SUGGERIMENTI INTELLIGENTI PER IL MINISTRO TREMONTI

La redazione indomabile e indomita di Autismoincazziamoci ha assistito in silenzio, tra l’esterrefatto, l’ipercritico e il paternalista, alle esternazioni gettate (violentemente) fuori dal pacato ministro Tremonti nei giorni scorsi… e ha guardato con rispetto e sospetto allo sdegno che ne è derivato.

Anche se la redazione di Autismoincazziamoci può apparire, ad un lettore poco accorto, oltranzista e sinistrorsa, in una moltitudine così immensa come quella dei redattori di questo sito illuminato è normale che ci siano vedute anche molto distanti. Ebbene: questa distanza di vedute costituisce la nostra particolarità e il nostro successo è dovuto proprio al nostro essere diversi e all’avere (quindi) una superiore apertura mentale.

Siamo perciò (un po’ a sorpresa) giunti alla conclusione, dopo una lunga seduta a porta chiuse, che le considerazioni di Tremonti non ci meravigliano e che – in fondo – le capiamo.

Tremonti ha ragione: le spese devono essere sensate, non bisogna buttare i soldi, bisogna ottimizzare le risorse e avere una gestione etica del danaro.

E’ indubbio che in Italia (in tutta l’Italia) c’è una malavita organizzata molto forte, che ha influito e influisce non solo sull’economia ma soprattutto sulla cultura o – per meglio dire – sulla cultura economica. Grazie alla cultura economica mafiosa, praticamente tutti gli italiani (quelli che non hanno problemi veri: non sono disabili e non hanno figli/fratelli/parenti stretti disabili) sono convinti che quelli che non approfittano della legge per il proprio tornaconto, sono dei fessi.

Per questo motivo, noi pensiamo che Tremonti abbia ragione: bisogna razionalizzare le spese. Bisogna dare di più ai disabili autentici, tagliando gli sprechi.

  • Bisogna tagliare, naturalmente, le pensioni date ai falsi invalidi, ai ciechi totali che guidano l’automobile e ai paralitici che vanno a far la spesa a piedi. Ma anche ai ciechi totali, ai sordi etc. etc. che sono in grado di lavorare o di produrre un reddito in qualunque modo e quindi non hanno bisogno dell’aiuto dello Stato.
  • Bisogna tagliare gli psicologi e i neuropsichiatri delle Unità Operative di Neuropsichiatria Infantile (nonché dei Centri di Igiene Mentale per adulti) che parlano di “madri sostitutive” e di amenità psicodinamiche varie.
  • Bisogna tagliare gli psicologi e i neuropsichiatri delle Unità Operative di Neuropsichiatria Infantile (nonché dei Centri di Igiene Mentale per adulti) ma anche di molte AIAS e ANFFAS che propongono psicoterapia Junghiana come “cura” per le malattie mentali più disparate (compreso l’autismo!!!).
  • Bisogna tagliare i Dirigenti Scolastici delle Scuole che non garantiscono l’integrazione, che non fanno i GLH, che mandano fuori i disabili in aula di Sostegno o in Corridoio (e quanto più possibile ai Centri Diurni a fare psicoterapia e psicomotricità) perché “mica possiamo fondare la scuola sull’integrazione dei disabili: le prove INVALSI non ce lo permettono!“.
  • Bisogna tagliare i “Centri per l’autismo” pubblici (e tagliare qualunque contributo a quelli privati) che non forniscono indicazioni precise e dettagliate (e corrette) su quale trattamento sia il migliore per un bimbo appena diagnosticato e in quale modo sia scientificamente più probabile ottenere risultati.

Allo stesso tempo, bisogna garantire l’indennità di accompagnamento ai disabili gravi mentali (come gli autistici), ancor più che ai disabili fisici o ai disabili “sensoriali”.
Non è possibile che una qualunque “commissione” neghi l’accompagnamento ai genitori di un bambino autistico (che ha diritto a un trattamento precoce e intensivo, trattamento precoce e intensivo che non viene fornito dallo Stato a causa della zavorra – da tagliare – di cui sopra).
Non è possibile che i genitori di questo (ipotetico) bambino debbano ricorrere a vie legali per veder riconosciuto un diritto (quando – invece – c’è chi arraffa furbescamente l’un per cento del PIL alle spalle nostre).

Ministro Tremonti, segua i nostri suggerimenti e vedrà che si troverà bene. Tagliando la zavorra senza pietà, agendo secondo etica e secondo ragione, non potrà sbagliare: farà guadagnare parecchi punti al PIL e otterrà GIUSTIZIA!

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5 commenti

  1. Paperoga

     /  6 novembre 2010

    Bellissima questa affermazione, degna dell’autore.

    Allo stesso tempo, bisogna garantire l’indennità di accompagnamento ai disabili gravi mentali (come gli autistici), ancor più che ai disabili fisici o ai disabili “sensoriali”.

  2. rosi

     /  1 giugno 2010

    calma, calma con le parole..che gli asperger si offendono!

  3. carla marta

     /  31 maggio 2010

    il Ministro piu’ autistico della storia
    sembra piuttosto un professorino asperger….
    dubito molto delle sue capacita’ empatiche

  4. Autismo Incazziamoci

     /  31 maggio 2010

    La redazione immensa e incontaminata di Autismoincazziamoci ha fiducia nel Ministro più autistico della storia della nostra Repubblica

  5. Emanuele Fuffa

     /  31 maggio 2010

    Bravo Gianni…ovviamente concentrata sull’autismo…però va bene lo stesso. io in questo momento sono più per la questione politica delle sue dichiarazioni ed il pericoloso segnale di rilancio dello stigma verso il diverso…e credimi, lo vedrai in questi giorni…quando le modifiche si baseranno tutte sulla malattia mentale, mentre garantirà il resto per tutti gli altri…e sarà la solita guerra tra poveri….che ovviamente noi resteremo a fare da soli…sempre più soli e divisi.

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