MESSAGGIO DI GIANFRANCO FUNARI (?) AI GENITORI DEI SOGGETTI AUTISTICI

Aò, e mi so’ rotto li cojoni!  Ve lo devo proprio da dì.
I potenti  penseno solo a magna’ la mortadella, penseno solo a magna’ er capitone a Natale e a sbaciucchiarsi e a dirsi ll’uni co ll’altri: “”Tesoro mio, vieni da me che te faccio prova’ piacere“. I potenti nun fanno gnente pe ll’altri!!!

E i genitori de li bambini che fanno? Che se mettono a ffà? LITIGHENO!!!
Ma voi sète proprio scemi! I potenti, i politici della parrocchietta, stanno sopra alle vostre teste a magna’ e voi che fate? LITIGATE!

Aò! E dateve nà mossa. Fateve rispettà!!!

Io, prima di mettermi a spiega’… prima insomma de dirve com’è che sto quà su sto sito a scrive de autismo e de genitori, ve voglio da dì na cosa.

Da dove nasce la guerra tra genitori? Eh? Me lo sapete dire da dove nasce? NASCE DALLA MORTADELLA!

Sì, proprio dalla mortadella! La mortadella che la gente si mette sugli occhi.

Ma bisogna partì da pochi punti precisi.

Primo punto: lo stato non serve a ‘na mazza, lo stato nun fa’ gnente, il servizio sanitario nazionale fa schifo. Fa tutto schifo! E’ tutta na mortadella che puzza! La sentite la puzza? La sentite? E li sentite tutti questi vecchi che lavorano nello stato, che fanno i neuropsichiatri infantili? Sentite quando fiatano come puzzano? Se so’ magnati tutta la mortadella!!!

Secondo punto: le terapie private che te passa lo stato sono quelle che serveno de meno. So’ espressioni algebriche olezzanti del nostro intestino: altre volte so’ carucce, e profumeno puro de mortadella, quella mortadella che te magni sdraiato pe’ tera, ma so’ troppo poche… Una fetta, massimo due.

Terzo punto: li medici dell’ospedale nun lo sanno che è l’autismo. E, quanno lo sanno, penseno che è stata colpa della mamma, la mamma che ha pensato ai profumi e ai gioielli invece de pensà ar pupo.

Quarto punto: le terapie fatte in privato, tipo l’ei bi ei, l’ABA, costeno alle famiglie soldoni pieni de sangue. Ma queste terapie spetterebbero alla scuola. E la scuola che fa? Non capisce ‘na mazza!

Datosi e stantesi così le cose, che cacchio state ancora a litigà? Che vve frega se uno fa la chelazione, se n’antro se fa de varecchina, n’antro fa l’ABA co lli Americani e n’antro se fa de psicomotricità un paro d’ore a la settimana?

I genitori deveno da sta’ uniti, perché i genitori so’ lo zerbino che li politici se mettono sotto li piedi!

Alcuni se fanno mette sotto li piedi da li medici che penseno che la colpa è della mamma, altri se fanno mette sotto li piedi dalli medici che te dicono che è tutta n’infiammazione de l’intestino, che invece de scoreggià te fa annà le scorie ar cervello!

I primi non fanno ncazzo, perché tanto penseno che nun se guarisce e nun se mijora. I secondi non fanno ncazzo, perché tanto basta che guadagneno 500 euri a visita e basta che je fai cresce la panza, loro te diceno sempre che er bambino è intossicato.

Insomma, chi è che se lo pija sempre nda quer posto? Li genitori! Tutti li genitori, mica quelli che vanno ne li ospedali sì e quelli che vanno nelle astronavi iperbariche no!

Sentite a me: sentiteme veramente. Unitevi, e andate contro tutti quelli che non se comporteno bene, che non hanno un comportamento etico.
Ce ne sono dall’una e dall’altra parte.

I genitori fanno la parte dei fessi comunque: e chi ci rimette in tutto questo?
I bambini!

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7 commenti

  1. Gianni Papa

     /  1 marzo 2015

    L’ha ribloggato su autismo incazziamocie ha commentato:

    Riblogghiamo un vecchio messaggio di Gianfranco FUnari per i genitori dei soggetti autistici. Funari è morto, ma la sua parola vive 🙂

  2. //Vedi che siamo d’accordo? Però sei riuscito lo stesso a offendere Alberto.
    Allora, rispetto per chi pensa che l’autismo sia nell’intestino?//

    Non voglio far ripartire polemiche inutili. Vorrei ringraziare mammam (magari ci conosciamo su FB?) per il sostegno,ma non mi offendo tanto facilmente.
    Quello che vorrei precisare è che nessuno crede che l’autismo nasca dall’intestino, quanto che anche l’intestino si stato danneggiato, è indubbio che l’autismo è da ricercare nel “cervello”, poi va capito quanto sia di base genetica (o predisposizione genetica) e quanto di danno ambientale.
    Il fatto che si pensi che l’intestino venga coinvolto, non significa che sia la causa.

  3. franca

     /  14 gennaio 2012

    Io, questo articolo, lo condivido appieno…anche se un pò pesante da digerire, soprattutto per i genitori. Un paio di considerazioni personali:
    Punto 1 quasi tutto ok a parte che qualche neuropsichiatra si salva, nella massa;
    punto 2: non si può denigrare i genitori che credono in altre verità malgrado (magari) sbaglino. Si può solo cercare di aiutarli, forse sono in difficoltà;
    punto 3:….purtroppo ed è vero, ancora il concetto di mamma “frigorifero”…e che palle!!! punto 4: sono le persone che stanno dentro all’Istituzione scuola che…non direi che “non capiscono una mazza”… direi piuttosto che non hanno alcuna voglia (a parte rari, eccezionali casi….). Troppa fatica, troppo studio, troppo impegno, troppo coinvolgimento….ma chi glielo fa fare!
    Concordo sul fatto, perchè è assolutamente e tristemente vero, che i genitori fanno la parte dei fessi perchè è da fessi che vengono trattati. E se non ne sanno di più delle Istituzioni vengono costantemente calpestati così come calpestati i diritti che spettano ai loro figli. Sembra quasi che quando riescano ad ottenere qualcosa, questo qualcosa è tradotto in “favore” da chi viene elargito e per il quale, si debba costantemente prostrarsi e chiedere grazie.
    Favori un picio!!!

  4. mammam

     /  14 gennaio 2012

    Vedi che siamo d’accordo? Però sei riuscito lo stesso a offendere Alberto.
    Allora, rispetto per chi pensa che l’autismo sia nell’intestino?
    Tanto, per quanto ne sa la medicina ufficiale, potrebbe essere provocato anche dall’allergia ai gatti, anche se la cosa più logica è pensare che il problema sia nel cervello.

  5. Nello

     /  5 novembre 2009

    Ma come si fa a stabilire chi si comporta in modo etico e chi no?

    Quello che è etico per me, non è detto che lo sia per te per gli altri. T’ha detto niente Pirandello? La realtà varia a seconda dal punto di vista da cui la si osserva!!! E’ una, nessuna e centomila. Gli interazionisti simbolici sono la mia passione …

    Ahò Funà, me fai venì n’dubbietto: non è che fai del populismo?

  6. Gianni Papa

     /  4 novembre 2009

    ALBE’, CHE PALLE!!!

  7. paperinik

     /  4 novembre 2009

    Un altro dei tuoi articoli offensivi che non meritano commento.

    Però ti consiglio vivamente di riflettere su la tua ultima frase
    “I genitori fanno la parte dei fessi comunque: e chi ci rimette in tutto questo?
    I bambini!”
    Medita Gianni,medita…..

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