LETTERA A UNO PSICODINAMICO DEL CACCHIO

Ciao, sconosciuto, 

                             non so chi tu sia: suppongo che tu sia uno psicologo psicodinamico.

Io invece faccio parte della “schiera” dei genitori di bambini autistici. L’autismo è una patologia gravissima che è stata aggravata proprio da psicologi con approccio psicodinamico, che hanno sempre fatto ricadere la colpa sulle madri, o comunque sul nucleo familiare o sull’aspetto relazionale in genere.

E’ logico quindi che io ce l’abbia quindi a morte con gli psicodinamici. Ci sono bambini autistici che finiscono fin da piccoli in mano a psicodinamici che li fanno entrare in un giro di “rimedi filosofici” e magari hanno un problema al cervelletto, ma il neuropsichiatra psicodinamico di turno non se lo sogna nemmeno di far fare una RMN (tanto il danno è psicologico, non è vero?)… e lo rovina per sempre, perché un’operazione al cervelletto fatta “a bambino molto piccolo”  limita i danni, ma una malformazione (e quindi i circuiti cerebrali costruiti in maniera particolare, diversa) che rimane in testa per anni rovina per sempre un essere umano, nel suo presente e nel suo futuro

Per tutte le patologie – non solo per l’autismo – il problema è un problema di funzionalità del cervello: tutte le vostre menate sulle relazioni, i traumi, i complessi sono prive di fondamento scientifico.


Insomma: vi rendete conto o no da soli che siete dannosi?

I bambini autistici (ma non solo oro: moltissimi altri) hanno bisogno di un intervento precoce e intensivo di tipo comportamentale: finché voi proponete le vostre “cure” a caro prezzo a spese della comunità, tutto quello che di serio e utile si può fare resta a carico delle famiglie.

Cordiali saluti.

UN GENITORE

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10 commenti

  1. Monica

     /  8 gennaio 2012

    “cacce alle streghe”?…siete i primi ad incolpare le madri…
    però mi pongo una domanda da parecchio tempo: se l’autismo è colpa della madre allora non dovrebbe esserci nessun autistico orfano…ci sono statistiche che possono provare che in percentuale ci sono o non ci sono affatto bambini autistici rimasti orfani?

  2. massimo

     /  24 novembre 2011

    comincia a diventare divertente.
    innanzitutto la ringrazio per l’augurio, mi piace l’ambiente rilassato e disposto al dialogo da queste parti.
    la parte in mezzo sinceramente mi è poco chiara, anche se devo ammettere che una volta letto il nome della franzoni ero tentato di smettere di leggere.
    la sua ultima affermazione è ai limiti del commentabile, ed in ogni caso non ho ben chiaro quale sia il suo punto.
    sicuramente una persona psicologicamente disturbata è più facile che debba assumere farmaci di un’altra sana, come parimenti lo stesso soggetto sia più incline ad agiti antisociali. non vedo stranezze snceramente.
    ma sono uno “psicodinamico”(mi fa ancora ridere come voi usiate questo termine, mi sorprende sempre come persone in difficoltà quando si mettono in gruppo partoriscano simili cacce alle streghe), e si sa che a noi psicodinamici ci rode quando la gente sta meglio. chi lavora più se no?!
    saluti

  3. Monica

     /  20 novembre 2011

    Auguro a Massimo un figlio autistico…intanto sa come curarlo…come al mio ex medico curante che ha fatto la caccia alla strega incolpandomi dell’autismo di mio figlio…da quando si è incolpata la madre non ci sono stati cosi tante madrì assassine e il caso mediatico di Annamaria Franzoni ne è un esempio…Massimo come mai quando qualcuno si uccide o ammazza si scopre che era in cura con psicofarmaci?

  4. massimo

     /  16 novembre 2011

    lol
    stammi bene

  5. Gianni Papa

     /  16 novembre 2011

    E’ come se Berlusconi dicesse: “La televisione mi ha cambiato la vita”

  6. massimo

     /  16 novembre 2011

    non odio affatto il comportamentismo, tanto meno ne disconosco l’utilità di alcune applicazioni.
    ma la sua teoria per cui l’approccio psicodinamico è morto(mi porti qualcos’altro che abbia meno di 30 anni, e mi dica cosa la turba, nel caso) e per cui psicoanalisi&co non servono a nulla sono, per l’appunto SUE.
    riesce a rispettare un pensiero diverso dal suo? o devo portarle fino a casa persone a cui questo approccio ha cambiato la vita(tra cui mi inserisco)?

  7. Gianni Papa

     /  16 novembre 2011

    Massimo, le ho citato le linee guida e lei le ha bellamente ignorate. L’approccio psicodinamico è morto, se non altro perché non ha mai guarito nessuno, non è mai servito a nessuno, non ha portato mai nemmeno il più piccolo miglioramento in nessuno
    Il “comportamentismo” che lei detesta ha portato frutti come l’ABA (analisi applicata al comportamento) e l’ABA Verbal Behavior (comportamento verbale)… e anche se non le piace l’ABA ha dei risultati: non è nemmeno perfetta ma al contrario di qualunque approccio psicodinamico e psicanalitico porta dei risultati.

    Chi dice che bisogna buttar via la mente? Bisogna buttar via le fantasie e lavorare su quello che si conosce, che è quantificabile e studiabile. Le seghe mentali, da Freud in poi, non hanno mai portato a nulla.

  8. massimo

     /  16 novembre 2011

    ho cercato di pormi in modo cortese, evidentemente da queste parti le cose funzionano diversamente.
    cosa le fa pensare che solo sistemi validati scientificamente siano possano essere d’aiuto in qualunque campo? lei è per l’applicazione del modello medico a tutti i livelli?
    spero faccia il chirurgo, o il manovale, almeno può dimenticare l’umanità a casa quando esce per lavorare.
    sa come funziona il metodo comportamentista per validarsi scientificamente? eliminare le componenti non operazionalizzabili. ottimo! via la mente! che impiccio!
    e le assicuro che a livello di teoria il comportamentismo è MORTO, visto che i frutti che poteva dare sono già stati colti. questo non lo dico io, ma la storia e filosofi e ricercatori che stanno convergendo verso nuovi movimenti(leggasi cognitivismo ma non solo).
    ripeto, pensi come vuole, ma stia attento ad urlare vergogna a persone che non la pensano come lei: non tutte reagiscono educatamente.
    chiudo qui, non so come questo clima di odio possa favorire l’aiuto e la conoscenza.
    mi stia bene gianni, ed impari l’educazione se le capita

  9. Gianni Papa

     /  16 novembre 2011

    non si può aiutare con la pseudoscienza: l’approccio psicodinamico tout court non ha alcuna base scientifica, nessuna evidenza, nessun esperimento, nessuno studio in doppio cieco. E’ fuffa al 100 per 100…

    E studi e si aggiorni lei: dopo Bettelheim ci sono state Tustin, Mahler e tanti altri/e… Uno peggio dell’altro…

    Ancora oggi, quando in certe UONPIA psicodinamiche, quando arriva un bambino autistico subito… viene presa in cura la famiglia.

    Si vergogni: il comportamentismo (anche quello puro, con tutti i suoi limiti) ha cercato di studiare qualcosa di tangibile e di osservabile. Ha cercato di far assurgere la psicologia al rango di scienza: cosa alla quale la “branca” che lei ama profondamente non si avvicina nemmeno.

    Dica alla sua fidanzata di lasciar perdere i bambini autistici e di leggersi almeno le linee guida. Tutte le linee guida. Della SINPIA e dell’ISS.
    Ovunque si “sconsiglia” l’approccio psicodinamico.

    Quindi evitate di fare danni

  10. massimo

     /  16 novembre 2011

    gentile genitore,
    sono uno studente di psicologia clinica, e devo ammettere che sono rimasto basito dalla Sua lettera.
    Chi sarebbero gli “psicodinamici”? come se ne esistesse un solo tipo.
    Mi dispiace molto che lei si scagli con tale veemenza contro qualcosa in cui credo profondamente: la mia fidanzata è psicoterapeuta infantile, innamorata dei bambini con disturbo autistico, e le posso assicurare che ha fatto e fa davvero molto per loro.
    Bettlheim aveva il suo pensiero, che è stato ampiamente sconfessato; un pò poco non trova per odiare così tutta una categoria e un’ideologia per altro molto eterogenea? Ma mi rendo conto che sia più facile quando si ha qualcuno con cui prendersela.
    Che tutto dipenda poi solo dalla biochimica del cervello, e che per tutto basti la sola terapia comportamentale(le consiglio di informarsi sulla letteratura a riguardo, il comportamentismo puro ha ben poco di difendibile)… bè è libero di credere a ciò che vuole. Ma qui siamo tutti dalla stessa parte, si cerca di aiutare.

    Le auguro ogni bene, a lei e a suo figlio.
    Massimo

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