei confronti della francia, mi diceva :” quando si parla dei francesi si parla sempre di qualcosa di anale…..” come dargli torto in questo caso. Questa cosa è pura me**a. E pensare che noi all’inizio abbiamo pure sperimentato sulla nostra pelle l’holding più becero….che ovviamente ci veniva “venduto” (a peso d’oro) come il metodo di Zappella. Dio mio che sfigati che sono i nostri figli: abbiamo un sistema scolastico di merda, il guru dell’autismo è uno che ha promosso l’holding, santoni che ci vendono il supernuthera (e noi li difendiamo pure), gruppi di genitori che ormai dall’alto dei loro siti sparano frasi tipo l”‘autismo è una malattia medica e deve essere trattata con una terapia medica e non con una terapia comportamentale”, insomma, come dissi una volta, forse era meglio che a mia figlia fosse venuto una neoplasia, almeno era dentro o fuori , vivo o morto e non in questa situazione in cui come si dice dalla mie parti “il migliore merita di essere ucciso”..scusate per lo sfogo
Se possibile questo video è ancora più tremendo: http://www.youtube.com/watch?v=YfJk3ls-FLs&feature=related
Dov’è la ricerca scientifica dietro questi studi? In base a cosa in Francia non sono banditi questi “trattamenti”? Dov’è l’etica professionale?
Ma in fondo in Italia non siamo poi molto lontani da questi eccessi! Se si pensa che sono ancora citati come ‘amati’ e ‘illustrissimi’ professori che praticavano e sponsorizzavano l’holding e tutte le sue declinazioni…
ci sono sollevazioni popolari contro la vivisezione, il maltrattamento degli animali… Dio mio, perchè torturiamo i nostri bambini senza che l’opinione pubblica si scomponga più di tanto?!!
forse davvero la razza umana è la peggiore, magari dovremmo estinguerci
scusate la rabbia, ma la nostra umanità dov’è finita?