Journal of the American Academy of Child & Adolescent psychiatry
Questo studio dell’università di Yale mostra l’importanza della formazione dei genitori nella presa in carico dei disturbi dello spettro autistico nel bambino. Perchè questi bambini, meglio accompagnati mostrano uno sviluppo migliore e una grande capacità di adattarsi al quotidiano. Delle conclusioni eloquenti, in questo periodo d’urgenza per le prese in carico adatte, che danno l’importanza ad una genitorialità esperta – pubblicate nell’edizione di febbraio del Journal of the American Academy of Child & Adolescent psychiatry -
I bambini che soffrono di disturbi dello spettro autistico e che hanno gravi problemi di comportamento hanno risposto meglio ad una combinazione di medicinali e di formazione dei genitori, piuttosto che a un solo trattamento, spiega Laurent Scahill, professore alla Yale University. “La diminuzione dei problemi di comportamento gravi presso il bambino affetto d’autismo permette di migliorare la vita quotidiana, per i bambini e per le loro famiglie”. Lo studio è stato condotto su 124 bambini di età compresa tra i 4 e 13 anni con diagnosi di disturbo dello spettro autistico in tre luoghi degli Stati Uniti, Yale, Ohio State University, e l’ Università dell’Indiana. Oltre ai disturbi dello spettro autistico, i bambini coinvolti nella ricerca presentavano gravi problemi di comportamento, con delle crisi multiple e prolungate e aggressività.
I bambini dello studio hanno ricevuto un farmaco, il risperidone, per 6 mesi, e per alcuni di loro i genitori hanno seguito un programma adattato di formazione per 6 mesi. Il Parent Training comprendeva delle visite regolari alla clinica per apprendere a reagire di fronte ai problemi di comportamento dei bambini e imparare ad adattarsi alle situazioni della vita quotidiana.
Una maggiore adattabilità per i bambini con DSA: ” In un precedente studio, abbiamo dimostrato che la combinazione trattamento del bambino e formazione dei genitori era superiore all’unico trattamento nella riduzione dei disturbi del comportamento, spiega Dr Scahill. “In questo studio, noi dimostriamo che la combinazione è piu’ efficace sul comportamento adattivo del bambino nella quotidianità”. Il Dr Scahill e la sua equipe hanno messo in atto, nel loro esercizio quotidiano e per la presa in carico dei loro piccoli pazienti, la formazione dei genitori come strategia autonoma nel trattamento di questi bambini che presentano DSA. Ed hanno in programma di pubblicare dei manuali di formazione per i genitori.
Tradotto da Mondo Aspie: articolo originale qui
Fonte : Journal of the American Academy of Child & Adolescent Psychiatry
Pages 136-146, February 2012(Vignette)« Effects of Risperidone and Parent Training on Adaptive Functioning in Children With Pervasive Developmental Disorders and Serious Behavioral Problems” (Visuel Mind Institute)
Rubo a Mondo Aspie
Sono Tiziana Vassallo , logopedista , io penso che la formazione dei genitori e dei terapisti che seguono i loro figli sia fondamentale per il raggiungimento di grandi cambiamenti nella vita di questi bambini , soprattutto nella gestione dei “comportamenti problema” dove è necessario osservare con attenzione ,in tutti gli ambiti frequentati dal bambino , qual’è lo stimolo (antecedente)quale risposta ha dato il bambino (comportamento)e quale è stata la conseguenza (risposta dell’ ambiente esterno); solo così si potrà insieme modificare l’ antecedente o la conseguenza raggiungendo significativi miglioramenti .
Il Risperidone è uno schifo, lo conosco purtroppo, su Aspie ha avuto effetti devastanti. Io non volevo somministrarlo, ma il padre si ! e quando si è in due a decidere non è facile .fortunatamente l’ha preso per pochissimo tempo perchè l’ho sospeso. Infatti per controbattere a questo articolo se riesco, vorrei tradurre durante il week end un articolo di gennaio dal titolo : Il punto sul Risperidal, manipolazione, frode, bugie , corruzione, minacce tutto è buono per vendere il Risperidal.
E’ un articolo americano che ha una certa eco, su un giornale scientifico importante, e per questo l’ho ripreso (grazie a Mondo Aspie per la traduzione). Naturalmente poi uno può criticarlo quanto vuole. Siamo qui per questo.
Ma voi sapete cosa e’ il risperidone e cosa provoca.
Molti anni fa nel corso di una visita presso la Asl con una neuropsichiatra questa, senza che noi facessimo richiesta e senza lamentele di comportamento o altro che riguardavano nostro figlio ci fece la seguente domanda : ” state pensando ad un farmaco per vostro figlio ? ” Io feci uno sforzo enorme per trattenermi e serafico risposi : ” dottoressa mi dica se mio figlio ha una malattia grave e se il farmaco dobbiamo darglielo perché e’ un salva vita” lei ovviamente mi rispose che non aveva una malattia grave ed il farmaco non era salva vita. Da allora io pero’ trovo ancora genitori che si fanno abbindolare così tanto che poi loro stessi arrivano a sostenere l’utilità del farmaco. Insomma siamo arrivati al punto che alcuni medici prescrivono questi farmaci ( che sapete danno dipendenza oltre ad una infinita’ di altri effetti certamente non benefici) che alla fine non garantiscono la salute della persona autistica, se non l’effetto del rintontimento a dosi spesso da cavallo, ma la mera tranquillità dei genitori. E’ lo stesso principio della teoria psico gnomica per cui al fine di curare l’autismo di tuo figlio ti devi sottoporre a psicoterapia familiare ( roba da medio evo)