ROMANZO (4)

leggi capitolo 3

 

4

  – Ciao… Vedo che sei carico. Mi sembri carico.

– Beh…

– Hai già parlato con Enza. Enza è il presidente della nostra cooperativa.

La stanza dove mi avevano fatta entrare era particolarmente ballerina. Anche ora che eravamo fermi, seduti, mi sembrava di essere su una nave, invece che su un pavimento.

– Ma non c’è pericolo?

– Di Enza? Enza è una persona fantastica!

– No, del pavimento.

– Ma no… La casa è vecchia, ma è stata fatta controllare da ingegneri e architetti. Siamo scientificamente a posto. Non ti preoccupare. E ai ragazzi piace. Hai domande da fare? Da dove vieni?

– Da Formia.

– Formia! C’è il mare?

– Sì.

– Bene! Le motivazioni per cui ti sei iscritto al master?

– Ecco! Proprio qui volevo arrivare. Mi sono iscritto…

– Come ben sai dovrai fare 800 ore di tirocinio. In pratica vivrai nel nostro centro di Caserta.

– Il centro di Caserta?

– Qui… Vivrai qui con noi per alcuni mesi, secondo le tue disponibilità, e alla fine avrai superato la parte pratica del master. Nel contempo, dovrai scrivere tre articoli narrativi sulla nostra attività e questi articoli dovranno essere tutti pubblicabili.

– Narrativi?

– Sì. Devono essere accattivanti e raccontare dei nostri successi. Quando sarai riuscito a pubblicarne tre, allora potrai considerare il Master concluso, se nel contempo avrai anche fatto le ottocento ore di tirocinio.

– D’accordo.

– Come ti chiami?

La guardai. Glielo avevo già detto. Anzi: lei aveva un appuntamento con me e ce l’aveva scritto, da qualche parte.

– Non lo sai?

– Sì.

– Ok.

– E come ti chiami?

– Giacomo.

– Giacomo come?

– Perché me lo chiedi? – dissi.

– La dottoressa Caterina ha studiato il tuo profilo. Ha visto che non sei propenso a lasciarti formare. Mi ha lasciato scritto che hai un blog. Che tipo di blog?

– Oh, un blog sul sociale.

– Di che tipo?

– Sull’omosessualità.

Ci fu un silenzio improvviso, quasi feroce.

– Sei omosessuale? – mi chiese con un filo di voce.

– Non è importante.

Un altro silenzio, ancora più feroce. Poi Daria Bucci sorrise. Cambiò improvvisamente argomento.

– Abbiamo voluto questo incontro per parlarti della nostra organizzazione. Noi abbiamo bisogno di un impegno concreto. Tu in che giorno puoi essere qui?

– Mi sono liberato di giovedì. Posso essere qui il giovedì.

leggi capitolo 5

Advertisements
Articolo successivo
Lascia un commento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: