ABA FUORI DALLE CASE

Qualche tempo fa abbiamo parlato dell’ineludibilità dell’ABA home based, ma ormai i tempi sono maturi per fare il salto di qualità… stando attenti alla qualità… con la prospettiva che questi centri possano diventare (in un futuro prossimo, perché i bambini crescono e le mamme imbiancano) propaggini dirette delle scuole pubbliche, della famosa “scuola dell’integrazione” italiana.

Portiamo fuori dalle case l’ABA. Prendiamo una stanza di una scuola, di un oratorio, una stalla, una stamberga, un rustico, una palestra… qualunque cosa… e liberiamo le nostre case!

Informazioni su questi ad

COME E PERCHE’ RACCOGLIERE DATI

Raccogliere dati è una parte fondamentale dell’Applied Behavior Analysis. Va fatto e va fatto bene, perché è la misura dell’efficacia del trattamento.

Se avete tante ore di tempo, sarete lieti dei link che vi posto oggi… Una lezione Universitaria (per un corso di perfezionamento di UNIMORE) di Fabiola Casarini (liberamente disponibile in rete) sul come e perché si raccolgono dati.

BUONA VISIONE.

PARTE PRIMA

PARTE SECONDA

PARTE TERZA

IL PROFESSOR GREER E LE BEHAVIOR CUSPS

Lo scorso venerdì ho conosciuto un grande.

Sto parlando di Robert Douglas Greer, per gli amici Doug, uno scienziato del comportamento che è venuto – in maniera totalmente gratuita – a Roma per gettare un pezzo (piccolo, ma intenso) della sua sapienza (e della sua enorme esperienza: 42 anni di ricerca applicata presso la Columbia University) in pasto a noi poveri italiucoli, che di ABA non abbiamo mai capito nulla.

Per farvi visualizzare la grandezza del personaggio, vi racconterò un piccolo aneddoto. Quando l’ho visto, gli sono andato incontro, gli ho stretto la mano e ho detto: “Hi, I’m Gianni Papa, your facebook friend!” e lui mi ha trattato assolutamente alla pari (mancava poco che mi desse una pacca sulla spalla, e meno male che non l’ha fatto perché ho la spalla destra che mi dà fastidio da un po’).

Pochi minuti dopo, sono arrivate (in platea) delle cosiddette “supervàisor ABA” italiane, le quali – oltre a costosissime consulenze private presso le famiglie (completamente a carico delle stesse) sono anche le responsabili degli interventi comportamentali che si svolgono presso un “centro-ABA-de-noartri” romano. Mi sono avvicinato alla bionda, che è anche la “capa”, e le ho detto: “Ciao, sono Gianni Papa: piacere di conoscerti”.  Mi sono immediatamente sentito come un mostro di Vega al cospetto di Goldrake e ho dovuto saltare di lato per scansare il suo sguardo laser e l’Alabarda spaziale della sua supponenza.

Ma lasciamo perdere i prodromi e i convenevoli ed entriamo immediatamente nel “merito”. Spero di riuscire a trasmettervi quanto Greer sia stato efficace e convincente (alla fine c’erano delle “supermamme”  che dicevano: CAFFREY, CARBONE E SCHRAMM SONO BRAVI, MA GREER E’ ANNI LUCE AVANTI): se non ci riuscirò, sarà peggio per voi.

L’argomento principale della dissertazione di Greer (che aveva portato un powerpoint di 249 slides, ma è riuscito ad arrivare solo alla slide 18) sono state le CUSPS.

 Il concetto di CUSPS viene da Baer (che può essere considerato tra i “padri fondatori” dell’ABA contemporanea), ma Greer lo ha portato alla sua massima evoluzione. Qui l’articolo originale di Baer, per chi vuole studiare http://seab.envmed.rochester.edu/jaba/articles/1997/jaba-30-03-0533.pdf

In parole povere e adatte al volgo, le CUSPS sono abilità che ti permettono di accedere a rinforzatori naturali.

Per esempio: impari a camminare e puoi accedere a cose a cui non potevi accedere prima (uscire fuori al balcone, prendere degli oggetti più in alto etc.)

La differenza fondamentale messa in luce da Greer – tra ABA e ABA – è la stessa differenza che c’è tra l’ABA “smerciata” in Italia e l’ABA che i suoi ricercatori studiano negli states. Per spiegare al popolo il concetto, Greer ha spiegato di CLICK E CUSPS.

ESEMPIO:  LAVARSI I DENTI si può insegnare in due modi.

Il primo modo è

1) “click” e il bambino prende lo spazzolino

2) “click” e il bambino mette il dentifricio”

3) “click” e il bambino avvicina lo spazzolino alla bocca

4) “click” e strofina i denti

etc etc

OPPURE SI PUO’ INSEGNARE TENENDO CONTO DELLE CUSPS:

  • quando hai lavato i denti, in bocca hai uno splendido sapore di fresco.

Ebbene… Greer dice che si deve insegnare il sapore di fresco, non il “click”. L’insegnamento deve essere concentrato sul rinforzo: faccio una cosa perché posso accedere a rinforzatori naturali, non perché qualcuno ha fatto “click”.

In definitiva, secondo Greer, i bambini che non hanno il tipo di progressi basati sul rinforzo (CUSP) ma sul “clicker” non possono sviluppare abilità complesse.

E su questa affermazione vi lascio riflettere e chiudo. E lascio riflettere anche le “superconsulenti iscritte all’albo con crediti ECM (per una futura carriera da psicoterapeute psicodinamiche?)” che hanno tentato di incenerirmi.

E dopo l’ABA negli USA… Ecco un filmato dove si parla dell’ABA in Italia.

p.s. In Italia, il modello di Greer è portato avanti da CENTRO Tice

IMPERDIBILE!!! DOUGLAS R. GREER A ROMA L’8 GIUGNO!!! ULTIMI POSTI DISPONIBILI!!!

Venerdì 8 Giugno 2012, h. 9

Università Pontificia Urbaniana, ROMA

iscrizioni on line su http://www.aarba.eu

evento GRATUITO

Crediti ECM per logopedisti, psicologi, educatori

ABSTRACT (Ita)

Rispetto al passato, abbiamo finalmente una migliore comprensione delle cause esperienziali alla base dei deficit sociali e linguistici per i bambini con autismo e altre disabilità. Sempre di più, sappiamo anche cosa fare per migliorare la loro prognosi sociale e verbale. Questi progressi nella scienza del comportamento sono basati sui risultati convergenti della ricerca di base e applicata su:

(a) il comportamento emergente o spontaneo,
(b) lo sviluppo verbale e
(c) le appplicazioni nelle scuole, per oltre 300 bambini.

[…] E’ ora possibile utilizzare nuove pratiche, estensiivamente replicate, per stimolare nei bambini l’utilizzo del linguaggio per effetto di una motivazione naturale. La motivazione all’utilizzo del linguaggio è ciò che rende la comunicazione “sociale” e, viceversa, è attraverso l’esperienza sociale che impariamo la funzione del comportamento verbale. Abbiamo identificato molti modi di insegnare le funzioni socialmente rilevanti del linguaggio aattraverso apprendimenti incidentali, come avvviene nello sviluppo tipico. Ora abbiamo a nostra disposizione protocolli di condizionamento per in durre le capacità verbali mancanti e possiamo ottenere VERE abilità verbali e sociali, spendibili dai nostri bambini in ogni ambiente naturale.

Chi è il Dr. Greer

R. D. Greer coordina il programma in Analisi del Comportamento Applicata alla Columbia Universityy, dove insegna da 42 anni. Come formatore ha firmato oltre 170 tesi di dottorato e trasmesso la pratica e i valori della ricerca applicata a oltre 2000 studenti di Master. E’ il fondatore delle scuole F.S. Keller (USA, UK), autore di 13 libri e di 155 studi divenuti pietre miliari per lo sviluppo delle conoscenze nel settore dell’educazione scientifica. E’ partner editoriale di 10 pubblicazioni scientifiche e ha sviluppato il modello di inclusione scolastica basato sulla scienza del comportamento CABAS®. Tra i riconoscimenti più significatiivi della sua carriera si contano I premi Fred S. Keller Award for Distinguished Contributions to Education, International Dissemination of Behavior Analysis e l’istituzione, nella contea di Westchester, di una giornata annuale in suo onore, ogni 5 Maggio (the R. Douglas Greer Day), per aver contributo alla creazione di scuole interamente basate sulll’uso di procedure scientificamente fondate.