I CONTI DI GIULIO TREMONTI, GLI PSICODINAMICI E LA SOLUZIONE FINALE
Posted by Autismo Incazziamoci on 16th July 2010
C’è un cancro enorme e multiforme che percorre e contagia la nostra società nella sua interezza. Questo cancro è la “fantascienza psicodinamica”, quell’impostazione di pensiero e di azione basata sulle follie di un pazzo cocainomane vissuto a Vienna nei primi anni del ventesimo secolo e ancora – incredibilmente – vitale e onnipresente.Il cosiddetto approccio psicodinamico, è ormai chiaro, ha fatto danni incommensurabili e può essere paragonato, senza tema di smentita, ai vari fascismi che si sono succeduti sulla faccia di questa terra, scatenando morte e distruzione.
Siamo arrivati al punto che, ormai, l’intera nostra società è fondata sulla follia psicodinamica. Le trasmissioni televisive, becere e letali raggi laser sparati tra le palle, sono costruite da psicodinamici che creano artificialmente dinamiche che in natura non esistono, ma che esistono nella concezione malata delle teorie psicanalitiche. I dibattiti televisivi sono pieni di psicodinamici che blaterano di famiglie sfasciate, di giovani malati perché senza guida, di genitori freddi (frigoriferi?) e madri distanti che non sono cresciuti e – quindi – hanno generato figli inabili e disabili.
APRITE GLI OCCHI! E’ TUTTO FALSO. E’ UNA FOLLIA E UNA MONTATURA.Per colmo di sventura, su questo pianeta, in questa parte delle terre abitate, le scuole e le università continuano a sfornare giovani formati su quelle fesserie letali. Giovani che discettano secondo fantascientifiche fantastiche teorie di genitori malati, di rapporti difficili nella società del malessere, di follie psicogenetiche, di drogati che sniffano per colpa della società, di stragi del sabato sera colpa delle madri frigorifero.
Se parlate con uno psicodinamico, addossandogli e addossando alla sua categoria la colpa dell’orribile caso del dottor B., vi dirà: BETTELHEIM NON ERA NEMMENO UN MEDICO, ERA UN CIARLATANO.
Ma non c’è mica solo Bettelheim. Ci sono centinaia di psicodinamici pazzi e famosi che hanno parlato di autismo come psicosi e hanno ipotizzato un’origine psicogenetica per l’autismo.
L’autismo non è un errore di percorso del pensiero psicodinamico: è la punta dell’iceberg. E’ il segno inequivocabile che ci troviamo di fronte a delle metastasi che vanno estirpate, a dei medici, studiosi, pensatori che vanno eliminati in tutti i modi.
Per questo, caro ministro Tremonti, voglio suggerirle un metodo infallibile per risparmiare sulla disabilità e per evitare quel terribile stipendificio che sono le ASL italiane. Basta preparare (magari nei sotterranei di Arcore) delle comode DOCCE collegate a una conduttura di gas letale. Il suo amico Berlusconi può invitare nella sua villa i neuropsichiatri del 99 per cento delle UONPIA Italiane, offrir loro un rinfresco e poi dire: VENITE TUTTI A FARE LA DOCCIA CON LE LETTERINE. I primari-neuropsichiatri si guarderanno intorno, nel locale doccia, e non vedranno nemmeno un paio di tette. Subito dopo, dalle docce comincerà ad uscire il gas…
p.s. Per le Neuropsichiatre-psicodinamiche donne, come esca si può usare Gerry Scotti: lui va bene per tutte le stagioni.PEPPE LIGUORI
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